
NIENTE "CASH", SIAMO INGLESI - LONDRA VUOLE ELIMINARE QUASI DEL TUTTO L'UTILIZZO DEL CONTANTE E PER RIUSCIRCI, LA "TFL", L'AZIENDA CHE GESTISCE I TRASPORTI PUBBLICI, HA ABOLITO LA POSSIBILITÀ DI PAGARE CON BANCONOTE O MONETE PER SALIRE SU UN BUS - NON SOLO: CHI ACQUISTA UN BIGLIETTO CARTACEO PER USARE LA METROPOLITANA DEVE PAGARE TARIFFE PIÙ ELEVATE, FINO A TRE VOLTE SUPERIORI, RISPETTO A COLORO CHE OPTANO PER I PAGAMENTI DIGITALI - UN CAMBIAMENTO CHE PENALIZZA CHI NON HA ACCESSO A INTERNET O A UN CONTO BANCARIO, COME...
Articolo di Alessandro Allocca per www.repubblica.it
La volontà della capitale inglese di diventare sempre più cash free, ossia eliminare quasi del tutto l’utilizzo del contante, passa anche nell’agevolare cittadini e turisti nell’utilizzare i sistemi di pagamento digitali per prendere i mezzi pubblici. Ad esempio, per salire su un double decker,[…] si paga esclusivamente via contactless. […] Altrimenti, non c’è alternativa per salire, dato che l’autista non è autorizzato a recepire soldi, sia essi banconote o monete.
NEI BUS PROPRIO NON SI SALE
Questo invece ancora non accade per i trasporti su rotaia, la più nota Tube, dato che la TFL, la Transport For London, l’azienda pubblica che gestisce la rete metropolitana, ancora non ha eliminato del tutto l’utilizzo dei biglietti cartacei. Anche se la stessa TFL ha confermato che solo il 2% degli oltre 3 milioni di persone che al giorno si avvalgono della Tube acquista un biglietto fisico per coprire il costo del proprio viaggio.
Il problema è legato all’ammodernamento dei lettori dei tornelli, […] dato che quelli della metropolitana permettono ovviamente la lettura di un sistema digitale di pagamento ma anche di un biglietto cartaceo, a differenza di quello dei bus che permette solo la lettura di metodi contactless. […]
LO STUDIO DI LONDON TRAVEL WATCH
[…] Da una recente ricerca condotta dalla London Travel Watch, organizzazione indipendente specializzata sui trasporti pubblici londinesi, […]emerge che chi acquista il biglietto cartaceo si trova a fronteggiare tariffe notevolmente più elevate, fino a tre volte superiori, rispetto a coloro che optano per i pagamenti digitali.
In particolar modo, nel corso delle ultime settimane il prezzo del biglietto cartaceo per un singolo viaggio sulla metropolitana ha subito un aumento di 35 centesimi, arrivando a 7 sterline (8,30 euro) per viaggi tra le zone 1 e 6. Per un percorso tra le zone 1 e 9, il costo è salito da 9,80 sterline (11,70 euro) a 10,30 sterline (12,30 euro). Al contrario, i prezzi per chi utilizza il pagamento contactless risultano significativamente più bassi: un viaggio singolo in zona 1 costa 2,80 sterline (3,30 euro) durante le ore meno affollate e 2,90 sterline (3,40 euro) nelle ore di punta, mentre il costo scende a 2,10 sterline (2,50 euro) tra le zone 5 e 6.
[…] Una ulteriore indagine condotta dalla London Office of Technology and Innovation aveva rilevato che approssimativamente 250.000 abitanti della capitale inglese non avevano accesso a Internet e un numero analogo era privo di conto bancario. In questo gruppo figurano senzatetto, vittime di violenza domestica, giovani usciti dal sistema di assistenza sociale e individui con disabilità cognitive o disturbi mentali. Tutte persone impossibilitate ad utilizzare un pagamento digitale per godere dei trasporti pubblici.
Fatto sta che non è ancora chiaro perché la TFL stia adottando questo sistema tariffario, differenziando i prezzi per una medesima tratta tra chi paga attraverso un biglietto fisico e chi invece usa la oyster o una carta di credito. L’unica risposta giunta a margine dell’indagine condotta dalla London Travel Watch arriva da un portavoce dell’azienda pubblica che ha spiegato come i singoli biglietti sono prevalentemente acquistati da pendolari che giungono da aree esterne a Londra e quindi la tariffa finale è una somma di costi legati sia alla propria rete pubblica, la Tube, che a quella del servizio ferroviario nazionale. […]