mascherine

BASTA SPECULATORI: IL GOVERNO HA DECISO DI FISSARE UN PREZZO “POLITICO” DI 90 CENTESIMI PER UNA SINGOLA MASCHERINA CHIRURGICA - A STABILIRLO SARÀ UNA NORMA AD HOC DEL PROSSIMO DECRETO DI APRILE SULL'EMERGENZA COVID - ANCHE PERCHÉ NELLA “FASE 2” SARÀ OBBLIGATORIO INDOSSARLA NEI LUOGHI DI LAVORO COSÌ COME NEI NEGOZI E SUPERMERCATI. MA CI SONO FARMACIE CHE CHIEDONO 4 EURO PER LE SEMPLICI MASCHERINA CHIRURGICHE…

Paolo Russo per “la Stampa”

 

LILLI GRUBER CON LA MASCHERINA

«Obbligo di indossare le mascherine e distanziamento fino a che non ci sarà un vaccino», ha intimato il premier Giuseppe Conte in Parlamento. Facile a dirsi, meno a farsi per chi, magari pensionato, questi giorni in farmacia si è visto chiedere fino a 4 euro per le semplici chirurgiche.

 

Per questo in vista della fase 2, quando le protezioni diventeranno obbligatorie nei luoghi di lavoro così come in negozi e supermarket, il governo ha deciso di correre ai ripari fissando un prezzo «politico» di 90 centesimi per una singola mascherina chirurgica.

 

maria elena boschi con la mascherina alla camera 1

A stabilirlo sarà una norma ad hoc del prossimo decreto di aprile sull' emergenza Covid, che non è escluso consenta anche di poter dedurre dal reddito la spesa per l' acquisto, visto che oggi le mascherine non sono equiparate a un presidio sanitario e quindi non beneficiano di sconti fiscali. Questo a livello centrale, perché poi una mano soprattutto alle fasce meno agiate della popolazione la potranno dare le Regioni dispensando persino gratis le meno costose «chirurgiche».

 

LUIGI DI MAIO SCARICA MASCHERINE

Che è quanto hanno già deciso di fare Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana, Veneto ed Emilia Romagna attingendo ai loro magazzini, via, via sempre più riforniti dalla macchina messa in piedi dal commissario straordinario Domenico Arcuri, tanto che nei depositi regionali ora sono circa 40 milioni le mascherine pronte a essere distribuite, dando però priorità ai sanitari. Sempre niente rispetto a quante ne serviranno dal 4 maggio quando circa sei milioni di lavoratori si rimetteranno in movimento e gli italiani tutti avranno più libertà di manovra fuori di casa.

 

virginia raggi con la mascherina

Perché se è vero che le mascherine non saranno obbligatorie per passeggiare, saremo però tenuti a tirarle su non solo al lavoro, ma anche quando entreremo in un negozio o qualsiasi luogo chiuso aperto al pubblico. Tanto che la Protezione civile stima che finito il lockdown si passerà dall' attuale fabbisogno di 90 milioni al mese a uno di 2-300 milioni.

C' è da dire che oggi la speculazione non picchia più duro come ai primi di aprile, quando in qualche farmacia di Napoli le mascherine chirurgiche si vendevano persino a 6 euro l' una dai 40 centesimi che costavano prima dell' emergenza Covid.

 

Una speculazione che parte dai prezzi moltiplicati dai produttori in Cina, Taiwan e altri Paesi produttori fino a 40 volte il costo originario, per arrivare alle commissioni del 50% imposte da intermediari con pochi scrupoli. Ma l' aumentata capacità produttiva delle imprese nazionali e le inchieste della magistratura aperte contro gli speculatori hanno finito per calmierare i prezzi, che ora in farmacia variano da 1,5 a 2 euro e mezzo. Nei grandi portali web si scende anche a 70 centesimi, ma la richiesta è tanta e così per le consegne si finisce per attendere anche 30 giorni.

mascherine contraffatte

 

Per questo il prezzo politico renderà comunque meno onerosa la ripartenza, anche perché, è bene ricordarlo, una mascherina chirurgica per mantenere la sua capacità protettiva, non può essere usata più di 4 ore. Tanto che ci sono aziende italiane che a maggio, ottenuto il via libera dall' Istituto superiore di sanità, sono pronte a far entrare in produzione modelli «lavabili» di mascherine chirurgiche.

 

mascherine 3m 1

Nessun prezzo «politico» è previsto per le più sofisticate e filtranti Ffp2 e 3, che del resto servono più a medici e infermieri che non alla popolazione comune. Ma anche per queste, che hanno prezzi dai 7,5 ai 15 euro, un' ordinanza di Arcuri consente l' acquisto di un singolo dispositivo al prezzo d' ingrosso. Se una scatola da 20 viene venduta a mettiamo 60 euro, una singola mascherina sfusa non potrà costare più di 3 euro. Pena 206 euro di multa o addirittura l' arresto fino a tre mesi.

pietro grasso al senato con la mascherina

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