principe harry meghan markle

HARRY TORNA, STA CASATA ASPETTA A TE! – MENTRE SI RICONCORRONO LE VOCI SU UN POSSIBILE DIVORZIO DEI SUSSEX, A BUCKINGHAM PALACE SI SFREGANO LE MANI: CARLO SAREBBE PRONTO A RIACCOGLIERE IL FIGLIO A BRACCIA APERTE NEL REGNO UNITO, A PATTO CHE LA MOGLIE RIMANGA OLTREOCEANO – E I SEGNALI CI SONO: L’EX ATTRICE, CHE SOGNA UN FUTURO DA INFLUENCER, NON HA INTENZIONE DI TORNARE A LONDRA. HARRY, IN CASO DI SEPARAZIONE, SI TROVEREBBE A SCEGLIERE TRA RIVEDERE A STENTO I FIGLI O VIVERE IN SOLITUDINE IN CALIFORNIA…

Estratto dell’articolo Vittorio Sabadin per “il Messaggero”

 

principe harry meghan markle 2

Il duca e la duchessa di Sussex starebbero per divorziare, e l'avrebbero già fatto se a tenerli insieme non fossero stati i contratti che hanno firmato con Netflix e Spotify. Ma i contratti stanno per scadere e dunque l'ora della separazione tra Harry e Meghan si avvicina. Lo si dice con insistenza in America, con maggiore prudenza in Gran Bretagna, con caute ammissioni nel circolo di amici della coppia.

 

Ci sono molti indizi e alcuni fatti che lo fanno pensare, compresa la naturale inclinazione di Meghan ad abbandonare le persone che l'hanno aiutata a salire la scala sociale: l'ha fatto con suo padre, con il suo primo marito, con il famoso chef che l'aveva lanciata in Canada e con le amiche di Londra alle quali aveva chiesto, subito accontentata, che le presentassero «qualcuno di ricco e famoso» di cui innamorarsi.

principe harry

A Natale non era stata diffusa nessuna foto della famiglia, e questo ha generato i primi sospetti.

 

Meghan non ha poi mai partecipato a una presentazione del libro di Harry e non ha detto una parola per condividerlo o prenderne le distanze. Il 18 maggio, quinto anniversario del matrimonio, la coppia non ha scritto una riga celebrativa sui social. Vanno ancora in giro insieme, ma quando lui cerca di baciarla, com'è avvenuto alla partita dei Lakers, lei si ritrae. Meghan ha firmato un contratto con "William Morris Endeavor" di Beverly Hills, la principale agenzia che promuove le attività di attori e cantanti, e lo ha fatto solo per sé, senza il marito. Ha cambiato look e si è concessa qualche ritocchino, cosa che è sempre un segnale di cambiamento.

 

[…] Carlo lo accoglierebbe a braccia aperte, e sarebbe possibile una riconciliazione anche con William e Kate, se Meghan se ne restasse in America.

meghan markle e il principe harry

La duchessa di Sussex ha capito che non può andare avanti a guadagnare soldi solo parlando male della Royal Family, come ha fatto finora. Quel filone si è esaurito ed è diventato controproducente.

Forse Harry si è stufato del ruolo di principe consorte, seduto in un angolo a fare sì con la testa quando la moglie parla, e non condivide più le sue strategie.

Lui cerca la privacy, la moglie ora vuole visibilità nel mondo dello spettacolo e dei social.

 

[…] Nel divorzio la Duchessa ha molte carte in mano. Potrà ottenere facilmente l'affidamento dei figli, perché Harry ha confessato di avere assunto droghe e di averne tratto beneficio, ha detto di amare rotolarsi nel fango e sparare, ha persino reso noto il numero delle persone che ha ucciso in combattimento come se fossero, ha puntualizzato, pedine degli scacchi.

 

meghan markle principe harry 2

IL MANTENIMENTO Harry non ha però un lavoro e gli introiti del libro e di Netflix finiranno presto. Se il giudice stabilirà che deve contribuire al mantenimento dei figli saranno guai, che forse dovrà risolvere suo padre. Anche per evitare che Meghan torni da Oprah Winfrey lamentando che qualcuno della Royal Family si era informato sul colore della pelle di Archie, e che è dunque per questo che i figli di William e Kate ricevono un sussidio adeguato e i suoi no. Carlo si prepara a nuovi mal di testa, ma l'importante per lui è che Harry torni a casa. Preferibilmente da solo.

meghan markle principe harry 3meghan markle principe harry 5meghan markle principe harry doria ragland 2meghan marklemeghan markle principe harry 4meghan markle principe harry 1principe harry e meghan markle in un club di los angeles 9principe harry meghan markle 1meghan markle principe harry doria ragland 1meghan markle harry 1meghan markle harry 3meghan markle harry 2principe harry e meghan markle in un club di los angeles 8

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)