robbie williams

“HO RISCHIATO DI ESSERE DECAPITATO” – ROBBIE WILLIAMS HA RIVELATO DI AVER RISCHIATO DI PERDERE LA TESTA DURANTE UNA MISSIONE UMANITARIA AD HAITI DOPO IL DEVASTANTE TERREMOTO DEL 2010: “È STATA UNA COSA DEL TIPO “DOBBIAMO CAMBIARE STRADA?”. RIPENSANDOCI ADESSO, È STATO DAVVERO SPAVENTOSO” – MA È STATO IN QUEI GIORNI SULL’ISOLA DEVASTATA CHE HA MATURATO IL DESIDERIO DI… - VIDEO

 

Simona Marchetti per "www.corriere.it"

 

ROBBIE WILLIAMS er.jsp

Doveva essere una missione umanitaria per aiutare gli abitanti di Haiti che avevano perso tutto durante il devastante terremoto di magnitudo 7.0 del 2010, ma per poco Robbie Williams non ci ha rimesso la testa.

 

Letteralmente, visto che dei banditi avevano minacciato di decapitarlo per essersi trovato nel posto sbagliato, al momento sbagliato. «Eravamo ad Haiti per aiutare e hanno minacciato di tagliarci la testa – ha raccontato infatti l’ex Take That nel suo podcast “Postcards from the Edge”, ripreso dal Daily Mail – . È stata una cosa del tipo “dobbiamo cambiare strada?” e ripensandoci adesso, è stato davvero spaventoso».

robbie williams e ayda

 

Desiderio di paternità

«C’ero anche io con te – gli ha fatto eco la moglie Ayda Field – e hanno minacciato di decapitare pure me». Paura a parte, quel viaggio di quattro giorni nel paese caraibico per conto dell’Unicef è però servito a Williams per capire che voleva diventare padre.

 

«Quando vai in un posto come Haiti, ti viene normale sentire la necessità di aiutare gli altri – ha continuato il 46enne cantante - . È terribile quello che è successo in quel posto e lavorare con i bambini, stare con loro, vedere la loro sofferenza, mi ha fatto venire voglia di avere dei figli».

robbie williams e ayda 7

 

Quattro figli

Desiderio non a caso esaudito, poiché oggi lui e la Field hanno quattro figli: due femmine (Teddy, 7 anni e Coco, 21 mesi) e due maschi (Charlton, 5 anni e Beau, 4 mesi), che Williams ha potuto godersi completamente durante il recente lockdown (fatto salvo quando si è riunito con gli altri Take That per un concerto virtuale lo scorso maggio).

robbie williams

 

«Volevo tornare a lavorare e la cosa mi metteva un po’ di ansia – ha confessato di recente Robbie a Heart Radio – ma ad un certo punto mi sono reso conto che ero esattamente dove volevo essere, con le persone con cui volevo essere e che non ci sarebbe mai stato un altro momento in cui avrei potuto trascorrere così tanto tempo con la mia famiglia e i miei figli, quindi non potevo che esserne molto grato».

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