mustatilis - il mistero delle quattrocento porte in arabia saudita

MISTERI D’ARABIA – A COSA SERVIVANO LE QUATTROCENTO PORTE IN PIETRA SCOVATE IN ARABIA SAUDITA GRAZIE A GOOGLE EARTH? VENGONO CHIAMATE “MUSTATILIS”, PAROLA ARABA CHE SIGNIFICA RETTANGOLO E RISALGONO ALMENO AL 5000 AVANTI CRISTO – LE LORO DIMENSIONI VARIANO DI MOLTO, SI VA DAI 15 AGLI OLTRE 600 METRI DI LUNGHEZZA. SI PENSA CHE FOSSERO LUOGHI RITUALI, ANCHE SE…

 

 

Da www.lastampa.it

 

mustatilis il mistero delle quattrocento porte in arabia saudita 6

Il mistero delle quattrocento porte in pietra scovate in Arabia Saudita grazie a Google Earth, potrebbe presto essere svelato. Il condizionale è d'obbligo, ma dalla loro scoperta, nel 2017, decine di ricercatori e archeologi si sono dati da fare per trovare un «perché» a quelle grandi formazioni che sembrano essere fra i monumenti più antichi al mondo.

 

mustatilis il mistero delle quattrocento porte in arabia saudita 1

Quando sono state scoperte, sono state subito chiamate <porte> per la loro forma rettangolare allungata delimitata da bassi muretti in pietra. Oggi si preferisce definirle «mustatilis», parola araba che significa semplicemente rettangolo. Qualunque nome gli si voglia dare, queste enormi strutture in pietra risalgono almeno al 5000 avanti Cristo e rappresentano «una delle prime forme su larga scala di costruzione di strutture monumentali in pietra in tutto il mondo».

mustatilis il mistero delle quattrocento porte in arabia saudita 3

 

Non esiste un mustatilis uguale all'altro: le dimensioni variano anche di molto, dai 15 metri agli oltre 600 di lunghezza. I ricercatori hanno scoperto che sulle basi si trovano delle «piattaforme» decorate con disegni geometrici mai visti prima e diversi da ogni altre reperto rupestre.

 

Al loro interno sono stati trovati pochi reperti e manufatti, il che suggerisce che le strutture non erano dei «recinti» e non avevano uno scopo funzionale, essendo i limiti molto bassi e senza punti di accesso. Il che fa pensare che fossero dei luoghi rituali, da tenere isolati, anche se non si è ancora capito il motivo.

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Analizzare i luoghi, per ora, non è bastato per identificare la loro funzione: le porte si trovano un po' ovunque, anche sulle pendici di un vulcano e in zone aride e sterili, anche se ai tempi potevano essere molto diverse da come le conosciamo oggi.

 

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L'unica cosa su cui i ricercatori sembrano concordare è che le porte siano una «manifestazione della crescente territorialità, indotta da fattori come la competizione per i pascoli negli ambienti difficili e imprevedibili dell'Arabia», una presa di coscienza di limiti e proprietà privata. Non ci resta che aspettare le prossime pubblicazioni scientifiche per saperne qualcosa di più.

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