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TRAGEDIA IN INDIA - UN CAVALCAVIA DI 150 METRI CROLLA SULLE TESTE E SUL TRAFFICO CONGESTIONATO DELLA VECCHIA CALCUTTA: FINORA 21 MORTI E OLTRE 150 PERSONE INTRAPPOLATE SOTTO TONNELLATE DI CEMENTO E ACCIAIO (VIDEO)

VIDEO - MOMENTO SHOCK: UN PONTE CROLLA SULLE TESTE DI CALCUTTA

 

VIDEO - ALMENO 150 PERSONE INTRAPPOLATE

 

VIDEO - PERSONE E TAXI SOTTO AL PONTE

 

Da http://www.repubblica.it

crollo ponte kolkatacrollo ponte kolkata

 

Tragedia in India. Continua ad aggravarsi il bilancio del crollo del cavalcavia a Kolkata (la vecchia Calcutta). La polizia finora ha contato 21 morti e oltre cento persone rimaste intrappolate sotto tonnellate di cemento armato ed acciaio di un segmento di 150 metri del ponte in costruzione.

 

crollo ponte kolkata 4crollo ponte kolkata 4

Centinaia di soccorritori e militari sono impegnati nel recupero dei feriti. Di questi oltre 40 feriti sono stati portati nei due ospedali cittadini: "In questo momento nessuno sa dire con precisione quante persone siano rimaste intrappolate", ha fatto sapere un ufficiale di polizia ma secondo testimoni oculari, "150 persone erano sotto il cavalcavia al momento del crollo", a bordo di autobus, automobili e risciò a motore. Un testimone ha raccontato di aver aiutato alcune persone a uscire dalle lamiere di un minibus rimasto schiacciato dal crollo.

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Il traffico intenso (il luogo dell'incidente si trova in un quartiere commerciale) e le strade strette, chiuse tra i molti edifici che circondano il punto dell'incidente, hanno reso particolarmente difficili e disordinate le procedure di soccorso.

 

In India, Paese carente in infrastrutture, incidenti di questo tipo sono piuttosto frequenti perché non si rispettano le norme sulla sicurezza. I lavori del cavalcavia sono iniziati nel 2009 e da allora non è ancora stato completato.

 

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Interrogato dai giornalisti, il direttore generale della Forza nazionale di risposta ai disastri (Ndrf), O.P. Singh, ha detto: "Ancora non abbiamo il bilancio delle vittime o il numero dei feriti". La nostra priorità, ha aggiunto, "ora è quella di soccorrere quanti sono ancora vivi sotto le macerie del centinaio di metri di cavalcavia crollato".

 

Il primo ministro indiano, Narenda Modi, si è detto "scioccato e rattristato" e, twittando dal suo profilo social, ha aggiunto: "i miei pensieri e preghiere sono con le famiglie di coloro che hanno perso la vita a Calcutta".

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