michele serra maurizio molinari

MICHELE SERRA SI BEVE "SAMBUCA"! - LA STOCCATA DELL'EDITORIALISTA AL SUO DIRETTORE, MAURIZIO MOLINARI, PER AVER FATTO SPARIRE L'INTERVISTA DI GHALI DA "REPUBBLICA": "SE UN RAPPER O CHIUNQUE ABBIA PAROLA PUBBLICA DICE LA SUA, IN BASE A QUALE STRAMBO PRINCIPIO GLI SI CHIEDE DI CORREGGERE, EMENDARE, AGGIUNGERE?" - "OGNI VOLTA CHE UNO DICE GAZA BISOGNA SGRIDARLO PERCHÉ NON HA DETTO SETTE OTTOBRE E OGNI VOLTA CHE UNO DICE 'SETTE OTTOBRE', BISOGNA SGRIDARLO PERCHÉ NON HA DETTO 'GAZA'? E ACCETTARE CHE NON ESISTE UN'OPINIONE CONDIVISA NON SAREBBE UNA NOVITÀ INTERESSANTE?” - VIDEO

1. INTERVISTA BLOCCATA A REPUBBLICA, SERRA: NON SI PUÒ DIRE “GAZA” SENZA “7 OTTOBRE”?

Da www.professionereporter.eu

 

michele serra foto di bacco (3)

Alla fine, senza fare nomi, è intervenuto Michele Serra sulla vicenda dell’intervista de la Repubblica al cantante Ghali bloccata dal Direttore Molinari nella notte di venerdì 9 febbraio e poi pubblicata 4 giorni dopo su repubblica.it. Tutto perchè Ghali dopo aver detto sul palco di Sanremo “Stop genocidio”, non aveva voluto rispondere a una domanda sulla strage di Hamas del 7 ottobre, che la Direzione aveva appunto chiesto di aggiungere all’intervista. 

 

maurizio molinari 6

“Troppi puntini su troppe ‘i’”, dice il titolo della rubrica quotidiana “L’amaca” di Serra nelle pagine dei commenti de la Repubblica: “Se anche un rapper o un giornalista o chiunque abbia parola pubblica dice la sua, in base a quale strambo principio gli si chiede di correggere, emendare, aggiungere, come se si dovesse sempre arrivare a una specie di ‘pensiero comune’ proprio su un argomento sul quale un pensiero comune non esiste?”, scrive Serra.

 

E poi: “La buona vecchia frase, anche cortese, ‘non sono d’accordo’, non basta? Ogni volta che uno dice ‘Gaza’ bisogna sgridarlo perchè non ha detto ‘sette ottobre’, e ogni volta che uno dice ‘sette ottobre’ bisogna sgridarlo perché non ha detto ‘Gaza’? E accettare che no, non esiste un’opinione condivisa, su quel macello, non sarebbe una novità interessante?”. 

 

la risposta di repubblica sulla censura a ghali

Sulla decisione di Molinari di cancellare l’intervista nella notte di venerdì perchè Ghali non dava il suo parere sul 7 ottobre il Comitato di redazione del giornale Repubblica è intervenuto scrivendo fra l’altro: “Quello che non si può fare è non pubblicare un’intervista (dove tra l’altro si parlava di pace) perché non ci piace il suo contenuto, buttando il lavoro delle colleghe e dei colleghi e umiliandone la professionalità”.

 

2. TROPPI PUNTINI SU TROPPE “I”

Estratto dell’articolo di Michele Serra per “la Repubblica”

 

MEME SU GHALI E AMADEUS

Di fronte alla carneficina di Gaza e al pogrom del 7 ottobre, le polemiche nazionali su questa o quella frase pronunciata in televisione sono veramente imbarazzanti.

 

Nessuno ha inneggiato alla strage o esaltato la violenza [...]

 

Nella fase (insperata) in cui il Parlamento trova per miracolo un suo momento di decenza, e sospende il gioco delle parti per chiedere il cessate il fuoco, non potrebbero cessare il fuoco anche le fazioni mediatiche che si accapigliano da quattro mesi a costo zero, giusto per il piacere di mettere i puntini sulle “i” dell’altro?  [...]

michele serra a piazzapulita

 

michele serra ultima puntata che tempo che fa

MARA VENIER GHALImaurizio molinari 5ghaliMEME SULLO STOP AL GENOCIDIO DI GHALI A SANREMOghali 1 copiaghalighali 56ghali 3ghali 89ghali 1maurizio molinari 3

 

Ultimi Dagoreport

francesco milleri gaetano caltagirone philippe donnet andrea orcel unicredit generali

