naomi klein yoga

“LE TEORIE DEL COMPLOTTO E I NO VAX? TUTTA COLPA DEI MAESTRI DI YOGA” – L’ULTIMA SPARATA DI NAOMI KLEIN, L’AUTRICE DI “NO LOGO”, IL SAGGIO SIMBOLO DEI NO GLOBAL: “MOLTI DI QUESTI INFLUENCER BELLI E IN FORMA HANNO SMESSO DI OFFRIRE PAROLE INCORAGGIANTI PER MOTIVARE I NOSTRI ALLENAMENTI E HANNO INIZIATO A PARLARCI DI FORZE OSCURE CHE VOLEVANO AVVELENARCI. LE PALESTRE DI YOGA SONO STATI UN FOCOLAIO DI CULTURA DELLA COSPIRAZIONE” – MA CHE POSTI FREQUENTA?

Estratto dell'articolo di www.ilnapolista.it

 

naomi klein 5

“Non è più l’outsider pazzo con un cappello di carta stagnola, agli estremi dello spettro politico o di ricchezza”, il propagatore delle peggiori teorie del complotto, o del no-vax pensiero. Sono… i maestri di yoga. Ovvero: persone giovani, ambiziose, benestanti, istruite e per il resto sorprendentemente normali. Lo dice al Times Naomi Klein, famosa soprattutto per il suo libro d’esordio, “No Logo”, che ha passato gli anni del Covid e post-pandemia a studiare il successo della sfiducia diffusa. Diffusa – dice – nel mainstream: i patinati influencer di Instagram, “la vena bianca, ricca e libertaria nel settore del benessere che può diventare letale”.

 

yoga 5

“Molti di quegli influencer in forma e belli hanno smesso semplicemente di offrire parole incoraggianti per motivare i nostri allenamenti e i nostri succhi verdi, e hanno iniziato a sussurrarci in modo allarmante sulle forze oscure che arrivano per avvelenarci e, infine, per imbavagliarci, colpirci e dominarci”, scrive nel suo ultimo libro.

naomi klein 2

[…]

 

“Abbiamo bisogno di una maggiore educazione pubblica sulle vaccinazioni infantili, penso che siamo quasi tornati allo zero, dopo tanti anni di tanta disinformazione”.[…] “C’è sempre un po’ di verità nella cospirazione, altrimenti non funzionerebbe. La comunicazione sui vaccini Covid è stata spesso problematica. Ci sono stati un piccolo numero di effetti avversi. C’era una vera reticenza nel concedere a questo film qualsiasi spazio di trasmissione”.

 

yoga 3

Quando dieci anni fa ha avuto un cancro alla tiroide, curato poi con successo, si è dedicata allo yoga. Il suo yoga “è diventato ossessivo”. “Lo yoga è diventato un portatore. Non tutto lo yoga, ma penso che ci sia una ragione per cui le palestre di yoga sono stati un focolaio di cultura della cospirazione“.

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