terremoto consigli esperti

QUANDO LA TERRA TREMA - COME REAGIRE A UNA SCOSSA DI TERREMOTO: I CONSIGLI DEGLI ESPERTI - OLTRE ALLA COMUNICAZIONE OCCORRE INVESTIRE IN PREVENZIONE ANCHE ATTAVERSO IL RICORSO AD ESERCITAZIONI SU LARGA SCALA - IN GIAPPONE DOVE CI SONO SCOSSE PIU’ FORTI, I VOLONTARI PORTANO LE PERSONE IN POSTI SICURI

SISMOGRAFOSISMOGRAFO

Emanuele Perugini per Il Messaggero

 

IL CASO ROMA Per superare il panico generato da una situazione di stress come quella di ieri a Roma occorre mettere a punto una serie di strategie efficaci di comunicazione. Intanto, serve rendere partecipi, attraverso campagne mirate, del rischio reale che si corre in città in caso di terremoto. Le persone vanno informate, nelle scuole, ma anche negli uffici, e in tutti i luoghi pubblici. Sapere poi cosa fare in caso di emergenza è poi la strategia migliore per sconfiggere il panico.

 

ALL' ESTERO In Giappone, quando ci sono i terremoti - e sono molto più violenti dei nostri - immediatamente entrano in azione squadre di volontari che si preoccupano di fornire assistenza agli altri cittadini. Per esempio li accompagnano nei luoghi che sono stati individuati come sicuri, oppure portano coperte, cibo ed acqua, a seconda delle necessità. Per arrivare ad avere questo tipo di situazione occorre oltre alla comunicazione, anche un chiaro investimento nella prevenzione, anche attraverso il ricorso ad esercitazioni su larga scala.

 

TERREMOTO REAZIONITERREMOTO REAZIONI

La cosa più importante è poi conoscere quale è il rischio relativo al luogo in cui ci si trova: per esempio la propria casa o la scuola, o il luogo di lavoro. Evitare poi di intasare i telefoni, nei momenti di massima emergenza può non solo aiutare a superare il panico, ma aiuta anche a comunicare chi, in quelle situazioni, ha maggiore necessità di comunicare.

 

GLI SMARTPHONE A mano a mano che le scosse si succedevano gli smartphone dei romani ieri hanno cominciato a segnalare l' arrivo di notifiche che riferivano la chiusura della metro, la potenziale evacuazione della scuola del proprio figlio, addirittura del crollo di alcuni palazzi. Perché, come se non bastasse in quei momenti in cui mancava letteralmente la terra sotto i piedi, c' è stato anche chi ha pensato bene di diffondere bufale e notizie false.

TERREMOTO ROMATERREMOTO ROMA

 

Si è trattato di una situazione che ha messo in difficoltà anche chi conosce il terremoto e sa quale è il rischio per la città di Roma. «Conoscere il terremoto fa parte del mio lavoro spiega Luca Malagnini, sismologo dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) eppure ieri pomeriggio ho faticato un po' anche io a spiegare agli altri genitori nella chat della scuola di mia figlia che non c' era alcun pericolo».

 

LE SCELTE Naturalmente alcune scelte sono sembrate, alla luce del rischio reale, ad alcuni eccessive, così, all' interno di un flusso di informazioni già rovente si è andato a innescare anche la polemica tra chi se la prendeva per la chiusura esagerata delle scuole.

Un vero e proprio caos che può essere sopportato solo dal fatto che queste scosse poi non producono danni veri e propri. Se ci fosse il terremoto, quello vero, una reazione così in una città da qualche milione di abitanti, sarebbe un ulteriore disastro.

 

LE DIFFERENZE «Dobbiamo dire con franchezza spiega Romano Camassi, ricercatore dell' Ingv che su questo punto siamo davvero molto indietro a livello di paese. Abbiamo una bella organizzazione e abbiamo un sistema davvero efficiente di Protezione Civile, ma facciamo davvero troppo poco per quanto riguarda la prevenzione, la comunicazione e la comunicazione efficace del rischio». Non stupisce infatti che anche un terremoto relativamente modesto come quello di ieri possa avere degli effetti psicologici così importanti. «Tutti noi spiega Camassi abbiamo negli occhi da mesi le immagini dei crolli.

TERREMOTO NEL CENTRO ITALIATERREMOTO NEL CENTRO ITALIA

 

 

Tutti siamo costantemente sottoposti a un sovraccarico di informazioni che hanno bisogno di risposte di tipo emotivo. Per di più queste informazioni vengono rilanciate e amplificate attraverso molteplici canali soprattutto chat e social - che hanno come effetto quello di sottoporre il nostro cervello a un flusso di informazioni che non è in grado di gestire soprattutto sotto il profilo emotivo. Non mi sorprende, in questo scenario che qualche preside abbia deciso di chiudere la scuola. Per superare queste difficoltà dobbiamo lavorare molto e a lungo».

