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I CINESI, FANTASMI IN MEZZO A NOI – DA BRESCIA ARRIVA LA STORIA DI UNA 17ENNE CHE HA VISSUTO FINORA SENZA LASCIARE TRACCIA NEL NOSTRO PAESE: NON È MAI ANDATA SCUOLA NÉ DAL MEDICO. E NON PARLA ITALIANO – LA MADRE L'AVEVA REGISTRATA ALL'ANAGRAFE A ROVIGO APPENA NATA, POI HA INIZIATO A GIROVAGARE PER I CALZIFICI ABUSIVI DEL NORD ITALIA – IL CASO È VENUTO ALLA LUCE QUANDO LE DUE SONO STATE IDENTIFICATE IN UN CAPANNONE CLANDESTINO – QUANTI CASI COME QUESTI CI SONO IN ITALIA? IL GRANDE MISTERO DEI CINESI CHE NON SI AMMALANO DI COVID O CHE NON CELEBRANO I FUNERALI…

Estratto dell’articolo di https://brescia.corriere.it/

 

bambini cinesi in italia

L'ha trovata la polizia locale di un comune dell'hinterland bresciano, in un calzificio abusivo. Adesso una ragazza nata in Italia da genitori cinesi potrebbe avere una vita e un lavoro, ma per 17 anni (adesso è già maggiorenne) era stata un fantasma: non è mai stata a scuola né da un medico, sempre e solo al seguito della madre che ha girato per i calzifici abusivi di buona parte del Nord Italia.

 

La donna l'aveva registrata all'anagrafe di Rovigo, dove la figlia era nata: poi, abbandonata dall'uomo con cui aveva avuto i due bambini, che aveva portato con sé il figlio maschio, ha iniziato a girovagare partendo dal Veneto [...] per poi finire nel Bresciano, con ogni probabilità in provincia prima di arrivare in città.

 

RAGAZZA CINESE IN ITALIA

Il futuro della ragazza, come riporta Bresciaoggi, adesso è nelle mani della Questura. Poi potrebbe toccare al Tar pronunciarsi. La madre ha solo un certificato di nascita della figlia e gli inquirenti pensano che possa non essere un caso isolato, temono che ci siano altre storie di vita parallela nascoste nei seminterrati di pochi metri quadrati dove si sopravvive stirando migliaia di calze al giorno.

 

La giovane non parla italiano, pur essendo nata in questo Paese: adesso, però, può provare a iniziare a vivere.

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