leopardo nero will burrard-lucas

''BLACK PANTHER'' ESISTE DAVVERO – LE INCREDIBILI IMMAGINI SCATTATE DAL FOTOGRAFO WILL BURRARD-LUCAS DEL LEOPARDO NERO CHE FINORA ERA SOLTANTO UN MITO PER GLI ABITANTI DELLE ZONE INTERNE DEL KENYA, CHE NE NARRAVANO LE GESTA – MOLTO SIMILE AL CLASSICO LEOPARDO, HA UN MANTELLO NERO A CAUSA DEL MELANISMO (IL CONTRARIO DELL’ALBINISMO) – L’IMPRESA REALIZZATA GRAZIE A UN’ATTREZZATURA SPECIALE. E TANTA PAZIENZA – VIDEO

 

Oscar Grazioli per “il Giornale”

 

leopardo nero – ph. will burrard lucas 7

Per la stessa popolazione del Kenya, dove si muoveva di notte, era diventato una leggenda vivente, un' icona perduta. Gli abitanti delle zone interne, quando si trovavano vicino ai focolari di sera, dopo avere mangiato e fumato il loro acre tabacco, ne parlavano con rispetto. I giovani schernivano gli anziani che con occhiate di ghiaccio gli facevano capire che non stavano scherzando e che i loro vecchi lo avevano visto più volte, quindi nessuno se lo era inventato. Per di più, alcuni affidabili locali ne avevano scorto le tracce e narravano di averlo intravisto nottetempo.

 

leopardo nero – ph. will burrard lucas 1

Si tratta del leopardo nero selvatico africano, molto simile al classico leopardo, ma con un mantello nero fuligginoso a causa del melanismo, l' esatto contrario dell' albinismo. Anche se il mantello del leopardo appare nero durante il giorno, i suoi schemi a rosetta sono visibili nelle immagini a infrarossi notturne.

 

will burrard lucas – il fotografo che ha scattato le immagini del leopardo nero

Will Burrard-Lucas, un fotografo britannico che da anni s' interessa di questa rarissima specie, ha raccolto le segnalazioni provenienti dagli indigeni e le ha ritenute affidabili. Quindi si è mosso con tutta la sua sofisticata attrezzatura, fatta di trappole fotografiche a sensori luminosi wireless e si è messo sulle tracce di una delle leggende viventi.

leopardo nero – ph. will burrard lucas 4

 

Il Guardian e la Cnn scrivono in modo appassionato di questa caccia fotografica entusiasmante, di questa sfida tra uno dei più elusivi mammiferi del mondo e un uomo da carattere d' acciaio che non molla la preda neanche quando la situazione appare disperata o compromessa. E l' ultima fotografia di questo animale era apparsa nel 1909, praticamente un secolo fa.

leopardo nero – ph. will burrard lucas 5

 

In realtà, l' anno scorso, un biologo dello zoo di San Diego (California), Nick Pilfold, venuto egli stesso a conoscenza di quanto narravano i locali, aveva portato una sua troupe sul luogo, dotata di telecamere a sensori notturni, Nick ha detto di aver girato il film del raro «gattone» in una delle telecamere piazzate nella contea di Laikipia, ma le immagini notturne pare non fossero del tutto soddisfacenti, anche se c' era una elevata probabilità che si trattasse proprio del leggendario leopardo. Sarebbe stata meglio una bella istantanea.

 

leopardo nero – ph. will burrard lucas 3

Will Burrard ha sistemato la sua attrezzatura e ha sfoderato la sua arma più potente, quella che solo i grandi fotografi e i grandi documentaristi possiedono: la pazienza. Dopo giorni e giorni di riscontri negativi, una mattina Will ha scorso le immagini scattate durante la notte automaticamente dal suo raffinato dispositivo. Bingo! «Ho dato una rapida occhiata all' ultima trappola, non aspettandomi di trovare molto - ha affermato Will sul suo blog - e mentre passavo in rassegna le immagini sul retro della macchina fotografica, mi sono fermato e ho sbirciato una fotografia senza comprenderne subito il valore... Vedevo un paio di occhi circondati da cerchi oscuri... Un leopardo nero! Non ci potevo credere e ci sono voluti alcuni giorni prima che mi rendessi conto di avere realizzato il mio sogno».

leopardo nero – ph. will burrard lucas 2

 

Alla fine Will e Nick, i due cacciatori, si sono incontrati e ne è uscito un articolo sull' African Journal of Ecology con le istantanee rubate da Will a una delle leggende della natura.

will burrard lucas – il fotografo che ha scattato le immagini del leopardo nero 1

Nelle notti dal cielo stellato, ora i vecchi che masticano e fumano tabacco, mentre bevono il tè nero e forte del Kenya, guardano i giovani che strascicano i piedi a disagio per avere osato contestare la loro parola. Il leopardo nero non è più nelle loro menti, ma indelebilmente impresso su una lucida carta fotografica.

l'equipaggiamento di will burrard lucasleopardo nero – ph. will burrard lucas 6leopardo nero – ph. will burrard lucas 8

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”