DOPO IL GONDOLIERE ALLA COCA, ARRIVA QUELLO CON LA PISTOLA - RIMPROVERATO PER AVER ROVESCIATO UNO SPRITZ, UN GONDOLIERE TENTA DI AMMAZZARE IL BARMAN

Alice D'Este per il Corriere della Sera

È stato arrestato martedì sera con l'accusa di tentato omicidio volontario aggravato l'uomo portato nel pomeriggio in questura a Venezia perché sospettato di aver ferito con un colpo di pistola un barista mentre si trovava al «Bar... collo Modì» di via Garibaldi. Si tratta di un gondoliere veneziano, Alessandro Pellegrini, 34 anni, che avrebbe pianificato l'agguato dopo un diverbio, al mattino con il barista.

L'uomo dopo aver rovesciato uno spritz sul bancone era stato rimproverato dal barista. Da lì la «vendetta». Poco dopo è entrato con il volto coperto per non farsi riconoscere e ha sparato due colpi di pistola. Il primo è risuonato nell'aria a vuoto, come se fosse stato un avvertimento, il secondo ha colpito il barista allo zigomo.

Ferito ma non in pericolo di vita il ragazzo 30 enne che non appena ha visto la pistola si è gettato a terra per sfuggire alle pallottole, è stato portato via dai sanitari del Suem. Dopo averlo stabilizzato ne hanno organizzato il trasferimento all'ospedale dell'Angelo dove verrà curato per la ferita allo zigomo e anche per le ferite provocate dai vetri rotti nella caduta. Sul posto sono intervenuti subito gli uomini delle volanti della polizia e il Suem.

Le indagini degli uomini della squadra mobile sono state coordinate dal vicequestore Marco Odorisio. Al momento della sparatoria all'interno del bar c'era una donna, la cameriera ma vista l'ora erano molti i passanti della zona che hanno assistito alla scena. Non solo: alcune telecamere di sicurezza della zona avrebbero filmato l'arrivo dell'uomo.

 

 

 

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