destinazioni pericolose

INDIANA JONES DE NOANTRI - SAPETE QUALI SONO LE METE PIU’ PERICOLOSE AL MONDO? IN BRASILE C’E’ L’“ISOLA DEI SERPENTI” DOVE VIVONO FINO 5 ESEMPLARI OGNI METRO QUADRATO - ANCHE LA RUSSIA HA LA SUA “VALLE DELLE MORTE" - IN THAILANDIA SI PUO’ DARE DA MANGIARE AI COCCODRILLI - E L'ATOLLO DI BIKINI? UN VERO PARADISO MA... - FOTO

Da www.brightside.me

 

death valley usadeath valley usa

Ecco una lista di destinazioni più pericolose al mondo se volete provare un po’ di brivido nei vostri viaggi.  

 

DEATH VALLEY, USA

Se la Terra è la nostra casa, la Death Valley è il forno! Questo luogo meraviglioso registra il record di temperature più alte del mondo (56.7°C). Infatti qui si può resistere solo 14 ore.

the danakil desert eritreathe danakil desert eritrea

 

THE DANAKIL DESERT, ERITREA

Vulcani, geysers, temperature altissime e gas tossici: è difficile immaginare uno scenario “apocalittico” come il Danakil Desert in Africa. Molti lo definiscono l’“inferno sulla terra” ma ancora oggi attira tante persone in cerca di avventura.

 

MOUNT WASHINGTON, USA

La cima del Mount Washington, negli USA, è battuta dai venti più forti del mondo. Qui sono stati raggiunti anche i 327 km orari! Nonostante non sia tra le vette più alte della Terra, quasi 2000 metri, il monte Washington è tra quelli a più alto rischio di morte al mondo.

 

SINABUNG VOLCANO, INDONESIA

mount washington usamount washington usa

Questo vulcano è sull’isola di Sumatra ed è ancora attivo. Le eruzioni sono molto frequenti, a volte da lasciare centinaia di persone senza un tetto. I villaggi che sorgono nei dintorni sono spesso ricoperti di lava e cenere. L’ultima esplosione è stata a febbraio 2016.

 

ILHA DA QUEIMADA GRANDE (SNAKE ISLAND), BRAZIL

In Brasile c’è un’isola che è meglio evitare. La ragione è molto semplice: è la “casa” di una delle specie di serpenti più velenose al mondo, il Bothrops. Secondo i ricercatori ne vivono 5 esemplari ogni metro quadrato. Il governo brasiliano ha vietato l’accesso all’isola.

sinabung volcano indonesiasinabung volcano indonesia

 

MADIDI NATIONAL PARK, BOLIVIA

All’inizio sembra un luogo molto pittoresco ma poi si rivela per quello che è, ossia molto pericoloso. Qui vive la fauna più velenosa e aggressiva al mondo. Non solo, ci sono anche piante che se anche solo sfiorate possono portare a eruzioni cutanee, giramenti di testa e bruciori.

 

ilha de queimada grande brasileilha de queimada grande brasile

VALLEY OF DEATH, KAMCHATKA, RUSSIA

Anche la penisola di Kamchatka, in Russia, ha la sua “Valle della Morte”. La forte concentrazione di gas tossici rende poco vivibile la zona: animali e piante muoiono velocemente mentre le persone si sentono male presto tra febbre, brividi di freddo e giramenti.

 

madidi national park boliviamadidi national park bolivia

BIKINI ATOLL, THE MARSHALL ISLANDS

Sembra un paradiso perso nell’oceano. Eppure l’atollo di Bikini è stata la location di vari test nucleari e così è diventato altamente radioattivo. Gli abitanti sono stati costretti a lasciare le loro case.

 

valley of death kamchatka russiavalley of death kamchatka russia

ELEPHANT KINGDOM IN CHONBURI, THAILAND

All’Elephant Kingdom, in Thailandia, il proprietario di una fattoria chiamata “Croccodile” permette ai turisti di vedere i coccodrilli da una zattera e dargli pure da mangiare.

 

AFAR DEPRESSION, ETHIOPIA

bikini atoll the marshall islandsbikini atoll the marshall islands

Il vulcano Erta Ale, in Etiopia, è uno dei vulcani più pericolosi del pianeta. Piccoli terremoti continuano a scuotere la regione formando numerose voragini. Ciò accade perché Erta Ale ha due laghi di lava nel suo cratere. La contenuta in essi è in continuo subbuglio: per questo la superficie della Terra continua a muoversi.

 

LAKE NATRON, TANZANIA

Può sembrare un paesaggio extraterrestre, ma questa immagine è in realtà la foto del Lago Natron in Tanzania. La crosta di sale alcalina sulla superficie del lago è così pericolosa che tutte le creature viventi muoiono appena entrano in contatto con essa. Per ovvie ragioni, nuotare in questo lago è rigorosamente proibito e il forte odore di solfuro di idrogeno proveniente dalla superficie non consente di ammirare a lungo il paesaggio mozzafiato.

afar depression ethiopiaafar depression ethiopialake natron tanzanialake natron tanzaniaelephant kingdom thailandelephant kingdom thailand

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”