ben ford kim west

SOGNO O SO’ INCESTO? – LA STORIA DEL 32ENNE BEN FORD CHE, DOPO ESSERE STATO ADOTTATO, SI È INNAMORATO DELLA MADRE 51ENNE DOPO ESSERSI MESSO A CACCIA DELLA SUA FAMIGLIA BIOLOGICA: “TRA DI NOI IL SESSO È INCREDIBILE” – POCO DOPO ESSERSI INCONTRATI LUI HA DISTRUTTO IL SUO MATRIMONIO E ALLA MOGLIE HA RIVELATO DI ANDARE A LETTO CON LA MADRE: “OGNI VOLTA CHE HO FATTO SESSO CON TE  IMMAGINO CHE SIA LEI CHE STO BACIANDO, ALTRIMENTI NON POSSO FARLO…”

Caterina Galloni per www.blitzquotidiano.it

 

ben ford kim west 3

Ben Ford, 32 anni, adottato alla nascita ha confessato alla moglie Victoria di essersi innamorato della madre biologica e di aver fatto con lei sesso “mozzafiato” diverse volte. Secondo quanto riferisce il SUN, la scioccante relazione tra Ben Ford, 32 anni, e la madre Kim West, 51 anni, è emersa nel 2016 quando la coppia del Michigan, ha rivelato di avere una relazione incestuosa, 30 anni dopo che Kim aveva dato il figlio in adozione. Prima che si incontrassero nel 2014 e iniziasse la loro relazione illecita, Ben alla ricerca della famiglia biologica, aveva scritto una lettera a Kim.

 

All’epoca Ben disse alla moglie: “Da quando l’ho incontrata, ogni volta che ho fatto se*so con te  immagino che sia lei che sto baciando, altrimenti non posso farlo”. Victoria era già diventata sospettosa dello stretto legame della coppia e pur essendo ignara di quanto stava accadendo aveva bollato Kim come “la mamma fidanzata”. Ma non avrebbe mai immaginato che il marito l’avrebbe lasciata per stare con madre biologica. La coppia è stata costretta a nascondersi. Nello stato del Michigan rischiavano fino a 15 anni di prigione e di essere inseriti a vita nel Sex Register (registro dei reati sessuali). Kim, cresciuta a Islington, Londra, è rimasta incinta a 19 anni mentre studiava in California. Prima di tornare nel Regno Unito aveva deciso di dare il bambino in adozione e chiuso i contatti con la famiglia che aveva accolto Ben.

 

Cosa è successo dopo?

ben ford kim west 2

Ma 30 anni dopo, madre e figlio si sono incontrati e nessuno dei due poteva immaginare che sarebbe nata una relazione incestuosa, che avrebbe distrutto la famiglia di Ben.  Kim sostiene che era come se “si conoscessero da sempre” e ha iniziato a fare sogni sessuali su suo figlio. Entrambi hanno deciso di incontrarsi in un hotel e dopo aver bevuto una bottiglia di champagne, si sono dati il primo bacio. In poco tempo l’affetto si è trasformato in incesto. 

Tre giorni dopo il primo incontro sessuale, Ben rivelò alla moglie la notizia che le avrebbe cambiato la vita.

 

Victoria era a disagio per il “legame istantaneo” tra Kim e Ben e Kim era gelosa del matrimonio di Ben. Kim ha detto: “Victoria è stata accogliente, ma provavo una crescente competizione e quando Ben l’ha toccata ero gelosa. “Ho capito che pensava stessi trascorrendo troppo tempo con il marito. Quando eravamo insieme lo chiamava continuamente”.

 

Attrazione sessuale genetica

ben ford kim west 1

Sia Kim che Ben pensano che la ragione dei loro sentimenti incestuosi sia dovuta all’attrazione sessuale genetica (GSA). E’ un termine usato per descrivere un’attrazione tra parenti che non sono cresciuti insieme e che si incontrano da adulti. Il fenomeno GSA è stato comunque definito una pseudoscienza poiché ci sono pochissime prove o studi che indichino che le persone siano sessualmente attratte da chi è geneticamente simile. Ben, un programmatore di computer, ha detto: “Quando ho incontrato Kim, non riuscivo a pensare a lei come a mia madre, ma come a una creatura sessuale. Avevo parlato con un terapeuta in un gruppo di supporto all’adozione e appreso del fenomeno GSA”.

 

Kim, che ha lavorato come interior designer, all’epoca aveva detto: “Questo non è incesto, è GSA. Siamo come piselli in un baccello e fatti per stare insieme. “So che le persone diranno che siamo disgustosi, che dovremmo essere in grado di controllare i nostri sentimenti, ma quando sei colpito da un amore così forte, al punto che per viverlo sei disposto a rinunciare a tutto, devi lottare. È un’occasione unica nella vita e qualcosa a cui io e Ben non siamo disposti a rinunciare”.

incesto

 

La coppia aveva iniziato una nuova vita nel Michigan, progettando di sposarsi e persino di avere figli biologici. Si pensa che la consanguineità causi disabilità nei bambini nati da genitori con un corredo genetico analogo. Ma da allora i due sono stati costretti a nascondersi nel timore di essere accusati per la relazione incestuosa.

Il posto dove attualmente vivono è sconosciuto e non è chiaro se la coppia abbia ancora una relazione.

 

incesto

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...