balenciaga twitter

L’ESODO È UNA MODA – BALENCIAGA È LA PRIMA MAISON A SFANCULARE TWITTER: IL MARCHIO DEL GRUPPO KERING HA CHIUSO IL SUO PROFILO DOPO CHE ELON MUSK HA ACQUISTATO IL SOCIAL – LA CASA DI MODA NON HA SPIEGATO IL MOTIVO, MA IN MOLTI TEMONO PROBLEMI DI SICUREZZA – NEI GIORNI SCORSI UN FIUME DI FINTI UTENTI HA IMPERSONATO BRAND FAMOSI. E, NEL CASO DELL'AZIENDA FARMACEUTICA ELI LILLY, IL TITOLO A WALL STREET È FINITO IN CADUTA LIBERA CON L'ANNUNCIO (FALSO) CHE L'INSULINA ERA DIVENTATA GRATIS…

Da Ansa

 

BALENCIAGA 11

Balenciaga divorzia da Twitter: dopo aver tagliato i ponti con Kanye West per le tirate razziste e antisemite del rapper, il marchio del gruppo Kering ha disattivato il suo profilo ed e' la prima casa di moda ad andarsene dal sito di microblogging dopo l'acquisto da parte del boss di Tesla e Space X, Elon Musk.

 

La maison non ha ancora spiegato le ragioni del gesto che arriva tra diffuse preoccupazioni sulla direzione che Musk intende dare alla piattaforma, tra minacce di bancarotta, l'esodo di manager in ruolo chiave, contenuti razzisti e estremisti e i timori per la sicurezza e per la privacy: nei giorni scorsi un fiume di finti utenti hanno impersonato brand famosi mandando, nel caso della casa farmaceutica Eli Lilly, il titolo a Wall Street in caduta libera con l'annuncio - falso - che l'insulina era diventata gratis.

 

ELON MUSK TWITTER

Balenciaga e' l'ultimo in una lunga sfilza di marchi e vip, tra cui, a Hollywood, la comica Whoopi Godberg e la showrunner di 'Bridgerton', Shonda Rhimes, che hanno disattivato i loro profili mentre altre celebrita' si sono limitate a smettere di postare. Nel mondo della moda la top Gigi Hadid ha cancellato il suo account citando "la nuova leadership" e "una cloaca di odio e pregiudizio" di cui lei "non vuole essere piu' parte".

 

kate moss e lara stone per balenciaga 2

Importanti corporation hanno nel frattempo ritirato la pubblicita' da quando Musk ha assunto il controllo: tra queste, a fine ottobre General Motors lo ha fatto pubblicamente, mentre per altri marchi come Dyson, United Airlines, Chipotle e Pfizer le inserzioni sono state sospese senza troppo clamore. Anche Balenciaga ha sospeso le pubblicita' su Twitter. Per Demna, lo stilista di Balenciaga, Twitter e' sempre stata una importante cassa di risonanza per capi e accessori motivo di controversia come le sacche della spazzatura di pelle da 1790 dollari o le Crocs con il tacco a spillo. La maison aveva quasi un milione di seguaci su Twitter prima dell'annuncio di oggi, con gli ultimi "cinguettii" fatti per promuovere la nuova collaborazione con Adidas.

kate moss e lara stone per balenciaga 3BALENCIAGA 5BALENCIAGA 1BALENCIAGA 4ELON MUSK TWITTER elon musk BALENCIAGABALENCIAGA 9

Ultimi Dagoreport

woody allen ian bremmer la terrazza

FLASH! – A CHE PUNTO E' LA NOTTE DELL’INTELLIGHENZIA VICINA AL PARTITO DEMOCRATICO USA - A CASA DELL'EX MOGLIE DI UN BANCHIERE, SI È TENUTA UNA CENA CON 50 OSPITI, TRA CUI WOODY ALLEN, IMPEGNATI A DIBATTERE SUL TEMA: QUAL È IL MOMENTO GIUSTO E IL PAESE PIÙ ADATTO PER SCAPPARE DALL’AMERICA TRUMPIANA? MEGLIO IL CHIANTISHIRE DELLA TOSCANA O L’ALGARVE PORTOGHESE? FINCHE' IL POLITOLOGO IAN BREMMER HA TUONATO: “TUTTI VOI AVETE CASE ALL’ESTERO, E POTETE FUGGIRE QUANDO VOLETE. MA SE QUI, OGGI, CI FOSSE UN OPERAIO DEMOCRATICO, VI FAREBBE A PEZZI…”

