zelensky trump jd vance

E’ STATO IL VICEPRESIDENTE JD VANCE A PORTARE ALLA ROTTURA L’INCONTRO TRA TRUMP E ZELENSKY NELLO STUDIO OVALE - QUANDO ZELENSKY GLI HA CHIESTO SE FOSSE MAI STATO IN UCRAINA E VANCE HA REPLICATO CHE GLI UCRAINI FANNO “TOUR DI PROPAGANDA” PER I VISITATORI, IL LEADER DI KIEV HA TIRATO UN BESTEMMIONE IN UCRAINO. E POI HA AMMONITO: “AVETE UN BELL’OCEANO E NON SENTITE GLI EFFETTI, MA LI SENTIRETE IN FUTURO” - A QUEL PUNTO TRUMP È SBOTTATO: “NON SEI IN UNA POSIZIONE TALE DA POTERCI DIRE COSA SENTIREMO”. VANCE HA RINFACCIATO IL RAPPORTO TRA ZELENSKY E BIDEN: “SEI ANDATO IN PENNSYLVANIA A FARE CAMPAGNA ELETTORALE PER L’OPPOSIZIONE A OTTOBRE… NON HAI DETTO GRAZIE NEANCHE UNA VOLTA PER L’INTERO INCONTRO” - LA TRASCRIZIONE DEL COLLOQUIO TRA TRUMP, JD VANCE E ZELENSKY - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

Il botta e risposta

volodymyr zelensky donald trump e jd vance - studio ovale

L’intervento di Vance ha portato al punto di rottura. Il vicepresidente ha rimproverato Zelensky per aver contraddetto Trump e «attaccato l’amministrazione che sta cercando di evitare la distruzione del suo Paese». Il battibecco tra l’ucraino con le braccia incrociate e l’americano che puntava il dito è continuato per diversi minuti. Trump stava a guardare.

 

Quando Zelensky gli ha chiesto se sia mai stato in Ucraina e Vance ha replicato che loro fanno «tour di propaganda» per i visitatori, il leader di Kiev è parso imprecare in ucraino. E poi ha ammonito: «Avete un bell’oceano e non sentite gli effetti, ma li sentirete in futuro».

volodymyr zelensky donald trump e jd vance - studio ovale

 

A quel punto Trump è sbottato: «Non sei in una posizione tale da poterci dire cosa sentiremo». Vance ha incalzato: «Sei andato in Pennsylvania a fare campagna elettorale per l’opposizione a ottobre… Non hai detto grazie neanche una volta per l’intero incontro». «Hai parlato abbastanza — ha concluso Trump —. Non stai vincendo. Devi essere grato. Non hai le carte senza di noi. Stai giocando con la Terza guerra mondiale, quello che stai facendo è una mancanza di rispetto al Paese che ti ha appoggiato». L’ambasciatrice ucraina Oksana Markarova scuoteva il capo, con la mano sul volto.

volodymyr zelensky donald trump e jd vance - studio ovale

 

Una reporter ha chiesto: «E se la Russia rompe il cessate il fuoco?» Trump ha tagliato corto: «E se una bomba ti cade sulla testa?». Ha ripetuto che Putin non rispettava Biden né Obama, ma rispetta lui: «Ha passato l’inferno con me, una caccia alle streghe (il Russiagate ndr).Il problema è che ti ho dato il potere di fare il duro — ha detto rivolto Zelensky — Il tuo popolo è coraggioso ma o fai un accordo oppure siamo fuori».

 

E poi ha concluso che l’intera scena sarebbe stata «grandiosa» in televisione. In serata, lasciando la Casa Bianca per Mar-a-Lago ha insistito per un «cessate il fuoco immediato» mentre Zelensky in tv ha affermato di non dovere delle scuse a Trump. Ma alla fine, alla domanda se il rapporto con il presidente Usa possa essere recuperato, il leader ucraino ha risposto: «Sì, certo... è molto importante e siamo grati, ci dispiace per questo».

 

VANCE ALZA LA VOCE E SCATENA LA LITE: «NON CI RISPETTI CI HAI MAI DETTO UNA VOLTA GRAZIE?»

Di seguito la trascrizione del colloquio tra Donald Trump, il suo vice JD Vance e Volodymyr Zelensky, dal momento in cui si è alterato.

