lombardia milano coronavirus treno

“VACANZE IN TRENTINO O LASCIARE MILANO IN TRENO: PORTARE A SPASSO IL VIRUS È UNA FOLLIA” - SALVO SOTTILE: “CI SONO MEDICI E INFERMIERI CHE SI STANNO SACRIFICANDO PER NOI, CHE NON DORMONO PUR DI SALVARE VITA, CHE SI SONO BECCATI IL VIRUS PUR DI ASSISTERE QUALCUNO. MA SIAMO PRESI TROPPO DA NOI STESSI PER CAPIRLO, DAI NOSTRI EGOISMI, DALL'ESSERE SEMPRE PIÙ FURBI DEGLI ALTRI E PENSARE SEMPRE AL NOSTRO PICCOLO ORTICELLO…”

Dall’account facebook di Salvo Sottile

 

salvo sottile foto di bacco

Sono due le notizie che colpiscono in queste ore. Migliaia di italiani che dalla Lombardia e dal Veneto - due regioni in cui il Coronavirus è presente in maniera massiccia - nel weekend assaltavano i luoghi di vacanza infischiandosene del virus e delle raccomandazioni di queste ore, evitare luoghi affollati, meglio stare a casa che partire. E invece le piste da sci in Trentino era piene come non mai, cosi' come le spiagge della Liguria e della Toscana. Molti hanno preso la chiusura delle scuole come una grande occasione per fare scampagnate, per dire ma si chissenefrega andiamo, tanto, cosa può succedere, tanto io il virus non ce l'ho o non lo prenderò mai!...

 

E poi dopo qualche ora, altra scena, altro film. Le stazioni di Milano, Centrale e Garibaldi prese d'assalto, appena qualche ora dopo le indiscrezioni sul decreto con cui il governo con una comunicazione pasticciata vuole "chiudere" la Lombardia e 14 province. C'è chi è del sud e lavora al nord, c'è chi a Milano non vuole rimanere e vuole fuggire in treno, in macchina. Subito, prima che sia tardi.

fuga da milano dopo il decreto che ha chiuso la lombardia

 

L'effetto sarà lo stesso delle vacanze in Trentino o in Liguria. Chi si sposta, chi fugge non fa altro che mettere a rischio altre regioni, altre città, altre persone, sposta solo il problema da Nord verso Sud. O viceversa. Come gli anziani di Codogno che sono scappati dalla zona rossa per andare a sciare e poi hanno scoperto di essere positivi una volta arrivati a destinazione. Portare a spasso il virus in questo momento è una follia. Ci sono medici e infermieri che si stanno sacrificando per noi, che non dormono pur di salvare vita, che si sono beccati il virus pur di assistere qualcuno.

 

fuga da milano dopo il decreto che ha chiuso la lombardia

Ma siamo presi troppo da noi stessi per capirlo, dai nostri egoismi, dall'essere sempre più furbi degli altri e pensare sempre al nostro piccolo orticello. Come la vacanza in Trentino in un momento in cui meglio evitare, come vivere a Milano e prendere nella notte l'ultimo treno per Salerno perché dopo le risate e le feste con gli amici è venuto il tempo della paura. Dov'e' finito il nostro rispetto per il prossimo, il nostro vivere da responsabili, il nostro senso civico? Cosa stiamo insegnando inostri figli? Se c'e' una cosa che ci ha insegnato questo virus e' che dovremo cambiare - volenti o nolenti - le nostre abitudini di vita. E per prima cosa pensare anche un po’ più agli altri oltre che a noi stessi.

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