google ricerche italia 2021

CHE CE FREGA DELLA PANDEMIA, SIAMO CAMPIONI D’EUROPA! – FRA I PRIMI DIECI TERMINI PIÙ RICERCATI SU GOOGLE IN ITALIA NEL 2021, SETTE SONO LEGATI A PERSONAGGI O EVENTI SPORTIVI, SOPRATTUTTO DI CALCIO – AL PRIMO POSTO LA SERIE A, PRIMA DEGLI EUROPEI, CLASSROOM (UNO DEI PROGRAMMI USATI PER LA DAD) E RAFFAELLA CARRÀ – POI NELLA “TOP TEN” C’È SPAZIO PER CHRISTIAN ERIKSEN, MATTEO BERRETTINI E JANNICK SINNER, MENTRE TRA LE DOMANDE PIÙ RICHIESTE C’È “COME SCARICARE IL GREEN PASS?” “COME FARE LO SPID?” E “COS’È IL DDL ZAN?”…

google

Martina Pennisi per il "Corriere della Sera"

 

Una palla, o una pallina, che rotola ci salverà (dal Covid). È quanto emerge dalle tradizionali classifiche di Google relative ai termini che nel 2021 hanno evidenziato un aumento di ricerche rispetto all'anno prima (non i più digitati in senso assoluto, dunque). Fra i primi dieci più gettonati sette sono relativi a personaggi o eventi sportivi: di calcio soprattutto, con la serie A in testa.

 

italia campione d europa

Seguono gli Europei che ci hanno visto trionfare in estate (secondo posto), la Champions League (quinto) e la tragedia a lieto fine del fantasista dell'Inter Christian Eriksen (settimo), che si è accasciato a terra per un arresto cardiaco durante il match degli Europei fra Danimarca e Finlandia e negli ultimi giorni è tornato ad allenarsi, anche se il suo futuro da professionista è incerto. 

 

matteo berrettini 1

C'è anche tanto tennis, con i tornei del Roland Garros (sesto), di Wimbledon (ottavo) e con l'uomo che li ha resi ancora più avvincenti ai nostri occhi: Matteo Berrettini, che ha centrato i quarti di finale sulla terra rossa di Parigi e la finale sull'erba di Londra. Due considerazioni sull'onnipresenza dello sport: potrebbe aver influito il ritorno delle competizioni dopo gli stop o i rinvii dovuti alla pandemia, assieme al bisogno di evadere da preoccupazioni e restrizioni. 

 

dad 5

L'altro aspetto di cui tenere conto è il funzionamento di Google che, soprattutto se si tratta di eventi in diretta, fornisce sempre più spesso risposte immediate senza che si debba cliccare su alcun link (ormai più dei due terzi delle ricerche non portano ad alcun clic, fonte: SimilarWeb) e quindi viene consultato da chi vuole sapere come sta andando una partita o vuole rimanere aggiornato su classifiche, calendari e tabellini. Google, insomma, si conferma motore di risposta, più che di ricerca. 

raffaella carrà

 

Tornando alla classifica principale, il Covid si insinua in terza posizione con Classroom, che è uno dei programmi usati per la didattica a distanza, e al nono posto, con il green pass, il certificato di negatività oppure di avvenuta vaccinazione o guarigione che da lunedì scorso è ancor più imprescindibile nel nostro quotidiano. L'outsider, invece, è l'indimenticata e indimenticabile Raffaella Carrà (quarta), scomparsa lo scorso 5 luglio (è anche prima nella graduatoria dei personaggi noti che ci hanno lasciato quest' anno). 

 

christian eriksen si accascia in campo durante finlandia danimarca 6

In quella dei personaggi viventi e più gettonati in testa ci sono Eriksen e Berrettini. La politica trova spazio con il presidente del Consiglio Mario Draghi (terzo) e l'ex premier Giuseppe Conte (settimo), da cui Draghi ha preso il testimone lo scorso febbraio. Al quinto posto ci sono i Måneskin, il quartetto rock italiano esploso a X Factor e poi vittorioso a Sanremo, all'Eurovision Song Contest e protagonista di un exploit di ascolti su Spotify in tutto il mondo. 

gigio donnarumma

 

Gli altri, fatta eccezione per Orietta Berti che si piazza in nona posizione sulle ali della hit estiva Mille , sono ancora atleti: Gianluigi Donnarumma (quarto), passato dalla porta del Milan a quella del Paris Saint-Germain; il tennista Jannik Sinner (sesto), che ha da poco scaldato le Atp Finals di Torino; Federica Pellegrini (ottava), con il suo lungo addio al nuoto; infine il doppio oro olimpico - 100 metri piani e staffetta quattro per 100 metri - Marcell Jacbos (decimo). 

 

anagrafe digitale 1

Scorrendo le altre classifiche ci si imbatte nel prepotente e necessario ingresso del digitale nel nostro quotidiano: in «Come fare?» l'identità digitale Spid ha conquistato la vetta a scapito dei classici nodo alla cravatta, curriculum e lavatrice. 

 

Lo Spid, fra le altre (numerose) cose, è utile per scaricare il green pass, che si ripropone al secondo posto di questo elenco e guida anche lo spaccato ad hoc sul tema Covid (qui sul secondo gradino del podio c'è «Prenota il vaccino anti Covid»). In «Cosa significa», invece, emerge l'interesse dei cittadini per i temi della politica: il ddl Zan, il disegno di legge contro l'omotransfobia affossato in Senato, è primo. Forse è un segnale.

ddl zan 7maneskinGIUSEPPE CONTEmatteo berrettini 9mario draghiorietta berti achille lauro fedez 3ITALIA COPPA DAVIS SINNERspid 1

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2020 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…