emanuele matta

ROBA DA BARBARI, ANZI DA BARBARICINI - IL CONSIGLIERE REGIONALE IN SARDEGNA DEL M5S, EMANUELE MATTA, AFFETTO DA DISLESSIA, VIENE PRESO IN GIRO DA ALCUNI ESPONENTI DEL CENTRODESTRA PER AVER PRONUNCIATO MALE ALCUNE PAROLE DURANTE UN INTERVENTO IN AULA - IL PRESIDENTE DELLA REGIONE, ALESSANDRA TODDE, INSORGE: "HA AVUTO CORAGGIO. HA ACCESO UN FARO SUL SUO DISTURBO PARLANDONE A TESTA ALTA, IN MODO DIGNITOSO. NON C'ENTRA NULLA LA DISTRAZIONE O L'IGNORANZA…" - VIDEO

emanuele matta

(ANSA)  - E' polemica in Sardegna dopo l'intervento nell'Aula del Consiglio regionale dell'esponente del Movimento 5 stelle, Emanuele Matta, che ha pronunciato male alcune parole, in particolare Sos Enattos, il sito in provincia di Nuoro scelto per ospitare l'Einstein Telescope, scatenando ilarità e critiche da parte dell'opposizione e non solo.

 

alessandra todde 5

Subito è arrivata la presa di posizione della presidente della Regione Alessandra Todde.

 

"Oggi in Consiglio regionale il mio collega Emanuele Matta ha avuto molto coraggio. Il coraggio di spiegare che gli errori di lettura sul testo che ha letto ieri durante la seduta dell'Aula sono legati alla sua dislessia. E non c'entra nulla la distrazione o l'ignoranza, come qualcuno ha tentato di far credere, strumentalizzando l'accaduto. Con questo gesto il collega Matta non solo ci ha emozionati, ma ha acceso un faro sul suo disturbo parlandone a testa alta, in modo dignitoso e sereno. Grazie".

 

emanuele matta

 Matta ha poi spiegato in un post sui social che gli errori che ha commesso nella lettura in Aula sono dovuti alla sua dislessia. "Ognuno ha il suo stile, c'è chi fa politica con le idee e chi con le battute. Io alle battute, scelgo le idee! - scrive il consigliere regionale del M5s -. Accetto sempre il confronto politico, perché il dibattito è il cuore della democrazia. Tuttavia ciò che sorprende non è tanto la critica quanto il modo in cui alcuni esponenti dell'opposizione hanno scelto di strumentalizzare questo episodio, trasformandolo in un attacco sterile e fuori misura.

 

emanuele matta

A loro voglio dire solo una cosa: grazie. Perché, involontariamente, hanno acceso un riflettore su un tema che merita più attenzione e sensibilità: la dislessia. Chi, come me, ha affrontato per tutta la vita questa sfida, sa bene cosa significhi sentirsi in difetto per un errore di lettura o di pronuncia. Ho vissuto questa condizione prima da studente, poi da ingegnere e infine da rappresentante politico. E ogni volta che inciampavo in un piccolo errore, provavo un senso di inadeguatezza. Ma la realtà è un'altra; i limiti veri o presunti, non devono mai essere un freno. Si può arrivare in alto, si può contribuire concretamente al futuri del proprio territorio, indipendentemente dalle difficoltà personali".

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