massimo recalcati sesso

DAVANTI A 'STO PIPPONE, MEJO UNA PIPPA – LO PSICO-GURU MASSIMO RECALCATI INFLIGGE UN PIPPARDONE SUL SESSO AI RAGAZZINI BOMBARDATI DAL PORNO: “SE IL NOSTRO TEMPO HA DISSOLTO L'OMBRA CUPA DEI TABÙ, PROMUOVE UN'INEDITA DISSOCIAZIONE TRA IL SESSO E L'EROTISMO. SE LA PULSIONE SESSUALE TENDE A RICERCARE IL SUO SODDISFACIMENTO ANONIMAMENTE, A PRESCINDERE DAL NOME PROPRIO DEL PARTNER, L'AMORE RICORDA SEMPRE L'IMPRESCINDIBILITÀ DEL NOME PROPRIO…”

Massimo Recalcati per "la Stampa"

 

massimo recalcati

L'allarme è stato ancora recentemente lanciato dal Presidente del Tribunale dei minori di Bari, Riccardo Greco: i nostri figli sono esposti ad un consumo di immagini pornografiche senza alcun filtro. Si tratta di una esposizione potenzialmente nociva in quanto può promuovere comportamenti imitativi che corromperebbero un accesso gioioso alla vita sessuale enfatizzando l'aggressività, la violenza e il consumo dei corpi fine a se stesso. Questo allarme non è ingiustificato e andrebbe tenuto in seria considerazione.

video porno web

 

Il nostro tempo se per un verso si è giustamente liberato definitivamente dai tabù che avevano costretto la vita sessuale a subordinarsi alla macchina repressiva di una morale apertamente sessuofobica, ora il rischio è quello di un sesso non tanto senza tabù, ma senza amore, erotismo e mistero. Se il nostro tempo ha dissolto l'ombra cupa dei tabù, esso sembra promuovere - anche a causa di una presenza massiccia della pornografia accessibile sulla rete senza alcun filtro - una inedita dissociazione non solo tra il sesso e l'amore ma anche tra il sesso e l'erotismo.

 

MASSIMO RECALCATI ALLA LEOPOLDA

Il legame tra sesso e amore mostra quanto la presenza dell'amore sia decisiva a sottrarre la sessualità dal rischio di una sua mercificazione. Se infatti la pulsione sessuale tende a ricercare il suo soddisfacimento anonimamente, a prescindere dal nome proprio del partner - vi sono rapporti sessuali, anche tra i giovanissimi, che avvengono nel più totale anonimato -, l'amore ricorda sempre l'imprescindibilità e l'insostituibilità del nome proprio.

 

adolescenti e sesso 1

Legando il corpo al nome esso rende questo corpo unico, amabile appunto, dunque non seriale, non anonimo, non un semplice strumento di godimento. La potenza dell'amore consiste infatti nel fare convergere la spinta della pulsione sessuale sul carattere unico del nome dell'amato. Diversamente, senza la presenza dell'amore, la pulsione sessuale dispiega il suo moto anarchicamente.

massimo recalcati

 

Nel tempo dell'adolescenza questa anarchia della pulsione non deve ovviamente essere demonizzata. E' parte integrante della vita di ogni adolescente. In primo piano è la legittima curiosità per un mondo nuovo di conoscenze, di sensazioni e di sperimentazioni che ruotano attorno al corpo sessuale. Il risveglio di primavera della giovinezza esige infatti che questo corpo trovi all'esterno della famiglia le sue soddisfazioni.

 

Il problema è che questa apertura necessaria può dar luogo ad un accumulo disordinato di sensazioni che anziché costituire una esperienza tendano a distruggere ogni forma di esperienza. Bion definiva il tossicomane come colui che non sa aspettare. Il consumo febbrile di materiali pornografici o l'accumulo superficiale di relazioni sessuali occasionali, possono essere una manifestazione significativa di questa difficoltà. Ma l'attesa, come, del resto, il velo e la distanza, la poesia e la cura, è una figura fondamentale del desiderio.

adolescenti e sesso 3

 

Non sapere aspettare nella distanza può significare procedere nel senso del consumo compulsivo di sensazioni senza che si dia possibilità di renderle una esperienza che contribuisce a dare forma alla vita. Accentuando il consumo senza filtro delle nuove sensazioni anche l'esperienza erotica - non solo quella dell'amore - vien resa impossibile. Come se ne esce? E' proprio la cultura ad insegnarci, ben più a fondo di quello che potrebbe fare qualunque corso specializzato di educazione sessuale, che si dovrebbe imparare a trattare un corpo come se fosse un libro. Non a caso in diversi oggi parlano anche della morte del libro.

massimo recalcati

 

Non si può leggere un libro senza darsi il tempo giusto, senza concedersi una pausa, una riflessione, senza la cura e la dedizione che l'esercizio della lettura richiede. Non vale forse lo stesso per l'incontro erotico tra i corpi? La ricerca compulsiva del porno come oggetto di consumo immediato che soddisfa l'iperattivismo neo-libertino del nostro tempo non introduce affatto alla vita erotica, ma solo ad un consumismo senza desiderio. Il corpo erotico, infatti, diversamente dal corpo porno, è un corpo che diviene soggetto di esperienza.

 

video porno

Non è sempre necessario il grande amore perché questo avvenga, ma una cultura che renda i nostri figli e le nostre figlie sensibili alla presenza dell'altro non come oggetto da saccheggiare ma come un soggetto da conoscere. Il corpo porno esclude la dimensione della relazione dalla vita sessuale, laddove invece il corpo erotico si fonda proprio sull'esistenza di una relazione. Ma il problema più generale è che il nostro tempo tende sempre più a privilegiare gli oggetti alle relazioni. Si tratta di una vera e propria intossicazione. E' quello che Pasolini definiva già nel suo tempo "sistema dei consumi".

massimo recalcati VIDEO PORNO SUL TELEFONINOtra gli adolescenti il cunnilingus si fa per scambiosesso generazione z 1adolescenti sesso amore verit adolescenti e sesso 4massimo recalcatimassimo recalcatimassimo recalcatimassimo recalcati massimo recalcati Recalcati Massimo

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)