luca giuseppe reale ruffino - quotazione sif italia- 1

“GIUSEPPE RUFFINO ERA DI NUOVO MALATO, ERA MOLTO AFFRANTO E ABBATTUTO” - UNA FONTE ANONIMA RACCONTA AL “CORRIERE” LE RAGIONI PER CUI IL PRESIDENTE DI “VISIBILIA” SI E’ UCCISO CON UN COLPO DI PISTOLA: “DIVERSI ANNI FA AVEVA SCONFITTO UN CANCRO CHE PERÒ QUALCHE SETTIMANA FA SI ERA RIPRESENTATO” - SOLO CHE TRA LE CARTELLE MEDICHE PRESENTI IN CASA NON È STATA TROVATA NESSUNA CONFERMA. E ANCHE UNO DEI MEDICI CHE LO SEGUIVA NON HA SEGNALATO GRAVI PROBLEMATICHE - GLI INVESTIGATORI SONO ALLA RICERCA DI EVENTUALI SPECIALISTI CONSULTATI DAL MANAGER…

1 - I SEI BIGLIETTI E IL MISTERO DEL TITOLARE DI VISIBILIA LA COMPAGNA: ERA AFFRANTO

Estratto dell’articolo di Pierpaolo Lio per il “Corriere della Sera”

 

luca giuseppe reale ruffino quotazione sif italia 1

Si è sparato con una Beretta calibro 9x21, Luca Giuseppe Reale Ruffino, l’uomo del «salvataggio» di Visibilia Editore, società della quale Daniela Santanchè è stata presidente dal 2016 a gennaio 2022 e per il cui dissesto la ministra del Turismo è indagata per falso in bilancio. Lo scorso ottobre Ruffino era subentrato nel capitale sociale diventando azionista di maggioranza e presidente.

 

Il 60enne manager lecchese — il «re» dei condomini: 80 mila quelli gestiti in Italia con la sua creatura, il gigante Sif Italia, primo studio di amministrazione condominiale a sbarcare in Borsa — è stato trovato cadavere nel suo appartamento milanese in via Spadolini, vicino all’Università Bocconi, poco prima della mezzanotte tra sabato e domenica. Aveva la pistola ancora in pugno. L’arma […] era regolarmente detenuta da Ruffino, che dal 2016 aveva una licenza per il porto d’armi per motivi di difesa.

luca giuseppe reale ruffino quotazione sif italia 3

 

Sulla volontarietà del gesto non sembrano esserci dubbi. Restano invece ancora da capire i motivi che possano aver spinto Ruffino a togliersi la vita. Nell’inchiesta che ruota attorno a Visibilia, l’imprenditore non risulta né indagato, né oggetto di indagine degli inquirenti. E nessun riferimento a eventuali preoccupazioni collegate alla vicenda sarebbe presente nei sei bigliettini (indirizzati ai figli, alla compagna, ai dipendenti e ai condomini) ritrovati nella camera da letto […] sembra che Ruffino avesse problemi di salute che lo preoccupavano, ma al momento non sono stati trovati riscontri […]

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I familiari […] sconvolti da un gesto «inaspettato», non avrebbero riferito nulla al riguardo, nonostante negli ultimi tempi l’uomo fosse apparso abbattuto. Tra le cartelle mediche presenti in casa non è stata trovata nessuna conferma. E anche uno dei medici che lo seguiva non ha segnalato gravi problematiche.

 

Gli investigatori sono però al lavoro per rintracciare e consultare il suo medico di base ed eventuali specialisti consultati dal manager. Entro giovedì dovrebbe comunque essere eseguita l’autopsia sulla salma. Proprio per poter procedere con questo esame, come sempre accade per i suicidi in cui viene usata un’arma da fuoco, in Procura è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio.

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L’ultima comunicazione di Ruffino era avvenuta sabato pomeriggio con la compagna.

Una telefonata di routine, durante la quale la donna aveva però percepito, nel tono […] un momento di sconforto dell’uomo […]

 

2 - UN AMICO RIVELA: «STAVA DI NUOVO MALE, IL TUMORE ERA TORNATO DA ALCUNE SETTIMANE»

Estratto dell’articolo di Chiara Baldi per il “Corriere della Sera”

 

Tra gli amici e i conoscenti di Luca Giuseppe Reale Ruffino il dolore è grande così come pochi sono i dubbi sui motivi che hanno spinto il manager 60 enne a spararsi […] «Era di nuovo malato: diversi anni fa aveva sconfitto un cancro che però qualche settimana fa si era ripresentato. E lui era molto affranto e abbattuto», racconta al Corriere una fonte che chiede di restare anonima. «Lo avevo visto a metà luglio, gli avevo chiesto “Luca, come va?” e lui mi aveva risposto “male, ho fatto degli accertamenti e non ci sono buone notizie”, spiegandomi poi che il tumore era tornato. Quella è stata l’ultima volta che l’ho visto». […]

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