william burns putin

PER FERMARE LA GUERRA IL CAPO DELLA CIA, WILLIAM BURNS, AVREBBE OFFERTO A PUTIN UN QUINTO DEL TERRITORIO UCRAINO – IL GIORNALE “NEWSWEEK” SVELA LA TRATTATIVA TRA WASHINGTON E MOSCA (SMENTITA PERÒ DALLA CASA BIANCA) – NEL MENTRE IL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA RUSSO, DMITRY MEDVEDEV, CONTINUA A STRAPARLARE: “LA FINE DELL’UCRAINA È INEVITABILE. KIEV SARÀ NELLA PATTUMIERA DELLA STORIA...”

Estratto da www.lastampa.it

 

WILLIAM BURNS

Il capo della Cia avrebbe offerto a Putin un quinto del territorio ucraino - pari circa alle dimensioni del Donbass - per porre fine alla guerra in corso come parte di un piano di pace elaborato per conto del presidente americano Biden.

 

Lo scrive Newsweek citando il quotidiano svizzero-tedesco Neue Zürcher Zeitung (NZZ) e riportando la smentita della Casa Bianca. Il vice portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Sean Davitt ha dichiarato al settimanale che le notizie sono «completamente false».[…]

WILLIAM BURNS

 

“Gli istinti coloniali dell'Occidente non sono scomparsi. I crimini dei colonialisti non hanno termini di prescrizione e privano per sempre le élite occidentali del diritto di rivendicare qualsiasi leadership morale".  Lo ha dichiarato giovedì il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov parlando a una riunione della commissione del Consiglio generale del partito Russia Unita sulla cooperazione internazionale e il sostegno ai connazionali all'estero.

 

Lo riporta Ria Novosti. "Non è un segreto che le conseguenze del colonialismo, la pratica viziosa delle sue manifestazioni moderne sia una delle ragioni principali delle profonde sproporzioni nello sviluppo degli stati del nostro mondo", ha aggiunto il capo della diplomazia

 

La prospettiva del "completo fallimento dello Stato ucraino" e della sua "inevitabile fine" è chiaramente visibile e l'Occidente assisterà silenziosamente alla "morte" dell'Ucraina. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, nel giorno del vertice Ue-Ucraina a Kiev.

vladimir putin anniversario vittoria di stalingrado

 

"La prospettiva del completo fallimento dello Stato ucraino e di una sua fine inevitabile sta diventando sempre più chiaramente visibile", ha avvertito l'ex presidente russo. L'Occidente, a suo dire, rimarrà a guardare in silenzio. "La fine della vita o la morte dell'ex Stato sara' accompagnata da risate folli e buffonate da clown della banda nazista e il silenzio mortale dei 'medici' occidentali, che con freddo disprezzo guarderanno l'agonia del proprio paziente torturato", ha aggiunto.

DMITRY MEDVEDEVvladimir putin in fabbrica a san pietroburgo

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