volodymyr zelensky vladimir putin ucraina kiev

“HANNO SVEGLIATO L’ORSO, PROVOCHERANNO LA MORTE DEI CIVILI SENZA ALCUN GUADAGNO” – TRA LA GENTE DI KIEV SI INIZIA A DUBITARE DELLA STRATEGIA UCRAINA SULLA GUERRA: LE PERSONE HANNO PAURA E SI CHIEDE QUANDO FINIRÀ LA MATTANZA. “A PARTE I PATRIOTI CHE NON HANNO MAI DUBBI, UN TERZO DELLA GENTE NORMALE CON CUI HO PARLATO DICE CHE CI STANNO FACENDO PAGARE L’ATTACCO AL PONTE IN CRIMEA E SI DOMANDANO PERCHÉ CAVOLO LO HANNO FATTO…”

 

Estratto dell’articolo di Paolo Brera per www.repubblica.it

 

bombardamento di kiev 2

[…] La gente di Kiev si cerca, la paura è stata enorme, lo shock corre di telefonata in telefonata, “Stai bene?”, “Siete tutti vivi?”. E’ la capitale vivace e civile che è stata sfregiata di nuovo. I missili russi hanno colpito anche il meraviglioso, modernissimo ponte ciclopedonale sospeso che attraversa il parco in Volodymyrs’kyi Descent. E’ il “ponte di Klitschko”, come lo chiama la gente di Kiev riferendosi al sindaco: una struttura sospesa con il pavimento in vetro, con una vista strepitosa sul grande fiume Dnepr e sulle sue spiagge cittadine. 

 

esplosione ponte kerch crimea

Taras Shevchenko, il viale principale di Kiev che taglia in due la città sulla riva sinistra partendo dal cuore della capitale, è sventrato dai missili. Nelle auto i corpi carbonizzati di chi è stato sorpreso nella sua vita quotidiana di una metropoli che aveva ripreso a respirare, dopo l’invasione russa respinta nei primi giorni della guerra.

 

Ma i russi hanno colpito anche la centrale termoelettrica numero 6, e il risultato è un grande incendio che pian piano spegne le luci e fa andar va via la corrente in mezza città. La centrale colpita si trova alla periferia nord-orientale di Kiev, nel distretto di Desnyansky: costruita nel 1912 è la più potente centrale termoelettrica combinata in Ucraina. Fornisce riscaldamento centralizzato alle industrie, agli edifici residenziali e amministrativi nei distretti della capitale Darnitsky, Dniprovsky, Podolsky, Desnyansky e Obolonsky.

 

PUTIN ZELENSKY

 

Il cuore della città è ferito, ma Kiev gronda sangue anche nelle periferie. Esplosioni nei distretti Desnyan, Holosiivsky, Sviatoshyn. Le sirene corrono in soccorso in tutta la città. La gente è scioccata, arrabbiata. Ma tiene duro: “Non ci spaventano, resisteremo e i riprenderemo tutta l’Ucraina”, dicono molte delle persone che abbiamo sentito a Kiev.

 

 

 

bombardamento su kiev 4

Ma c’è anche chi teme il peggio, chi non condivide la linea dura della controffensiva: “Squilla il telefono ogni cinque minuti – dice M.K. – perché siamo tutti qui a chiederci come va e a scaricare la tensione, ma a parte i patrioti che non hanno mai dubbi, un terzo della gente normale con cui ho parlato dice che ci stanno facendo pagare l’attacco al ponte in Crimea e si domandano perché cavolo lo hanno fatto… E’ solo un’azione dimostrativa e hanno svegliato l’orso, provocheranno la morte dei civili senza alcun guadagno strategico”.

ucraini felici per l esplosione del ponte di kerch in crimea. esplosione ponte kerch crimea MEME ZELENSKY PUTINputin zelenskyil ponte di kerch distrutto dopo l esplosione bombardamento di kiev 6bombardamento di kiev 3bombardamento di kiev 1bombardamento di kiev 9bombardamento di kiev 8bombardamento di kiev 7

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