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“NON MI SENTO ANCORA PERFETTAMENTE A MIO AGIO IN QUESTO RUOLO. MA SE LO VIVI, ALLORA, CI PUOI CREDERE” – LA STORIA DI AMY BAUERNSCHMIDT, LA PRIMA COMANDANTE DI UNA PORTAEREI NUCLEARE USA - "SARÒ UN VERO LEADER". LA PORTAEREI SARÀ SCHIERATA NELLA REGIONE DELL'INDO-PACIFICO, AREA STRATEGICA PER WASHINGTON, CON L'OBIETTIVO DI CONTENERE LE AMBIZIONI CINESI E PROTEGGERE TAIWAN…

ERMINIA VOCCIA per il Messaggero

 

AMY BAUERNSCHMIDT

La portaerei statunitense Abraham Lincoln il 3 gennaio ha lasciato il porto di San Diego diretta verso il Pacifico e per la prima volta a comandarla c'è una donna. Il Capitano di Vascello Amy Bauernschmidt ha assunto l'incarico lo scorso agosto, diventando la prima comandante donna di una portaerei nucleare della Marina a stelle e strisce. Occhi azzurri e un profondo senso del dovere.

 

Nata a Milwaukee, Bauernschmidt ha conseguito una laurea di primo livello in Ingegneria oceanica, ramo dell'ingegnera navale, all'Accademia della Marina Militare di Annapolis nel 1994, il primo corso di laurea al quale erano ammesse anche le ragazze. Proprio in quell'anno il Congresso cancellava la legge che escludeva le donne dal prestare servizio a bordo di navi e aerei da guerra. «Quella legge davvero mi ha cambiato la vita - aveva confidato Bauernschmidt alla Cbs nel 2018 - Siamo state le prime a diplomarci sentendoci onorate del privilegio di poter servire insieme al resto dei nostri compagni in combattimento».

 

AMY BAUERNSCHMIDT

PILOTA D'ELICOTTERO «Spero di essere un buon leader e un mentore sia per le donne che per gli uomini in servizio. Non mi sento ancora perfettamente a mio agio in questo ruolo. Ma sto imparando ad apprezzare l'incarico. Se lo vivi, allora, ci puoi credere». Parole pronunciate a due anni di distanza dall'agosto del 2016, quando era stata nominata vice comandante di una portaerei nucleare, sempre l'Abraham Lincoln. Nessuna donna prima di lei ci era riuscita. Dopo la laurea, Bauernschmidt si è specializzata in Studi strategici al Naval War College e nel 1996 è stata nominata aviatore navale.

 

Alle spalle la Comandante conta 3mila ore di volo. La sua è una vita costellata di onori e riconoscimenti. Pilota di elicotteri, ha partecipato a diverse missioni operative. È stata aiutante di campo del comandante del gruppo da battaglia della portaerei John C. Stennis, è stata a capo di squadriglie di elicotteri e comandante della nave di sbarco anfibio Uss San Diego. Lunga la strada percorsa dalle donne come Bauernschmidt nella Marina statunitense: all'inizio del XX secolo a far parte delle Forze Armate erano sole le infermiere, il primo arruolamento di massa avvenne durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1974 fu nominata la prima pilota donna e 20 anni più tardi, per la prima volta, le donne furono assegnate a una nave da guerra, la portaerei Uss Dwight D. Eisenhower.

 

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RILEVANZA STRATEGICA I gruppi d'attacco delle portaerei sono la lunga mano del governo statunitense nel mondo. Permettono a Washington di poter contare su un buon numero di aerei da combattimento pronti all'uso, senza la necessità di dover chiedere l'autorizzazione all'utilizzo di una o più basi aeree agli alleati. Per la loro rilevanza strategica e l'enorme costo, sono accompagnate da diverse navi di scorta. La Abraham Lincoln è una portaerei classe Nimitz, le navi da guerra più grandi al mondo fino all'entrata in servizio della Uss Gerald R. Ford, e quasi tutte sono intitolate a Presidenti degli Stati Uniti.

 

A bordo ci sono più di 6mila persone, quasi una cittadina, tra membri dell'equipaggio vero e proprio e personale degli stormi aerei imbarcati. Il ponte di volo è lungo 332,9 metri, quanto tre campi da calcio. La nave pesa 102mila tonnellate ed è alimentata da 2 reattori nucleari. La Uss Nimitz, prima della sua classe, ha esordito nel 1975. L'ultima, la Uss George H.W. Bush, intitolata dal presidente Bush figlio al padre ancora in vita, ha esordito invece nel 2009.

 

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«GRANDE RESPONSABILITÀ» Il gruppo d'assalto della Abraham Lincoln include un incrociatore lanciamissili e 4 cacciatorpediniere dotati di sistema Aegis. Sarà schierato in operazioni di routine nella regione dell'Indo-Pacifico, area strategica per Washington, con l'obiettivo di contenere le ambizioni cinesi e proteggere Taiwan. «Non c'è responsabilità più grande di sapere che ti è stato affidato il destino delle persone che hanno scelto di difendere la nostra nazione», ha affermato Bauernschmidt, dopo aver ringraziato il predecessore, il Capitano di Vascello Slaughter

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