 

TERREMOTO REAZIONI GIAPPONETERREMOTO REAZIONI GIAPPONE

GLI ALTRI ESEMPI Il gap con alcuni paese è evidente, per esempio con il Giappone.

Franco Gambale, biofisico del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha scritto un libro «Quando la terra trema» (Edizione Express Science) per raccontare la sua esperienza a Senday, nel mezzo del più grande terremoto che ha colpito il Giappone e distrutto la centrale di Fukushima.

 

«Fu un evento incredibile e mi trovavo nel punto più vicino all' epicentro racconta ma nonostante la scossa fosse 30mila volte più potente di quella di ieri, molti sapevano esattamente cosa fare, dove andare, che tipo di soccorso prestare. Ricordo che dopo un ora eravamo tutti al sicuro sotto la stazione della metropolitana».

TERREMOTO REAZIONITERREMOTO REAZIONI

 

Ultimi Dagoreport

volodymyr zelensky donald trump vladimir putin

DAGOREPORT – PUTIN NON HA PER NULLA DIGERITO L’INTESA TRA USA E UCRAINA (MEDIATA CON TRUMP DA BIN SALMAN E STARMER) PER UN CESSATE IL FUOCO DI 30 GIORNI: IL “MACELLAIO” DI MOSCA (CIT. BIDEN) VOLEVA I NEGOZIATI SUBITO, NON LA TREGUA, CHE INVECE RICALCA LE RICHIESTE DI ZELENSKY – “MAD VLAD” SI STA RENDENDO CONTO CHE IN GIRO C’È UNO PIÙ PAZZO DI LUI: L’INSOSTENIBILE BIPOLARISMO DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È LOGORANTE ANCHE PER MOSCA. UNO CHE DOPO AVER ANNUNCIATO DI AVER SOSPESO ARMI E CIA A KIEV, OPLÀ!, ORA HA RINCULATO. E MINACCIA “SANZIONI DEVASTANTI” SE PUTIN NON ACCETTERÀ L’ACCORDO…

wanna marchi stefania nobile davide lacerenza

CRONACHE DI CASA MARCHI – QUANDO WANNA DICEVA AL “GENERO” LACERENZA: “PORCO, TI DOVRESTI VERGOGNARE, MERITI SOLO LA MORTE” – TRA LE INTERCETTAZIONI DELL’ORDINANZA DI ARRESTO DEL TITOLARE DELLA ''GINTONERIA'' E DI STEFANIA NOBILE, SONO CUSTODITE ALCUNE FRASI STRACULT DELL’EX TELE-IMBONITRICE – LA MITICA WANNA RACCONTA UNA SERATA IN CUI DAVIDONE “TIRA FUORI LA DROGA”: “L’HA FATTA DAVANTI A ME, IO HO AVUTO UNA CRISI E MI SONO MESSA A PIANGERE” – LA DIFESA DI FILIPPO CHAMPAGNE E LA “PREVISIONE”: “IO CREDO CHE ARRIVERÀ UNA NOTIZIA UNO DI ‘STI GIORNI. ARRIVERÀ LA POLIZIA, LI ARRESTERANNO TUTTI. PERCHÈ DAVIDE ADDIRITTURA SI PORTA SEMPRE DIETRO LO SPACCIATORE..."

volodymyr zelensky bin salman putin donald trump xi jinping

DAGOREPORT – COME SI E' ARRIVATI AL CESSATE IL FUOCO DI 30 GIORNI TRA RUSSIA E UCRAINA? DECISIVI SONO STATI IL MASSICCIO LANCIO DI DRONI DI KIEV SU MOSCA, CHE HA COSTRETTO A CHIUDERE TRE AEROPORTI CAUSANDO TRE VITTIME CIVILI, E LA MEDIAZIONE DI BIN SALMAN CON TRUMP - E' BASTATO L’IMPEGNO MILITARE DI MACRON E STARMER PER DIMOSTRARE A PUTIN CHE KIEV PUÒ ANCORA FARE MOLTO MALE ALLE FRAGILI DIFESE RUSSE - NON SOLO: CON I CACCIA MIRAGE FRANCESI L'UCRAINA PUÒ ANDARE AVANTI ALTRI SEI-OTTO MESI: UN PERIODO INACCETTABILE PER TRUMP (ALL'INSEDIAMENTO AVEVA PROMESSO DI CHIUDERE LA GUERRA “IN 24 ORE”) – ORA CHE MOSCA SI MOSTRA “SCETTICA” DAVANTI ALLA TREGUA, IL TYCOON E IL SUO SICARIO, JD VANCE, UMILIERANNO PUBBLICAMENTE ANCHE PUTIN, O CONTINUERANNO A CORTEGGIARLO? - LA CINA ASPETTA AL VARCO E GODE PER IL TRACOLLO ECONOMICO AMERICANO: TRUMP MINIMIZZA IL TONFO DI WALL STREET (PERDITE PER 1000 MILIARDI) MA I GRANDI FONDI E I COLOSSI BANCARI LO HANNO GIÀ SCARICATO…

