la villa confiscata ai casamonica

GIUSTIZIA E’ FATTA: NELLA VILLA DEI CASAMONICA CI SARA’ UN CENTRO DI ASSISTENZA PER I RAGAZZI AUTISTICI - E’ UN IMMOBILE DI 600 METRI QUADRATI, DAL VALORE DI 1,4 MILIONI DI EURO, CON COLONNE, MARMI, CAMINETTI, MOBILI ANTICHI, LETTI CON BALDACCHINI

Mauro Evangelisti per “il Messaggero”

 

LA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICALA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICA

Dove abitavano, nello sfarzo, esponenti di una famiglia tra la più potenti della criminalità romana, troveranno posto coloro che aiutano i ragazzi autistici. «La sfida è tutta qui, mostrare che terreni, case, ville, un tempo appartenute alle mafie, possono tornare alla parte buona della società» dice il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

 

IL PROGETTO

In via Roccabernarda, alla Romanina, periferia est della Capitale, è stata confiscata e sgomberata dalla Questura il 21 febbraio una villa su due piani che apparteneva a Giuseppe Casamonica. Le immagini raccontano di un immobile di 600 metri quadrati, dal valore di 1,4 milioni di euro, con colonne, marmi, caminetti, mobili antichi (o quanto meno dallo stile che riecheggia vecchi fasti), letti con baldacchini, una certa propensione al kitsch, ma si sa, i gusti sono gusti.

 

LA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICALA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICA

Dopo la confisca, la villa è stata affidata alla Regione Lazio che ha pubblicato un bando per l'assegnazione rivolto ad associazioni e cooperative sociali. Ora la selezione si è conclusa e dalla Regione annunciano: «Ha vinto l'Angsa-Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici del Lazio che il 5 settembre riceverà le chiavi della villa dal presidente Zingaretti in una cerimonia pubblica in cui verranno invitati i vertici romani degli apparati dello Stato preposti alla lotta alla criminalità organizzata».

 

Più nel dettaglio: la villa, dove al momento del sequestro gli agenti del commissariato Romanina trovarono anche ostriche e tartufi, è proprio di fronte a un'altra che invece fu confiscata anni fa e devastata dai Casamonica prima di andarsene. Anche in quel caso c'era la solita sequela, ispirazione per sceneggiatori di fiction e film, di palme, piscine, bagni con i rubinetti d'oro.

 

LA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICALA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICA

Ma come sarà utilizzata? Troverà posto il primo Centro polifunzionale per l'autismo, «che svolgerà tra le tante attività corsi di Parent Training per i genitori di soggetti autistici, Gruppi di Aiuto-Mutuo Aiuto per le famiglie, laboratori e attività di socializzazione e inclusione sociale per i ragazzi con autismo, sportello autismo, attività per adulti con accompagnamento ai bisogni di semi-autonomia e autonomia».

 

La concessione gratuita avrà una durata di nove anni ed «è la prima volta che un immobile confiscato al clan dei Casamonica, che si caratterizza per il suo forte potere di intimidazione, arriva alla conclusione di un percorso che dal sequestro porta al riutilizzo sociale».

 

UNIONE

LA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICALA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICA

Si sono impegnati in questa operazione, oltre alla Regione Lazio, anche l'Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati, il Tribunale per le Misure Preventive, la Procura, la Prefettura e Forze di Polizia. Racconta Giuseppe Cioffredi, presidente dell'Osservatorio regionale per la sicurezza e la legalità: «Con questa assegnazione all'Angsa costruiamo insieme la possibilità concreta di trasformare un bene simbolo del potere criminale sul territorio da intoccabile a patrimonio comune, destinato cioè alla collettività per fini di utilità pubblica, di crescita condivisa e sostenibile. Un percorso che contiene in sé anche una importante valenza formativa, di educazione alla legalità e di possibile riscatto sociale». Conclude Zingaretti: «Le mafie e la criminalità organizzata possono essere sconfitte non solo sul piano militare ma anche, e prima di tutto, su quello del consenso, sul piano culturale».

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....