istituto superiore di sanita' attentato incendiario

NO VAX, UN LUPO SOLITARIO O UNA “SCIURA” INCAZZATA? INCHIESTA SULL'ATTENTATO INCENDIARIO ALL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’: UNA DONNA RIPRESA NEI VIDEO MA NON E’ ESCLUSO CHE SIA UN UOMO EN TRAVESTI - L'ATTENTATORE POTREBBE AVERE TENTATO DI “CAMUFFARSI” PER RENDERSI IRRICONOSCIBILE O ADDIRITTURA ESSERSI MIMETIZZATO, TRA I…

Alessia Marani Camilla Mozzetti per "il Messaggero"

 

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' ATTENTATO INCENDIARIO

Sull' intimidazione all' Iss, l' Istituto superiore di sanità, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per incendio doloso e non è escluso che l' inchiesta passi nelle mani del pool anti-terrorismo. Ieri, intanto, la Questura ha predisposto un presidio dell' Esercito, nell' ambito del programma Strade sicure, davanti al palazzo di viale Regina Elena dove domenica sera è stato appiccato il fuoco al portone dell' ingresso principale, subito spento per l' intervento di una pattuglia dei carabinieri di passaggio.

 

Oggi, nell' ambito della riunione del comitato provinciale per l' ordine e la sicurezza pubblica, sotto il coordinamento della Prefettura verrà definito, inoltre, un più ampio programma di rafforzamento dei controlli a quelli che appaiono nuovi obiettivi sensibili in uno scenario di pandemia che si fa sempre «più caldo», secondo l' intelligence, dal punto di vista della tenuta sociale.

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' ATTENTATO INCENDIARIO

 

OBIETTIVI SENSIBILI A partire dal palazzo in via del Tritone dell' Aifa, l' Agenzia italiana per il farmaco, che ieri è intervenuta per decretare la sospensione della somministrazione del discusso vaccino AstraZeneca e che andrà ad aggiungersi ai depositi vaccinali.

 

Per fare chiarezza sull' episodio dell' altra sera arrivato a pochi giorni di distanza dalle minacce di morte rivolte al coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, i carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale capitolino e i colleghi di piazza Dante stanno vagliando tutte le immagini registrate non solo dall' impianto di videosorveglianza dell' Iss, ma anche dalle telecamere disseminate nella zona, il quadrante tra il cimitero monumentale del Verano, l' università La Sapienza e il policlinico Umberto I.

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' ATTENTATO INCENDIARIO

 

LA RIPRESA Una delle videocamere dell' Istituto, infatti, ha ripreso alle 19,40 una figura con cappello scuro, mascherina, e un lungo piumino beige con una linea femminile, salire i gradini fino al portone con due buste in mano, lasciandone una, di cartone, ai piedi del portone, per poi allontanarsi. Dopo poco è scoppiato il rogo, spento dai militari con l' estintore in dotazione all' auto di servizio.

 

ABITI FEMMINILI Ha agito una donna, dunque? È la pista più battuta al momento anche se l' attentatore potrebbe avere tentato di «camuffarsi» per rendersi irriconoscibile o addirittura essersi mimetizzato, tra i clochard che vivono accampati nell' area. Gli specialisti del Racis, il raggruppamento scientifico dell' Arma, stanno analizzando le tracce da quello che sembrerebbe un ordigno rudimentale. A piazzale Clodio è stata trasmessa una prima informativa.

incendiato il portone d'ingresso dell'iss

 

Al momento nessuna ipotesi è esclusa, anche quella di un atto dimostrativo isolato, comunque ben studiato, o persino di un folle. Di sicuro c' è che, a ieri sera, non era arrivata alcuna rivendicazione, neppure sul web costantemente monitorato dagli inquirenti, soprattutto sul fronte dei No-Vax.

 

LUPI SOLITARI E 1 MAGGIO Il timore è che, in questo clima di incertezza e di grande paura per un' economia in crisi e ora sferzata dalle nuove restrizioni anti-Covid, il malcontento di base trovi canali non definiti attraverso cui esternarsi, a partire da lupi solitari istigati e in un certo senso, armati, dalla protesta che monta su piattaforme meno plateali come Telegram.

incendiato il portone d'ingresso dell'iss 6

 

Una data segnata dagli agenti e dai nuclei che lavorano sottotraccia è quella del primo maggio quando i gruppi che in parte animarono gli scontri al sit-in anti-governativo del giugno 2020 al Circo Massimo pare si stiano di nuovo dando appuntamento per ritrovarsi nella Capitale.

incendiato il portone d'ingresso dell'iss 8incendiato il portone d'ingresso dell'iss 7ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' ATTENTATO INCENDIARIO

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)