cibo

FALSI MITI A TAVOLA – SUL CIBO NON SAPPIAMO UN CAZZO! – DAL LATTE CHE FA AUMENTARE IL MUCO DURANTE IL RAFFREDDORE AL GELATO CHE IN REALTÀ NON RINFRESCA – IL CAFFÈ NON DISIDRATA, LO ZUCCHERO DI CANNA NON FA MENO MALE E LE POLPETTE NON SONO MAI STATE SVEDESI – E NON CREDERETE CERTO CHE LA POZZA SOTTO LA VOSTRA BISTECCA SIA SANGUE…

DAGONEWS da "www.cracked.com"

 

falsi miti alimentari 13

Siamo sicuri che tutto quello che sappiamo sul cibo non sia frutto di qualche mito o di qualche sbagliata convinzione? A quanto pare, la maggior parte delle certezze che ognuno di noi ha in materia sono in realtà completamente errate.

 

Cracked ha raccolto una carrellata di false credenze: per fare un po' di chiarezza non è mai troppo tardi.

 

1) Il grasso non causa aumento di peso. I grassi sani - uova, avocado e noci - aiutano le persone a consumare meno calorie, probabilmente a causa degli effetti sazianti dei grassi.

 

falsi miti alimentari 14

2) Il caffè non disidrata. La ragione per cui potreste vedere un aumento della minzione deriva dal fatto che assumiamo principalmente acqua. Anzi: aiuta a idratarsi e può rientrare nel computo dell’acqua che dovremmo assumere giornalmente.

 

3) La margarina è più salutare del burro? In realtà, nessuno dei due prodotti è più sano dell'altro.

 

Molti sono passati alla margarina sperando di evitare malattie cardiache, ma i problemi derivano da un elevato consumo di entrambi: il burro è ricco di grassi saturi e, mentre è migliorato negli ultimi anni, la margarina conserva un alto livello di grassi trans.

 

4) La "pozzanghera" rossa sotto la bistecca non è sangue. Le carcasse di manzo vengono prosciugate dal sangue prima di essere macellate e lavorate. il liquido rosso sul piatto è in realtà una miscela di acqua e mioglobina, una proteina presente nel tessuto muscolare.

falsi miti alimentari 6

 

5) Il gelato non ti rinfresca, ti riscalda. Questo perché il corpo si riscalda mentre digerisce gli ingredienti del gelato

 

6) Lo zucchero di canna non è più sano dello zucchero bianco. L'unica differenza tra i due è il gusto.

 

Il sapore diverso è dovuto al contenuto dello zucchero di canna: è vero che ci sono più minerali, ma la quantità è troppo piccola per apprezzarne le differenze.

 

7) La migliore bevanda per aggiungere antiossidanti alla tua dieta è il tè, giusto? Non proprio. Gli studi hanno dimostrato che il caffè istantaneo può essere paragonato al tè o al vino. Anche quello americano e l’espresso contengono antiossidanti, purché lo si beva nero.

 

falsi miti alimentari 7

8) Lo zucchero non è l'unico alimento che causa la carie. Si potrebbe pensare che evitare le caramelle sia sufficiente per proteggersi. Tuttavia, anche carboidrati come la pasta e il riso producono batteri responsabili della carie

 

9) Il mito: il cibo biologico è sempre meglio. In realtà ciò che conta veramente è assumere la giusta quantità di frutta e verdura giornaliere, più che come vengono coltivati.

falsi miti alimentari 16

 

10) La maggior parte del wasabi sul mercato non contiene wasabi. È più probabile che sia rafano colorato di verde: questo perché il wasabi è molto difficile da produrre, e quindi è molto costoso

 

11) Le polpette svedesi sono in realtà turche. il piatto fu introdotto in Svezia dal monarca Carlo XII che ne aveva amato il gusto durante il viaggio attraverso l'impero ottomano.

 

falsi miti alimentari 1

12) Il cibo cinese è pieno di glutammato monosodico, giusto? In realtà il glutammato monosodico (msg) è una sostanza innocua se ingerita in quantità normali ed è un composto naturale presente negli alimenti di origine animale. 

 

La sua reputazione ha subìto un brutto colpo dopo che uno scienziato ha mangiato una quantità industriale di cibo cinese, si è ammalato e ha puntato il dito verso il glutammato piuttosto che rivedere le sue malsane abitudini alimentari

 

13) Il consumo di cibo con alto contenuto di sale in realtà non ti rende assetato, ma ti fa trattenere l'acqua in modo più efficace.

 

falsi miti alimentari 3

Uno studio condotto su un gruppo di "cosmonauti" che hanno effettuato un volo simulato su Marte mostra che, quando sono stati sottoposti a una dieta salata, hanno consumato meno acqua ma hanno avuto più fame.

 

14) Mangiare miele locale aiuta a combattere le allergie. Il miele prodotto nella propria zona o regione contiene pollini dei fiori locali e si potrebbe quindi pensare che sia un rimedio naturale contro le allergie: ma i pollini più dannosi provengono da erbe e alberi, raramente da fiori.

 

Nonostante le sue rinomate proprietà antibatteriche, antimicotiche e antivirali, il nettare degli dei non sembra utilissimo contro i raffreddori allergici.

 

falsi miti alimentari 11

15) Un consumo moderato di alcolici può fare bene al cuore, riducendo il rischio di infarto e di insufficienza cardiaca. Ma non c’è nessuna bevanda alcolica che sia migliore delle altre.

 

16) I prodotti a base di mirtillo rosso sono una cura efficace per l'infezione del tratto urinario, giusto? Probabilmente no. Uno studio clinico del 2016 non ha mostrato differenze significative nel miglioramento di queste infezioni in donne più anziane a cui sono stati somministrati integratori ai mirtilli rossi.

 

17) Le baby carote sono carote che sono state raccolte prima, giusto? No! Sono il frutto di ciò che accade alle carote non abbastanza “belle” per essere vendute nei supermercati: dunque vengono sbucciate e lavorate dai macchinari per diventare “mini”.

 

18) Bere latte quando si ha un raffreddore non aumenterà la produzione di muco. Secondo i risultati di uno studio condotto nel 2005, solo le persone che credono che il latte aumenti la produzione di muco hanno riportato problemi respiratori dopo averlo bevuto.

falsi miti alimentari 12falsi miti alimentari 9falsi miti alimentari 15falsi miti alimentari 8falsi miti alimentari 17falsi miti alimentari 5falsi miti alimentari 4falsi miti alimentari 2falsi miti alimentari 18falsi miti alimentari 10

 

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...