
"MIO FIGLIO ERA UN BULLO" - MASSACRO DI FERRARA, LA RIVELAZIONE A “OGGI” DEL PADRE DEL RAGAZZO CHE HA AIUTATO IL SUO AMICO AD AMMAZZARE I GENITORI: “MIO FIGLIO ERA STATO DENUNCIATO PER BULLISMO E SEGUITO DAGLI ASSISTENTI SOCIALI”
Anticipazione stampa da Oggi
Manuel Sartori, il diciassettenne ferrarese arrestato per aver ammazzato martedì 10 gennaio i coniugi Salvatore e Nunzia Vincelli, in complicità con loro figlio Riccardo, in passato era stato denunciato per bullismo e per un certo periodo era stato seguito dagli assistenti sociali.
Lo rivela al settimanale OGGI il padre del ragazzo, Rudi Sartori, che in un passaggio dell'intervista ricostruisce un episodio avvenuto in un locale del paese circa un anno fa quando il figlio, insieme con altri amici, fece sniffare a un ragazzo handicappato il contenuto di una bustina di zucchero, filmò la scena col telefonino e poi la pubblicò su Facebook.
«Successe un finimondo, la mamma del ragazzo poi ritirò la denuncia e tutto finì in niente. Col senno di poi dico che sarebbe stato meglio andare fino in fondo. Una bella lezione sarebbe servita e Manuel non si ritroverebbe in questa orribile vicenda», dice a OGGI un'amica.
Sempre nel servizio di OGGI in edicola da domani, viene riferito anche un episodio di inizio dicembre 2016 in cui Riccardo Vincelli, portiere della squadra giovanile di calcio Real Savoia, rientrando negli spogliatoi ha aggredito verbalmente l'arbitro, insultandolo in modo pesante. Il comportamento del giovane ha sorpreso compagni di squadra e dirigenti della società Real Savoia ed è stato sanzionato dal giudice sportivo con tre giornate di squalifica.
Omicidio di Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli
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Salvatore Vincelli - Nunzia Di Gianni - Omicidio Ferrara
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OMICIDIO FERRARA