 

DONALD TRUMP INCONTRA VOLODYMYR ZELENSKY ALLA CASA BIANCA - MEME BY VUKIC

Dal “Corriere della Sera”

 

JD Vance: «Per quattro anni gli Stati Uniti hanno avuto un presidente che alle conferenze stampa parlava di Putin da duro. E Putin ha invaso l’Ucraina e ne ha distrutto un bel pezzo. [...] Abbiamo provato a fare come Joe Biden, facendo la voce grossa come se le parole del presidente avessero un peso maggiore delle azioni del presidente. [Ma...] la bontà delle intenzioni dell’America sta nell’approccio diplomatico, ed è quello che il presidente Trump sta cercando di portare avanti».

 

Zelensky chiede di fare una domanda e parla dell’invasione russa della Crimea.

Vance: «Tu vieni per parlare di questo davanti ai giornalisti americani, mi sembra una grave mancanza di rispetto. Dovresti ringraziare il presidente per averti invitato».

Zelensky: «Ma siete mai stati in Ucraina? Avete toccato con mano le difficoltà che stiamo attraversando? Venite al più presto».

Vance: «Ho visto e ascoltato le storie e so che tu inviti i tuoi ospiti per portarli a fare un giro di propaganda».

SCONTRO TRA TRUMP E ZELENSKY NELLO STUDIO OVALE - Reazione della ambasciatrice Ucraina a Washington

Zelensky: «Signor presidente...».

 

Vance: «È vero o non è vero che hai difficoltà a reclutare combattenti? Credi che sia segno di rispetto venire nello Studio Ovale degli Stati Uniti d’America a criticare il governo che si sta sforzando di impedire la distruzione del tuo Paese?».

Zelensky: «Tutti abbiamo problemi, anche voi. Ma voi potete contare su un bell’oceano e ora non ve ne accorgete.

Ma ve ne accorgerete in futuro».

 

Trump: «Come fai a esserne certo?

Non venire a dire a noi di cosa dovremmo accorgerci. Noi stiamo facendo di tutto per risolvere un problema».

I tre iniziano a interrompersi a vicenda. Trump: «Noi [in futuro] saremo in ottima forma, voi in questo momento non lo siete. Vi siete lasciati trascinare in una brutta situazione. Stai giocando con la vita di milioni di persone. Stai giocando con la Terza guerra mondiale, e ciò che stai facendo è profondamente irrispettoso per questo Paese, un Paese che vi ha sostenuti molto più di quanto sarebbe stato opportuno».

volodymyr zelensky donald trump e jd vance - studio ovale

Vance: «Ci hai detto grazie una sola volta in tutto questo incontro?».

Zelensky: «Più di una volta».

 

Di nuovo, le voci si accavallano.

Zelensky, rivolto a Vance: «Tu credi che basti alzare la voce per...».

Trump: «Non sta alzando la voce. Il tuo Paese, invece... È in un grosso guaio.

Aspetta un attimo, no, no, hai parlato abbastanza. Il tuo Paese è in un grosso guaio».

Zelensky: «Lo so».

Trump: «Voi non state vincendo. Non state vincendo questa guerra. Avete una buona probabilità di uscirne bene, grazie al nostro aiuto. Dovete ringraziarci, ma voi in questo conflitto non avete futuro. Siete allo stremo. I vostri cittadini stanno morendo. Siete a corto di soldati.

Ascoltami, sei a corto di effettivi militari».

 

volodymyr zelensky donald trump e jd vance - studio ovale

Trump è paonazzo in viso. I giornalisti si tengono in disparte durante questo scambio. Un reporter solleva un’ultima domanda. «Che succede se la Russia viola la tregua?».

Trump: «Che succede? E se una bomba vi casca in testa in questo preciso istante? Beh... non lo so. L’hanno violata con Biden, perché con Biden, si sa, non lo rispettavano. Non rispettavano nemmeno Obama. Invece rispettano me. Lasciate che ve lo dica, Putin se l’è vista brutta con me. È stato sottoposto a una caccia alle streghe e l’hanno strumentalizzato, lui e la Russia, la Russia, la Russia. Credo che sia stato detto abbastanza». ( traduzione di Rita Baldassarre ).

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