elly schlein nicola zingaretti donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CHE FIGURA DI MERDA PER IL PD MALGUIDATO DA ELLY SCHLEIN: A BRUXELLES, TOCCATO IL FONDO, IL PD HA COMINCIATO A SCAVARE FACENDOSI SCAVALLARE ADDIRITTURA DAL PARTITO DI GIORGIA MELONI – SE FDI NON POTEVA NON VOTARE SÌ AL PROGETTO “REARM EUROPE” DELLA VON DER LEYEN, I DEM, CHE ADERISCONO AL PARTITO SOCIALISTA, SI SONO TRASFORMATI IN EURO-TAFAZZI: 10 HANNO VOTATO A FAVORE, 11 SI SONO ASTENUTI (E SOLO GRAZIE ALLA MEDIAZIONE DEL CAPOGRUPPO ZINGARETTI I FEDELISSIMI DI ELLY, DA TARQUINIO A STRADA, NON HANNO VOTATO CONTRO URSULA) – I FRATELLINI D’ITALIA, INVECE, DOPO AVER INGOIATO IL SI', PER NON FAR INCAZZARE TRUMP, SI SONO ASTENUTI SULLA RISOLUZIONE SULL’UCRAINA. LA SCUSA UFFICIALE? "NON TIENE CONTO" DELL’ACCORDO A RIAD TRA USA E UCRAINA. INVECE GLI EURO-MELONI PRETENDEVANO UN RINGRAZIAMENTO DEL  PARLAMENTO EUROPEO A "KING DONALD" PER IL CESSATE IL FUOCO TRA MOSCA E KIEV (CHE, TRA L'ALTRO, PUTIN NON HA ANCORA ACCETTATO...)

philippe donnet andrea orcel francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: GENERALI IN VIETNAM - LA BATTAGLIA DEL LEONE NON È SOLO NELLE MANI DI ORCEL (UNCREDIT HA IL 10%), IRROMPE ANCHE ASSOGESTIONI (CHE GESTISCE IL VOTO DEI PICCOLI AZIONISTI) - AL CDA DEL PROSSIMO 24 APRILE, ORCEL POTREBBE SCEGLIERE LA LISTA DI MEDIOBANCA CHE RICANDIDA DONNET (E IN FUTURO AVER VIA LIBERA SU BANCA GENERALI) – ALTRA IPOTESI: ASTENERSI (IRREALE) OPPURE POTREBBE SOSTENERE ASSOGESTIONI CHE INTENDE PRESENTARE UNA LISTA PER TOGLIERE VOTI A MEDIOBANCA, AIUTANDO COSI’ CALTA (E MILLERI) A PROVARE A VINCERE L’ASSEMBLEA - COMUNQUE VADA, SI SPACCHEREBBE IN DUE IL CDA. A QUEL PUNTO, PER DONNET E NAGEL SARÀ UN VIETNAM QUOTIDIANO FINO A QUANDO CALTA & MILLERI PORTERANNO A TERMINE L’OPA DI MPS SU MEDIOBANCA CHE HA IN PANCIA IL 13% DI GENERALI…

ursula von der leyen giorgia meloni elon musk donald trump

DAGOREPORT – IL CAMALEONTISMO DELLA DUCETTA FUNZIONA IN CASA MA NON PAGA QUANDO METTE I BOCCOLI FUORI DAI CONFINI NAZIONALI - MELONI PRIMA SI VANTAVA DELL’AMICIZIA CON MUSK E STROPPA E DELLA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON TRUMP, ORA È COSTRETTA A TACERE E A NASCONDERSI PER NON PASSARE COME "AMICA DEL GIAGUARO" AGLI OCCHI DELL'UE. E, OBTORTO COLLO, E' COSTRETTA A LASCIARE A STARMER E MACRON IL RUOLO DI PUNTO DI RIFERIMENTO DELL'EUROPA MENTRE SALVINI VESTE I PANNI DEL PRIMO TRUMPIANO D’ITALIA, L'EQUILIBRISMO ZIGZAGANTE DELLA GIORGIA DEI DUE MONDI VIENE DESTABILIZZATO ANCOR DI PIU' DAL POSIZIONAMENTO ANTI-TRUMP DEL PROSSIMO CANCELLIERE TEDESCO MERZ CHE FA SCOPA COL POLACCO TUSK, E LEI RISCHIA DI RITROVARSI INTRUPPATA CON IL FILO-PUTINIANO ORBAN - IL COLPO AL CERCHIO E ALLA BOTTE DEL CASO STARLINK-EUTELSAT...