DAGOREPORT – GENERALI DELLE MIE BRAME: L’AGO DELLA CONTESA POTREBBE ESSERE ANDREA ORCEL, BANCHIERE IRRAGGIUNGIBILE NEL CAMPO DELLE ACQUISIZIONI E FUSIONI. L’AD DI UNICREDIT, CHE HA IN TASCA IL 5,2% DEL LEONE DI TRIESTE (UN ALTRO 5 SAREBBE NEL CASSETTO) ASPETTERÀ L’ULTIMO MINUTO PER DECIDERE CON CHI STARE, IN BASE A QUALI VANTAGGI OTTERREBBE UNICREDIT (BANCA GENERALI? BPM? MEDIOBANCA?) – ALTRO NODO: IL 4,82% DI BENETTON - IN CASO DI SCONFITTA DEL DUO FILOGOVERNATIVO CALTA-MILLERI SUL LEONE DI TRIESTE, DIPENDERÀ IL FUTURO DI MEDIOBANCA, SOTTO OPA DI MPS. POTREBBE ANCHE SUCCEDERE L’ARRIVO DI UN CAVALIERE BIANCO (BANCA INTESA? UNICREDIT?) CON UNA CONTRO OPA…

antonella antonia rosa costanzo - ex moglie di paolo berlusconi vittorio feltri

DAGOREPORT - ALLA VENERANDA ETÀ DI 81 ANNI, VITTORIO FELTRI ANCORA IGNORA CHE IL GALANTUOMO GODE E TACE. COME QUANDO HA SPIFFERATO IL MOTIVO DELLE SUE DIMISSIONI DALLA DIREZIONE DE “IL GIORNALE”: “ME LA FACEVO CON LA MOGLIE DELL’EDITORE”, ALIAS PAOLO BERLUSCONI - OVVIAMENTE LA REAZIONE DI ANTONELLA COSTANZO NON SI È FATTA ATTENDERE. E VITTORIONE HA PENOSAMENTE RINCULATO: “IL NOSTRO RAPPORTO ERA DI SIMPATIA E AMICIZIA” - DA PARTE SUA ANTONELLA COSTANZO CI TIENE A FAR SAPERE A DAGOSPIA LA SUA VERSIONE DEI FATTI… – VIDEO

milan gerry cardinale zlatan ibrahimovic marcella verini giorgio furlani pierdonato vercellone donato

DAGOREPORT – ALTA TENSIONE AL MILAN TRA IL SENIOR ADVISOR IBRAHIMOVIC E L’AD FURLANI. LA SOCIETA’ E’ SPACCATA IN DUE FAZIONI: DA UNA PARTE CARDINALE, IBRA E LA POTENTISSIMA COMUNICATRICE DI RED BIRD E ELLIOTT MARCELLA VERINI, DALL’ALTRA FURLANI E IL CAPO DELLA COMUNICAZIONE DEL CLUB PIERDONATO VERCELLONE. LE DUE ANIME SI RIMBALZANO LA RESPONSABILITA’ DEL MANCATO INGAGGIO IN ESTATE DI ANTONIO CONTE – FURLANI GODE DELLA FIDUCIA DI PAUL SINGER, CHE CON ELLIOTT È DI FATTO IL PADRONE OMBRA DEL MILAN. È PROBABILE CHE IN ESTATE QUALCUNO SALTERÀ, SE NON TUTTI…

maurizio gasparri simona agnes

FLASH! - MAI DIRE RAI: PER IL FORZISTA MAURIZIO GASPARRI, MEMBRO DELLA COMMISSIONE VIGILANZA, SIMONA AGNES NON ESISTE, FDI SE NE FOTTE E SONO INIZIATE LE PRESSIONI SU GIANNI LETTA PER CONVINCERE LA SUA PROTETTA, SIMONA AGNES, PLURI BOCCIATA PER LA PRESIDENZA DEL CDA RAI, A DIMETTERSI LIBERANDO COSI' UN POSTO A UN NOME CHE POSSA OTTENERE I VOTI ANCHE DELL'OPPOSIZIONE... – LA REPLICA DI GASPARRI A DAGOSPIA: “OVVIAMENTE LA NOTIZIA CHE AVETE PUBBLICATO SU ME E SULLA AGNES È L’ESATTO CONTRARIO DELLA VERITÀ”

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - LA "SPECIAL RELATIONSHIP" DI GIORGIA MELONI CON DONALD TRUMP ERA SOLO NELLA TESTOLINA BIONDA DELLA DUCETTA: QUANDO SI TRATTA DI COLPIRE L'EUROPA, IL TYCOON NON FA DISTINZIONI (LE TARIFFE AL 25% COLPIRANNO ANCHE L'ITALIA, MENTRE IL REGNO UNITO SARÀ ESENTATO) E LA PRESUNTA AMICIZIA CON LA "MERAVIGLIOSA LEADER" ITALIANA VA A RAMENGO - L'HANNO CAPITO ANCHE A DESTRA: BASTA SBIRCIARE IL TITOLONE DI PRIMA PAGINA DEL "GIORNALE" DI OGGI ("TRUMP, I PRIMI DUBBI DELLA LEGA") E ASCOLTARE LE PAROLE DEL MINISTRO URSO (FRATELLI D'ITALIA): "L'AMERICA PUNTA A DIVIDERE GLI ALLEATI EUROPEI" - LA "THATCHER DELLA GARBATELLA" E' INSOFFERENTE PER L'ATTIVISMO DI MACRON E STARMER MA I DUE SONO LEADER DI PAESI "PESANTI", CON ARMI NUCLEARI - PRIMA O POI L'UNDERDOG DOVRÀ ACCORGERSI CHE BACIARE LA PANTOFOLA DI "KING TRUMP" NON È STATA UNA BUONA IDEA...

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? ELLY, QUANDO LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTI SINISTRATI ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)