molestie sessuali scuola

"PERCHÉ SEI LESBICA? SEI SPRECATA"; "NON TI PIEGARE CHE MI ISTIGHI" - UN PROFESSORE DI UN LICEO ARTISTICO DI TORINO È STATO CONDANNATO A UN ANNO DI CARCERE PER VIOLENZA SESSUALE E MOLESTIE NEI CONFRONTI DI OTTO STUDENTESSE, TUTTE TRA I 17 E 18 ANNI - IL DOCENTE SI RIFERIVA ALLE RAGAZZE CON BATTUTE SPINTE, E IN UN'OCCASIONE AVREBBE INFILATO UNA MATITA E UN FAZZOLETTO TRA LE NATICHE DI UNA DI LORO - UNA RAGAZZA HA RACCONTATO CHE L'UOMO LE AVEVA CONSIGLIATO: "PIUTTOSTO CHE ANDARE DALLA PSICOLOGA, FATTI UNA..."

Estratto dell'articolo di Simona Lorenzetti per www.corriere.it

 

molestie scuola

In Tribunale aveva spiegato che il linguaggio spinto e a tratti provocatorio che utilizzava in classe non celava attenzioni morbose, ma un fine educativo: quello di far comprendere alle studentesse che a scuola non ci si presenta «svestite», ma con un abbigliamento consono e rispettoso. […] il 55enne docente in un liceo artistico finito sotto accusa per violenza sessuale e molestie.

 

«Perché sei lesbica? Sei sprecata», aveva detto a una allieva per poi avvicinarsi con un pennello e massaggiarle delicatamente il viso. A un’altra, sempre della stessa classe, aveva consigliato di «farsi una s…» piuttosto che «andare dalla psicologa». Non solo parole, a una studentessa piegata con la testa sul banco avrebbe infilato una matita e un fazzoletto tra le natiche: «Non ti piegare che mi istighi». Mentre a un’altra, che indossava un top, avrebbe sfiorato l’ombelico.

 

molestie scuola

Episodi che in primo grado gli erano costati la condanna a pagare un’ammenda di 400 euro per molestie e l’assoluzione per violenza sessuale. Un verdetto che ora, in appello, ha subito una parziale riforma. I giudici hanno accolto alcuni aspetti del ricorso del pm Dalia Boschetto (che in primo grado aveva chiesto due anni di reclusione) e hanno inflitto al docente una pena di un anno di carcere (con sospensione condizionale), riqualificando in violenza sessuale alcuni episodi che erano stati derubricati in molestie: tra questi, quello che ha avuto come protagonista la 18enne a cui è stato infilato un pezzo di carta nelle natiche.

molestie a scuola

 

Sono otto le studentesse, tutte tra i 17 e i 18 anni (assistite dagli avvocati Francesca Violante, Alessandro Bellina e Simona Crosetto), che nel 2021 hanno sporto denuncia […]. Dai verbali è emerso come il docente si rivolgesse a loro con continui riferimenti a sfondo sessuale, per non parlare di frasi dal tenore ambiguo: «È tanta grazia! Vogliamo arrivare insieme alla fine dell’anno? Se vogliamo farlo, vestiti in maniera adeguata». Mentre a due studentesse, leggermente appartate, avrebbe ricordato di «non fare atti osceni in pubblico», benché gli avrebbe fatto «piacere guardare». Altri apprezzamenti sono stati vissuti come offese, come quello rivolto a una 17enne il cui seno sarebbe stato paragonato alle mammelle di un cane. […]

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