doccia anale

ANAL NEVER BANAL - SE AMATE GIOCARE CON IL LATO B NON SIATE FRETTOLOSI: LEGGETE L'ARTICOLO DI BARBARA COSTA PER CAPIRE COME EVITARE SPIACEVOLI "IMPREVISTI" - E' NECESSARIO PROCEDERE A SPECIFICHE "DOCCETTE": "SUL WEB SE NE TROVANO DI OGNI TIPO, PER TUTTI I GUSTI E ESIGENZE, A PREZZI MODICI, PER UNA PULIZIA PROFONDA NELLA PRIVACY DEL PROPRIO BAGNO, SE NON IN PRATICI KIT DA VIAGGIO. UNA PERSONA DEVE ESSER PULITISSIMA PURE PER…"

Barbara Costa per Dagospia

 

doccia anale

Sia lode al sesso anale, quant’è bello il sesso anale, concordo, ma: vi siete lavati, sì? Bene? Dentro? Perché la paura si sa non sta tanto nel dolore, ma nella vergogna di "uscite" indesiderate. Per ovviare a tali problemi e analmente divertirsi senza pensieri, non serve ricorrere a invasivi e pericolosi clisteri, ma spendere qualche minuto del proprio tempo nella scelta della doccetta anale preferita. Sul web se ne trovano di ogni tipo, per tutti i gusti e esigenze, a prezzi modici, per una pulizia profonda nella privacy del proprio bagno, se non in pratici kit da viaggio.

 

doccia anale portatile

Sono cannule in plastica o in acciaio o in alluminio che si avvitano al rubinetto del bidet o al tubo della doccia al posto del soffione. Avanti con la domanda: perché devo comprarmi un doccino anale apposito, non va bene il tubo della doccia liberato dal soffione? No, non va bene per niente, perché il tubo della doccia non pulisce a fondo, e non è indicato infilarlo nel retto e stringerlo tra i glutei i massimi 10 secondi necessari per farci entrare l’acqua e poi espellerla finché non esce pulita in quanto esso può provocare irritazioni e micro lacerazioni fastidiosissime.

 

Meglio bene e veloce pulirsi dietro e dentro col doccino anale, che ad inserirlo non fa male (ci si può aiutare spalmando nella zona lubrificante anale) e il suo sporco lavoro lo sa fare, e il cui gettito regolabile non è molesto come quello del tubo della doccia, perché l’acqua è direzionata e incanalata in piccolissimi fori distribuiti tutt’intorno al doccino.

doccia anale 9

 

Vi sono in commercio versioni con testine a diverse dimensioni e forme, il cui gettito lava e pure massaggia l’ano (simili doccini massaggianti sono gli stessi che usiamo noi donne per lavaggi vaginali profondi post-ciclo mestruale). Basta regolarne il gettito e la temperatura (sempre tiepida) e si ottiene la pulizia desiderata, accovacciati sul bidet, in doccia o in vasca. Non capisco come possa trovarcisi comodo chi attacca la cannula al bidet e però la doccia anale se la fa sul water, ma tant’è. Dopo l’uso, il doccino si pulisce con sapone neutro.

 

Se è cosa buona e giusta farsi la doccia una volta al giorno, non bisogna esagerare con la doccia anale: si consiglia di farla ogni 15 giorni. E una doccia anale è doverosa prima di praticare il fisting. Il "traffico" del nostro retto dipende da ciò che mangiamo: ci sono cibi che facilitano la più completa evacuazione?

doccia anale 8

 

A farsi gli affari anali delle pornostar, loro prima di una scena anale ovvio non mangiano, e c’è chi sta a digiuno le 12 ma addirittura le 24 ore precedenti, e chi dice di ingerire per 72 ore fibre solubili per facilitare le feci, e chi fa l’esatto contrario. Mah. Se la questione fibre è personale e rimane controversa (almeno a me che me ne dicono di ogni e suggeriscono altrettante) mi pare lecito fidarsi del proprio intestino e regolarità: stare a digiuno per qualche ora prima di analmente darsi da fare non mi pare poi tutto 'sto male.

 

Una persona deve esser pulitissima pure per ricevere il rimming, e vorrei vedere: lo so che l’odore del detergente a contatto con la bocca è spiacevole, ma vogliamo parlare di quanto sia disgustoso il contrario?!? Sono argomenti scomodi, lo so, fastidiosi, lo so, ma reali. È vita, di tutti i giorni, con le sue relative fregature: se non sempre è vero che i doccini anali sono compatibili con ogni tipo di rubinetto, leggo tra gli acquirenti scontenti di G., meccanico, che, insoddisfatto della prestazione del doccino anale comprato, lo ha riciclato “per pulirci cilindri e pistoni, e in officina va da dio!”. 

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