dennis hof

LAS VEGAS HOT, ANZI HOF! – TRA CASINO’ E MAFIA LE ELEZIONI SONO UN BORDELLO, NEL VERO SENSO DELLA PAROLA: DENNIS HOF, PROPRIETARIO DI 7 CASE CHIUSE, HA VINTO LE PRIMARIE REPUBBLICANE E ORA PUO’ ESSERE ELETTO AL CONGRESSO – E’ UNA STAR TV, E’ ACCUSATO DI VIOLENZE SESSUALI: INDOVINATE A CHI SI ISPIRA...

Alberto Flores d’Arcais per il Venerdì- la Repubblica

 

dennis hof

Oltre che per i casinò e le luci di Las Vegas, il Nevada è famoso anche per i suoi bordelli (in alcune contee la prostituzione è legale). Dennis Hof ne possiede sette, i più noti agli appassionati del genere, e adesso, alla bella età di 71 anni, ha deciso che vuole andare al Congresso: non in visita, ma come deputato.

 

Così Dennis, che ama definirsi il "Trump di Pahrump" (la località dove hanno sede un paio delle sue "case di piacere"), a metà giugno ha sfidato nelle primarie repubblicane James Oscarson, il deputato uscente per il seggio della contea di Nye, e lo ha clamorosamente battuto, nonostante il Grand Old Party del Nevada avesse sostenuto in blocco il suo avversario. A risultati definitivi, il Gop ha dovuto a malincuore congratularsi con chi aveva definito i politici repubblicani del luogo «degli inetti politicamente incompetenti».

dennis hof

 

Alle elezioni di novembre Dennis sfiderà la candidata democratica Lesia Romanov, con ottime probabilità di batterla e coronare il suo sogno, andare a Washington. Proprio come un piccolo Trump, Dennis - del tutto estraneo, finora, alla politica - non è certo uno sconosciuto. Oltre ad essere il proprietario-tenutario di sette "case" è anche produttore televisivo (protagonista della serie tv Cathouse che ha raccontato la vita dei bordelli del Nevada sulla famosa rete Hbo) e scrittore di una popolare autobiografia diventata bestseller (The Art of the Pimp, L' arte del pappone), che lo ha portato a tenere conferenze anche a Oxford e alla Sorbona.

 

dennis hof

Nel 2016 si è convertito da libertario, fan di Ron Paul, a "trumpista". «Per me Trump è come il Cristoforo Colombo della politica, l' unica cosa che faccio è seguirlo nel Nuovo Mondo» ha dichiarato dopo la vittoria alle primarie. Anche lui ama i talk show di Fox News, e come il suo idolo ha dovuto affrontare accuse di violenza sessuale (da parte di due ex prostitute) durante la campagna elettorale. Come Trump ha respinto le accuse, sostenendo che sono parte di una campagna diffamatoria contro di lui, e come lui ha un notevole senso del marketing.

 

dennis hof

Per la sua campagna elettorale di novembre il pimp più famoso d' America ha detto che sta lavorando a una serie di documentari. Titolo provvisorio: L' arte del magnaccia: dalle prostitute alla politica, dove si trovano le vere puttane. Promette di comprare un vecchio hotel a pochi passi dal Congresso e trasformarlo in casa chiusa: «Un bordello su un lato della strada e il più grande bordello, il parlamento, dall' altra parte».

dennis hofdennis hoftrumpdennis hof

 

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?