marco conforti

L’OMBRA DELLA DROGA SULLA MORTE DI MARCO CONFORTI – L’IMPRENDITORE TROVATO SENZA VITA NEL BAGAGLIAIO DELLA SUA MACCHINA ERA IN TERAPIA PER DISINTOSSICARSI DALLA COCAINA - L’ULTIMA PERSONA CHE L’HA VISTO È STATO UN SUO AMICO ALLE 2: “MI HA LASCIATO A CASA ED È ANDATO VIA”. PRIMA ERANO STATI IN UN NIGHT CLUB VICINO LA STAZIONE DI TORINO PORTA NUOVA - DOPO CHE È SUCCESSO? IL SUO CADAVERE È STATO RITROVATO 5 GIORNI DOPO IN UNA ZONA DI SPACCIO - È POSSIBILE CHE SI SIA SENTITO MALE E QUALCUNO, INVECE DI AIUTARLO, LO ABBIA NASCOSTO...

Estratto dell’articolo di Irene Famà per “la Stampa”

 

RITROVAMENTO DEL CADAVERE DI MARCO CONFORTI A TORINO

«Mi ha lasciato a casa ed è andato via come una scheggia». Dove? «Non ne ho idea. Ma lui era fatto così. Ti accompagnava e poi tornava a divertirsi. Con altri amici, con delle donne». Marco Conforti, l'imprenditore «re delle autoscuole» con un giro d'affari milionario, è stato trovato morto nel bagagliaio del suo suv Range Rover.

 

E l'amico carrozziere, l'ultimo del gruppo ad averlo visto vivo, continua a interrogarsi su cos'è successo. Martedì 23 maggio erano andati a cena insieme. Il carrozziere, Marco e altra gente. In cinque. Una cena come tante, al ristorante di pesce Esca dietro la basilica della Gran Madre.

 

MARCO CONFORTI

Intorno a mezzanotte è tutto finito: ognuno va per la sua strada. Marco e il carrozziere decidono di continuare la serata allo strip club Samara, dietro la stazione Porta Nuova. «Era lì che si divertiva. Ballava, chiacchierava con delle ragazze. Qualche drink, cose così. Non c'era davvero nulla di strano, il solito Marco di sempre».

 

E poi? «Lui sarebbe rimasto ad oltranza. Ma verso le due di notte, gli ho detto che me ne sarei andato. Il giorno dopo lavoravo, dovevo alzarmi presto. Così mi ha dato un passaggio, non eravamo nemmeno lontani. Continuo a ripercorrere quella scena nella mia mente. Pensi che quando sono sceso dalla macchina, l'ho guardato, l'ho salutato e gli ho detto: «Vai a casa pure tu, mi raccomando. Non fare sciocchezze. Marco è ripartito, a tutta velocità».

MARCO CONFORTI

 

Domenica notte, la polizia l'ha ritrovato cadavere in via Rovigo, all'angolo con strada del Fortino, nel quartiere Aurora: zona di spaccio. Dove, così si dice, Marco Conforti qualche volta si incontrava con una delle tante amiche. «È rimasto lì, in quel bagagliaio, cinque giorni. Non posso pensarci. È successo qualcosa e qualcuno, invece di aiutarlo, di soccorrerlo, l'ha abbandonato. Sicuramente.

 

[…] Che Marco Conforti sia tornato al night? Che abbia visto una donna? Che sia andato a cercare uno spacciatore? «Non lo so, davvero. Sto vivendo un incubo, senza risposte. Io posso solo dire che alle 2 della notte tra martedì e mercoledì mi ha riportato a casa. Fine».

MARCO CONFORTI CON L'EX MOGLIE E I DUE FIGLI

 

[…] Che sia andato a cercare della cocaina? «Basta con questa storia della droga. Ne parli bene, glielo chiedo per favore. Era veramente una brava persona. Non dev'essere descritto come un tossicodipendente. Si faceva seguire da uno psicologo, era in terapia. Voleva smettere, ci provava, ma non ci riusciva». […]

MARCO CONFORTIMARCO CONFORTIMARCO CONFORTI

 

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