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"I PADRI E LE MADRI DI FAMIGLIA NON SI SONO LAMENTATI DELLE BALLERINE" - PAOLO NESTA, PRESIDENTE DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA, SI DIFENDE DALLE ACCUSE DI SESSISMO PER LA PRESENZA DI TRE CUBISTE CHE DANZAVANO MEZZE NUDE ALLA FESTA DI FINE ANNO ORGANIZZATA DALL'ORDINE: "LE RAGAZZE ACCOMPAGNAVANO L'ORCHESTRA" - LA LORO PRESENZA AL PARTY, IN UN LOCALE DELLA CAPITALE, HA TURBATO QUALCHE INVITATO CHE..

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Estratto da "Il Messaggero"

 

CUBISTE BALLANO ALLA FESTA ALLA FESTA DI NATALE ORGANIZZATA DALLA FONDAZIONE DEGLI AVVOCATI

Polemica sulla festa di beneficenza organizzata dalla Federazione dell'Ordine degli avvocati di Roma il 12 dicembre nel quartiere Flaminio, a poca distanza dalla cittadella giudiziaria. Una serata gratuita aperta ad avvocati, praticanti, ma anche familiari e amici, con tanto di raccolta fondi per i colleghi in difficoltà economiche e per progetti di solidarietà. Dopo il buffet di apertura è partita la musica e la serata ha preso una piega che ad alcuni invitati non è piaciuta. «Sul palco c'erano delle cubiste, è inopportuno soprattutto in questo momento», ha tuonato un associato.

 

CUBISTE BALLANO ALLA FESTA ALLA FESTA DI NATALE ORGANIZZATA DALLA FONDAZIONE DEGLI AVVOCATI

La protesta ha iniziato a correre via social assieme ai video della serata. Ma il presidente dell'Ordine taglia corto: «Cubiste alla riunione di fine anno? Ma scherziamo? C'era un'orchestra e con i musicisti c'erano tre ballerine che accompagnavano l'orchestra - dice Paolo Nesta, presidente dell'ordine degli avvocati di Roma - È stata una serata per una raccolta di beneficenza che aiuta colleghi in difficoltà e che non ha destato nessuno scalpore tra i presenti».

 

Nessuna lamentela, sottolinea dunque Nesta, neanche «dalla presidente del comitato Pari opportunità né da padri e madri di famiglia che erano presenti all'evento». «Abbiamo mangiato, c'era musica e centinaia di persone, ma niente di disdicevole», aggiunge, rivendicando l'evento all'Opus Club organizzato anche per raccogliere fondi.

 

Ma il procuratore legale Ivano Cimatti che, con la sua lettera ha dato il via alla protesta, non ci sta: «Ho trovato sbagliato o quantomeno inopportuno in questo momento storico caratterizzato dall'esplodere di fenomeni che possiamo definire di patriarcato o maschilismo, quindi mi sono sentito di scriverlo alla Fondazione». [...]

PAOLO NESTA

CUBISTE BALLANO ALLA FESTA ALLA FESTA DI NATALE ORGANIZZATA DALLA FONDAZIONE DEGLI AVVOCATI

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