meloni musk trump

DAGOREPORT – TEMPI DURI PER GIORGIA - RIDOTTA ALL'IRRILEVANZA IN EUROPA  DALL'ENTRATA IN SCENA DI MACRON E STARMER (SUBITO RICEVUTI ALLA CASA BIANCA), PER FAR VEDERE AL MONDO CHE CONTA ANCORA QUALCOSA LA STATISTA DELLA GARBATELLA STA FACENDO IL DIAVOLO A QUATTRO PER OTTENERE UN INCONTRO CON TRUMP ENTRO MARZO (IL 2 APRILE ENTRERANNO IN VIGORE I FOLLI DAZI AMERICANI SUI PRODOTTI EUROPEI) - MA IL CALIGOLA A STELLE E STRISCE LA STA IGNORANDO (SE NE FOTTE ANCHE DEL VOTO FAVOREVOLE DI FDI AL PIANO “REARM EUROPE” DI URSULA). E I RAPPORTI DI MELONI CON MUSK NON SONO PIÙ BUONI COME QUELLI DI UNA VOLTA (VEDI IL CASO STARLINK), CHE LE SPALANCARONO LE PORTE TRUMPIANE DI MAR-A-LAGO. PER RACCATTARE UN FACCIA A FACCIA CON "KING DONALD", L'ORFANELLA DI MUSK (E STROPPA) E' STATA COSTRETTA AD ATTIVARE LE VIE DIPLOMATICHE DELL'AMBASCIATORE ITALIANO A WASHINGTON, MARIANGELA ZAPPIA (AD OGGI TUTTO TACE) - NELLA TREPIDANTE ATTESA DI TRASVOLARE L'ATLANTICO, OGGI MELONI SI E' ACCONTENTATA DI UN VIAGGETTO A TORINO (I SATELLITI ARGOTEC), DANDO BUCA ALL’INCONTRO CON L'INDUSTRIA DELLA MODA MILANESE (PRIMA GLI ARMAMENTI, POI LE GONNE)... 

davide lacerenza giuseppe cruciani selvaggia lucarelli

TE LO DÒ IO IL “MOSTRO”! – SELVAGGIA LUCARELLI, CHE SBATTE AL MURO GIUSEPPE CRUCIANI, REO DI ESSERE NIENT’ALTRO CHE IL “MEGAFONO” DI LACERENZA, DIMENTICA CHE L’AUTORE DEL PRIMO ARTICOLO CHE HA PORTATO ALLA RIBALTA LE NEFANDEZZE DELLO SCIROCCATO DELLA GINTONERIA E’ PROPRIO LEI, CON UNA BOMBASTICA INTERVISTA NEL 2020 SULLE PAGINE DI T.P.I. (“LA ZANZARA” ARRIVA SOLO NEL 2023) – POI TUTTI I MEDIA HANNO INZUPPATO IL BISCOTTO SULLA MILANO DA PIPPARE DI LACERENZA. IVI COMPRESO IL PALUDATO “CORRIERE DELLA SERA" CHE HA DEDICATO UNA PAGINATA DI INTERVISTA AL "MOSTRO", CON VIRGOLETTATI STRACULT (“LA SCOMMESSA DELLE SCOMMESSE ERA ROMPERE LE NOCI CON L’UCCELLO, VINCEVO SEMPRE!”) - ORA, A SCANDALO SCOPPIATO, I TRASH-PROTAGONISTI DELLE BALORDE SERATE MILANESI SPUNTANO COME FUNGHI TRA TV E GIORNALI. SE FILIPPO CHAMPAGNE È OSPITE DI VESPA A “PORTA A PORTA”, GILETTI RADDOPPIA: FILIPPO CHAMPAGNE E (DIETRO ESBORSO DI UN COMPENSO) LA ESCORT DAYANA Q DETTA “LA FABULOSA”… - VIDEO

andrea scanzi

DAGOREPORT - ANDREA SCANZI, OSPITE DI CATTELAN, FA INCAZZARE L’INTERA REDAZIONE DEL “FATTO QUOTIDIANO” QUANDO SPIEGA PERCHÉ LE SUE “BELLE INTERVISTE” VENGONO ROVINATE DAI TITOLISTI A LAVORO AL DESK: “QUELLO CHE VIENE CHIAMATO IN GERGO ‘CULO DI PIETRA’ È COLUI CHE NON HA SPESSO UNA GRANDE VITA SOCIALE, PERCHÉ STA DENTRO LA REDAZIONE, NON SCRIVE, NON FIRMA E DEVE TITOLARE GLI ALTRI CHE MAGARI NON STANNO IN REDAZIONE E FANNO I FIGHI E MANDANO L'ARTICOLO, QUINDI SECONDO ME C'È ANCHE UNA CERTA FRUSTRAZIONE” - “LO FANNO UN PO’ PER PUNIRMI” - I COLLEGHI DEL “FATTO”, SIA A ROMA CHE A MILANO, HANNO CHIESTO AL CDR DI PRENDERE INIZIATIVE CONTRO SCANZI - CHE FARA’ TRAVAGLIO? - LE SCUSE E LA PRECISAZIONE DI SCANZI - VIDEO!

roberto tomasi – andrea valeri blackstone – gianluca ricci macquarie – scannapieco – salvini autostrade

DAGOREPORT - DUE VISIONI CONTRAPPOSTE SUL FUTURO DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA (ASPI) SI SONO CONFRONTATE AL CDA DI QUESTA MATTINA. DA UNA PARTE CDP (51%), DALL’ALTRA I FONDI BLACKSTONE (24,5%) E MACQUARIE (24,5%). IN BALLO, UN PIANO CHE HA COME PRIORITÀ LA MESSA IN SICUREZZA DELLA RETE AUTOSTRADALE. ALLA RICHIESTA DEI DUE FONDI DI VARARE UN SOSTANZIOSO AUMENTO DELLE TARIFFE, CHE PORTEREBBERO A UNA IMPENNATA DEI PREZZI SU OGNI GENERE DI MERCI E UN TRACOLLO DI CONSENSO PER IL GOVERNO MELONI, OGGI IN CDA CDP HA RISPOSTO CON UN CALCIONE DECIDENDO CHE NON SARANNO PIÙ DISTRIBUITI DIVIDENDI PARI AL 100% DELL’UTILE: PER L'ESERCIO 2024 SI LIMITERANNO AL 60% - CHE FINE FARA' IL CEO ROBERTO TOMASI?