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PERDERSI NEL MONDO - MENTRE VOI USATE GOOGLE MAPS ANCHE PER TROVARE IL BAGNO DI CASA, L'ESPLORATORE ITALIANO FRANCO MICHIELI AFFRONTA MONTAGNE IMPERVIE E PERCORSI MAI BATTUTI DALL'UOMO SENZA GPS, MAPPE NÉ BUSSOLA! - A 19 ANNI HA ATTRAVERSATO A PIEDI LE ALPI, DA VENTIMIGLIA A TRIESTE. DOMANI SARÀ A FIRENZE (VIDEO)

VIDEO - INTERVISTA A FRANCO MICHIELI

 

 

 

Foto dalla pagina Facebook di Franco Michieli -

https://www.facebook.com/michieligeo/

 

libro di franco michieli la vocazione di perdersilibro di franco michieli la vocazione di perdersi

Franco Michieli, è un geografo, redattore per molti anni delle riviste Alp e Rivista della Montagna, originale esploratore e garante internazionale di Mountain Wilderness, tra gli italiani più esperti nel campo delle grandi traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge.

 

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Dopo i percorsi integrali delle Alpi (81 giorni), dei Pirenei (39 giorni), della Norvegia (150 giorni) e dell’Islanda (33 giorni) compiuti da giovanissimo, ha continuato a muoversi nella natura in particolare nelle terre artiche e sulle Ande, dove ha attraversato numerose cordilleras collaborando alla formazione di guide locali, ma anche sulle montagne di casa.

 

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Dal 1998 propone una testimonianza controcorrente rispetto a una civiltà sempre più virtuale: con uno o due compagni attraversa a piedi territori impervi interpretandoli esclusivamente con occhi e facoltà umani, in vero isolamento nella natura: senza Gps, strumenti ricetrasmittenti, mappe, bussola e orologio, cioè come un animale migratore o un umano antico, mostrando che nel rapporto concreto fra uomo e natura si trovano molte soluzioni che la civiltà ipertecnologica ha dimenticato.

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Martedì, 17 novembre, alle 18, nell'aula magna (D6/018) dell'Università degli Studi di Firenze (Polo delle Scienze Sociali di Novoli, via delle Pandette, 9) verrà presentato con immagini l'ultimo libro di Michieli, La vocazione di perdersi. Piccolo saggio su come le vie trovano i viandanti. Insieme all'autore ci saranno i "giuristi-alpinisti" Alessandro Simoni e Filippo Romoli, e il professore di filosofia del diritto Luigi Lombardi Vallauri, pioniere della riflessione su uomo e natura.

 

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