genovese

“HO DECISO DI DARE UN TAGLIO NETTO CON IL PASSATO E QUANDO TUTTO SARA’ FINITO ME NE ANDRO’ DA MILANO” – PARLA ALBERTO GENOVESE, IMPUTATO PER AVER VIOLENTATO, DOPO AVERLE RESE INCOSCIENTI CON MIX DI COCAINA E KETAMINA, DUE MODELLE - L’IMPRENDITORE, CHE SI STA DISINTOSSICANDO DALLA COCAINA, NON VUOLE PIÙ RITORNARE A VIVERE NEL SUPERATTICO A MILANO (CON LA NOTA "TERRAZZA SENTIMENTO", SIMBOLO DI NOTTATE E FESTINI) E HA DATO MANDATO DI VENDERLO: "E' UN MONDO IN CUI NON MI RITROVO PIU'"

alberto genovese

 (ANSA) Ha deciso di "dare un taglio netto con il passato" e, quando tutto sarà finito, di ritirarsi in un luogo lontano da Milano Alberto Genovese, l'imprenditore del web imputato per aver violentato, dopo averle rese incoscienti con mix di cocaina e ketamina, due modelle: una di 18 anni durante una festa il 10 ottobre di due anni fa nel suo attico con vista sul Duomo, ribattezzato Terrazza Sentimento, l'altra di 23 anni ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.

 

Genovese, da quando è finito in carcere ha cominciato un percorso, che ora sta proseguendo ai domiciliari in clinica, per disintossicarsi dalla cocaina e ora, come ha riferito all'ANSA chi gli è vicino, non vuole più ritornare a vivere nel superattico a Milano. E ciò perché, ha confidato, gli ricorda quel mondo in cui dice di "non ritrovarsi più". Così alla fine di marzo, oltre ad aver dato mandato di venderlo, ha chiesto che sparisca la scritta al neon "Sentimento" che campeggia sulla terrazza diventata simbolo di nottate e festini a base di sesso e droga e delle presunte violenze. Inoltre, ha ribadito che è sua intenzione risarcire le ragazze.

alberto genovese

 

Come ha spiegato uno dei suoi difensori, l'avvocato Davide Ferrari, è stato creato un trust, gestito da 3 trustee e un protector, in cui è confluito l'intero patrimonio. Patrimonio "che non può assolutamente usare finché non finirà tutto - ha spiegato all'ANSA il legale -. Il trust è finalizzato al risarcimento di tutte le vittime e al pagamento delle spese processuali". Sull'istanza di sequestro preventivo per circa 1,5 milioni di euro a carico dell'imprenditore, presentata dal legale della modella vittima, all'epoca 18enne, dovrà decidere il gup Chiara Valori. Non è legata a questa istanza della parte civile la decisione di Genovese di mettere in vendita l'attico.

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