oscar camps

FIORI DI CAMPS - FARE IL VOLONTARIO DELLE ONG RENDE! IL FONDATORE DI PROACTIVA OPEN ARMS, OSCAR CAMPS, HA UN PATRIMONIO IMMOBILIARE DA SOGNO - MENTRE SOLCA IL MEDITERRANO PER SALVARE I POVERACCI CHE VENGONO DALL’AFRICA, SPENDE 4MILA EURO AL MESE DI MUTUO: HA TRE CASE, TRA CUI UNA "VILLETTA" IN CATALOGNA GRANDE 256 METRI QUADRATI CHE VALE PIÙ DI… – VIDEO

 

 

Gianni Carotenuto per www.ilgiornale.it

 

OSCAR CAMPS FONDATORE DI OPEN ARMS

Tra i principali nemici di Matteo Salvini nei suoi ultimi mesi trascorsi al Viminale, Oscar Camps si è scontrato a ripetizione con il segretario della Lega. Fondatore della ong Proactiva Open Arms, Camps ha criticato più volte il leader del Carroccio per la sua indisponibilità ad aprire i porti italiani allo sbarco delle centinaia di migranti caricate dalla sua imbarcazione, la Open Arms. Un capitolo che ora è chiuso, almeno per quanto riguarda il rapporto tra Salvini e il presidente di una delle ong più battagliere nel trasporto di migranti in Italia. Ma Camps resta al centro dell'attenzione mediatica. E non solo per le attività della sua ong.

 

oscar camps

Infatti, Camps è finito nella bufera in Spagna per un'inchiesta del portale Ok Diario, che rivela come - almeno fino a pochi mesi fa - il fondatore di Open Arms spendesse 4.168 euro al mese per due mutui e l'affitto di uno chalet di lusso. Nello specifico, Camps dispone di tre proprietà immobiliari: una casa bifamiliare in un comune di Barcellona vicino a Mataró, un palazzo a Girona e un'altra villa vicino alla città portuale di Denia (Alicante).

 

Il patrimonio immobiliare di Oscar Camps

open arms.

La prima abitazione è una villetta a Tiana (Catalogna), grande 256 metri quadrati. Camps l'ha acquistata nel 2018 insieme alla moglie e con un mutuo dal valore di 408.000 euro. Ogni mese, il fondatore di Open Arms - finanziata dalle Open Society Foundations di George Soros - paga circa 1.700 euro. La villetta, valutata oltre mezzo milione di euro, ha due piani, diverse camere da letto e un garage di 83 mq. Ha anche un allarme e diverse telecamere di sicurezza per prevenire i furti. La casa si trova a poco più di un km dall'esclusivo Maritime Club di Montgat. Camps e la sua famiglia vivono qui da alcuni mesi.

la casa di oscar camps a santa coloma de farners (girona)

 

Camps dispone poi di un secondo immobile. Si tratta di un palazzo situato a Santa Coloma de Farners, vicino a Girona, in Catalogna. La casa si trova su un terreno di 937 metri quadrati e si compone di tre piani, ognuno largo 117 mq. Come si legge nel documento registrato al catasto, il piano terra è composto da soggiorno, sala da pranzo e cucina. Il primo piano è formato da quattro camere da letto, due bagni e uno studio, mentre al secondo piano c'è un monolocale. L'edificio, costruito nel 1983, è stato ereditato da Camps che ne è comproprietario insieme a una persona con cui condivide il secondo cognome.

casa di proprieta' di oscar camps

 

lo chalet di lusso di proprieta' di oscar camps

Non c'è due senza tre. E infatti Camps possiede anche uno chalet a Els Poblets (Alicante), situato tra le città di Gandia e Denia. Questa proprietà è stata acquisita con la moglie nel gennaio 2010 ed è tassata con un mutuo di 229.058,60 euro. Per questa proprietà esclusiva, secondo Ok Diario, Oscar Camps dovrebbe pagare 968 euro al mese. Lo chalet ha una superficie costruita di 205 metri quadrati distribuita su due piani. Il primo di questi, 126 metri quadrati, ha un bagno, una camera da letto, un soggiorno e una cucina. Il secondo piano ha altre due camere da letto, spogliatoio, bagno e terrazza di 30 metri quadrati. Ha anche un giardino privato e una piscina per uso privato.

oscar camps proprieta' immobiliarila scheda del catasto sulla casa di oscar camps a santa coloma de farnersOSCAR CAMPS FONDATORE DI OPEN ARMSi minori della open arms portati a lampedusai minori della open arms portati a lampedusa i minori della open arms portati a lampedusa MIGRANTI SULLA OPEN ARMSmigranti a bordo della open armsi minori della open arms portati a lampedusa open arms i minori della open arms portati a lampedusa migranti della open arms visitati al porto di lampedusaLA FOTO DELLA DONNA IN CARNE SULLA OPEN ARMSmigranti si tuffano dalla open armsmigranti a bordo della open arms 2migranti si tuffano dalla open arms 1migranti si tuffano dalla open arms 2migranti a bordo della open arms 1

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...