pisticci -michele leone ed egidio andriulli

SAREBBERO STATI IN OTTO A DROGARE E STUPRARE LE DUE QUINDICENNI INGLESI A UNA FESTA IN UNA CASA IN PROVINCIA DI MATERA: CHI LI CONOSCE RACCONTA CHE I COMPONENTI DEL BRANCO, QUASI TUTTI SULLA VENTINA, FANNO UNA VITA SREGOLATA E NON HANNO UN LAVORO – DUE DI LORO, TRA CUI IL FIGLIO DI UNA POLIZIOTTA, FANNO I TRAPPER E CANTANO: “PORTO IN MERCEDES DUE BITCH, MI SLACCIANO LA CINTA, BITCH...”

Carlo Macrì per il “Corriere della Sera”

 

Pisticci - trapper indagati

Sarebbero stati in otto a stuprare, dopo averle drogate, due quindicenni inglesi conosciute a una festa privata, lo scorso 6 settembre, a Marconia di Pisticci. Quattro di loro sono finiti in carcere una settimana dopo la violenza, altri quattro sono stati arrestati ieri dalla Squadra mobile di Matera. Sono Rocco Lionetti e Michele Falotico, entrambi 21enni, Michele Leone e Egidio Andriulli, un anno più grandi. Tutti di Pisticci.

 

Leone, geometra, figlio di una poliziotta, e Andriulli sono trapper e sono conosciuti come Red Michael e Meu Deus. Sono accusati di violenza sessuale aggravata e continuata portata a termine approfittando delle «condizioni di minorata difesa» delle due minorenni, oltre che di lesioni personali continuate e aggravate.

stupro pisticci

 

I quattro arrestati ieri, e i loro amici finiti già in carcere, Giuseppe Gargano, Alessandro Zuccaro, Alberto Lopatriello e Michele Masiello, tutti tra i 19 e 22 anni, la sera del 6 settembre scorso si sono imbucati a una festa privata a Marconia. E qui hanno fatto amicizia con le due minorenni, anche loro alla festa per caso. Le hanno invitate a bere gin lemon e hanno scambiato quattro chiacchiere. Nel frattempo, però, le minorenni hanno avvertito un leggero malessere dovuto - come hanno successivamente accertato le analisi di laboratorio - a sostanze dopanti probabilmente sciolte nei loro drink.

pisticci stupro

 

Chi li conosce, a Pisticci, sostiene che gli otto ragazzi fanno una vita sregolata e nessuno di loro ha un lavoro stabile. Nel video del loro ultimo disco «Conto Cash», per esempio, i trapper Red Michael e Meu Deus fanno sfoggio di banconote e di alcol, mentre intonano il ritornello della loro canzone: «Porto in Mercedes due bitch, mi slacciano la cinta, bitch...».

Per arrivare a chiudere il cerchio sulla brutale violenza di gruppo nei confronti delle minorenni, gli uomini del questore Luigi Liguori hanno dovuto sviluppare l' inchiesta in due fasi. Nell' immediatezza della violenza i poliziotti della Squadra mobile sono riusciti ad individuare - grazie anche al contributo delle minorenni - i primi due degli otto balordi. Masiello e Lopatriello, infatti, sono stati riconosciuti dopo che la cugina di una delle quindicenni aveva mostrato loro i profili su Instagram.

 

pisticci stupro

Le immagini delle quattro telecamere installate nella villa dove si stava svolgendo la festa hanno poi permesso di identificare anche altri due presunti stupratori. Per inchiodare il resto del gruppo (altri quattro ragazzi), che non erano stati riconosciuti dalle minorenni, è stato necessario un lavoro d' intelligence sviluppato attraverso le intercettazioni telefoniche, i pedinamenti, la visione di migliaia di frame e gli esami scientifici sugli abiti che indossavano la sera dello stupro i quattro ragazzi finiti in manette ieri.

 

MATERA GLI ARRESTATI

Le due minorenni violentate erano in vacanza a Marconia, ospiti di parenti di una delle quindicenni figlia di un uomo che quarant' anni fa era partito da Marconia per raggiungere l' Inghilterra in cerca di una occupazione. Oggi è proprietario di una catena di alberghi. «Spero in una condanna esemplare dei violentatori, per il bene di mia figlia», dichiara al Corriere .

 

MATERA STUPRO VIDEO SORVEGLIANZA

Quella sera, accompagnate da una sorella maggiore di una delle due, le ragazzine avevano deciso di andare alla festa privata, aperta comunque a tutti. I loro violentatori le hanno subito prese di mira chiedendo loro l' età e la nazionalità. Poi con una scusa le hanno portate fuori e dopo averle spinte in una zona buia nel retro della villa, le hanno malmenate e hanno abusato di loro. «Ho cercato di rientrare ma me l' hanno impedito e hanno approfittato di me» aveva raccontato una delle due vittime. Mentre il resto del gruppo aggrediva l' altra minorenne.

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