mucche

I GOSSIP DELLE MUCCHE – IL LIBRO CHE RACCONTA VITA, AMORI E SEGRETI DEI BOVINI E’ NELLA TOP TEN DEI LIBRI PIU’ VENDUTI IN GRAN BRETAGNA - PERDONO LA PAZIENZA, SONO PERMALOSE E LITIGANO, SGRIDANO I FIGLI. MA SI BACIANO E VANNO A PASSEGGIO CON UN’AMICA…

 

Caterina Soffici per la Stampa

 

ORAZIO E CLARABELLA

Tengono il muso e fanno pettegolezzi, parlano del tempo, si baciano, vanno a passeggio con l' amica del cuore e giocano a nascondino. E poi perdono la pazienza, sono permalose e litigano, sgridano i figli e soffrono per la morte di un proprio caro. Com' è essere una mucca? Molto simile a un essere umano, secondo Rosamund Young, autrice di La vita segreta delle mucche , che in Gran Bretagna sta scalando la classifica dei libri più venduti.

 

Non è uno scherzo. E' uscito ai primi di ottobre ed è al numero 8 della Top Ten del «Guardian». Al numero 7 c' è un altro titolo degno di nota: La vita interiore degli animali . E al numero 9 La vita segreta degli alberi , entrambi di Peter Wohlleben, un naturalista tedesco divenuto star scrivendo di quanto siano solitarie le betulle e del bullismo dei faggi, convinto ovviamente che le piante comunichino tra loro tramite una sorta di rete nel sottosuolo del bosco e abbiano una propria personalità.

 

mucche nello yorkshire

Le mucche di Rosamund Young sono come personaggi di un romanzo. La vacca preferita dall' autrice, per la cronaca, si chiama Amelia. La loro vita segreta è raccontata per aneddoti ma non sono caricature antropomorfe tipo Orazio e Clarabella di Walt Disney o gli animali delle fiabe di Esopo o i maiali della Fattoria di Orwell. E' una mandria vera, razza Ayrshires, dove ogni bestia ha un nome e un bel caratterino. Sono mucche a modo loro felici, perché crescono negli inglesissimi e verdissimi prati di Kite' s Nest nel Worchestershire, una fattoria che era «biologica» prima ancora che venisse coniato il concetto stesso di biologico. Il destino delle mucche felici è comunque il mattatoio, anche se Rosamund non lo cita mai.

 

Perché lei non è un' animalista ma un' allevatrice, convinta che la carne di una mucca allevata con empatia e cura sia più buona. Il libro si chiude con un pratico vademecum intitolato: «Le 20 cose che dovresti sapere su mucche, suini, pecore e galline». Il curioso volume era già uscito 14 anni fa per un piccolo editore specializzato, poche copie archiviate negli scaffali della zootecnia.

 

Ayrshires

Ora l' editore Faber and Faber lo ha ristampato (con una introduzione di Alan Bennett) ed è sicuramente un nuovo trend editoriale, cresciuto sulle orme del fortunato memoir di James Rebanks, La vita del pastore (in Italia per Mondadori nel 2015), la strana e affascinante narrazione di un giovane che si laurea a Oxford ma poi decide di tornare nelle terre dove da 600 anni i suoi avi allevano pecore. Il suo racconto ha stregato decine di migliaia di lettori facendone un bestseller internazionale con l' imprimatur del «New York Times» e di Michiko Kakutani.

 

Anche le pecore di Rebanks fanno una brutta fine e il suo non era un inno alla campagna e alle gioie della vita bucolica. Ne mostrava anzi tutta la durezza. Una durezza dietro la quale si celano però autenticità e verità.

 

pecore

Pecore, mucche, alberi e galline in classifica potrebbero far sorridere, se non fosse che questo tipo di racconti inducono a riflettere sulla nostra natura di umani e su come ci poniamo rispetto al resto del mondo animale e vegetale. Il successo di queste pubblicazioni ha molto a che fare con una generale critica alla vita moderna, che non è però un ingenuo richiamo delle foresta o un animalismo di stampo vegan-vegetariano, come si è visto. «E' un libro che cambia il modo di guardare il mondo», conclude la sua prefazione Alan Bennett. Questo è da vedere. Sicuramente cambia almeno il modo di guardare alle mucche.

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....