melania trump

UNA "COMUNISTA" ALLA CASA BIANCA - IL VIAGGIO DI MELANIA TRUMP DALLA JUGOSLAVIA DI TITO FINO AGLI STATI UNITI – ORA RISCHIA DI DIVENTARE LA PRIMA FIRST LADY NATA ALL’ESTERO DAL 1825 (E LA PRIMA AD AVER POSATO NUDA SU UNA RIVISTA) - VIDEO

Da http://www.adnkronos.com

 

melania trump 1melania trump 1

Nata 45 anni fa in un palazzone in stile sovietico della Jugoslavia comunista di Tito a Sevnica, ora Slovenia, Melania Trump, da 10 anni la terza moglie di Donald Trump, potrebbe trovarsi, se la improbabile quanto irrefrenabile ascesa nei sondaggi per le primarie repubblicane del marito dovesse continuare, vestire i panni, per lei insoliti, di aspirante first lady.

melania trump 6melania trump 6

 

Insoliti non solo perché l'ex modella, che dopo i primi anni a Milano e Parigi nel 1996 si è trasferita a New York, dove due anni dopo incontra il miliardario in una festa organizzata durante la Fashion Week, sarebbe la prima first lady nata all'estero dai tempi di Louisa Adams, la moglie di John Quincy Adams, che si trasferì alla Casa Bianca nel 1825. Ma, anche, e soprattutto, perché Melania sarebbe la prima first lady ad aver posato nuda per una copertina di una rivista.

 

melania trump nuda su gqmelania trump nuda su gq

 

Senza contare che Trump sarebbe il primo ad arrivare alla Casa Bianca con una terza moglie al fianco: finora l'unico presidente divorziato, ma da un solo matrimonio, è stato Ronald Reagan. In suo favore, la signora Trump, che dal 2000 ha una sua linea di gioielli chiamata, ovviamente, "Melania", può rivendicare il fatto di parlare quattro lingue. E tra queste un inglese con un forte accento straniero.

 

melania e donald trumpmelania e donald trump

Così che nell'ipotesi, che molti a Washington considerano catastrofica, di una presidenza Trump - che sale nei sondaggi promettendo di rimandare anche casa immigrati senza documenti, compresi i profughi siriani, e mette in discussione lo ius solis per i loro figli nati negli Usa - il presidente sarà affiancato da una moglie naturalizzata americana con un forte accento straniero.

melania trump e figlio barronmelania trump e figlio barron

 

Tra amici e sostenitori di Trump, ovviamente, si è comunque convinti che lei sarà una first lady straordinaria - "è intelligente, non è solo un accessorio" - e soprattutto "la first lady più glamour dai tempi di Jackie Kennedy". Per ora, comunque, la signora Trump si tiene abbastanza lontana dai riflettori, trascorrendo molto tempo a casa con il figlio di 9 anni Barron, anzi nelle case di New York e Palm Beach.

melania trump a 17 anni posa per stane jerkomelania trump a 17 anni posa per stane jerkomelania trump 9melania trump 9viktor knavs e amalija ulcnikviktor knavs e amalija ulcnikmelania trump 8melania trump 8sevnica   sloveniasevnica sloveniail padre di melania faceva parte della lega comunista di titoil padre di melania faceva parte della lega comunista di titomelania in posa per stane jerkomelania in posa per stane jerkomelania e donald trump 1melania e donald trump 1melania fotografata da stane jerkomelania fotografata da stane jerkomelania a destra   con sorella ines e amica nena bedekmelania a destra con sorella ines e amica nena bedekmelania knavs per stane jerkomelania knavs per stane jerkola scuola elementare di sevnica frequentata da melania trumpla scuola elementare di sevnica frequentata da melania trumpmelania knavsmelania knavsmelania trump   45 annimelania trump 45 annimelania trump  14melania trump 14melania trump a 17 anni posa per stane jerko   1melania trump a 17 anni posa per stane jerko 1trump in posa con la famigliatrump in posa con la famigliamelania trumpmelania trumpselfie con melania trumpselfie con melania trumpmelania knavs bambina   al centromelania knavs bambina al centromelania trump 11melania trump 11melania trump 2melania trump 2melania trump 10melania trump 10donald e melania trumpdonald e melania trump

Ultimi Dagoreport

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...