LA TRAGEDIA DI UN PADRE, VOLONTARIO DELLA CROCE ROSSA, CHE RACCOGLIE LA FIGLIA INVESTITA E UCCISA

Simone Bianchin per "la Repubblica"

Uccisa a 16 anni in bicicletta davanti a casa da un'auto pirata, una monovolume, forse una Citroen. Raccolta sulla strada dal padre, che in quel momento era alla guida di un'ambulanza, in servizio da volontario del soccorso del 118. È accaduto intorno alla mezzanotte tra martedì e mercoledì sulla strada provinciale Padana Superiore, a Gorgonzola, pochi chilometri da Milano.

«Mi ha telefonato la mia ex moglie e mi ha detto che cosa era successo - spiega Nerio Papetti, il papà di Beatrice, che avrebbe compiuto 16 anni il 25 luglio - io ero di rientro da un servizio a Vimercate e sono arrivato in pochi minuti. C'erano già i carabinieri. Sono sceso e l'ho vista sull'asfalto, era morta. La sua olandesina bordeaux finita sull'erba, lontano. Dalla posizione del corpo e dalle condizioni in cui era, ho capito subito che non c'era nulla da fare».

Papetti, titolare di un'impresa di servizi per le aziende, è un uomo di 52 anni, appassionato motociclista, che dodici ore dopo la tragedia improvvisa abbraccia decine di parenti e amici e della figlia che arrivano a casa, dove sarebbe dovuta arrivare anche
Beatrice, la notte precedente. Il nome della figlia è tatuato sul suo avambraccio sinistro.

«Non sarebbe cambiato niente per lei se si fosse fermato, però non si può investire una persona e scappare. Se è un uomo dovrebbe costituirsi, perché chiunque può sbagliare ma ci si deve ragionare sopra». Ha trovato sulla strada frammenti di fanale: sono quelli di una Citroen, «però non sono sicuro che appartengano all'auto pirata, potevano essere già lì da prima». L'auto sarebbe stata ripresa da alcune telecamere di videosorveglianza presenti prima e dopo il punto dell'incidente: i carabinieri di Cassano d'Adda guidati dal capitano Camillo Di Bernardo sono al lavoro.

Beatrice rientrava dopo la serata in compagnia di una decina di amici tra una gelateria e un bar attorno alle due piazzette di Gorgonzola. Suo cugino Giovanni Robustelli, 18 anni, la accompagnava pedalando in mountain bike. «Glielo avevo chiesto io - spiega Nerio - Non mi andava che tornasse da sola». La ragazza, studentessa al liceo artistico Caravaggio a Milano, era praticamente arrivata. Doveva superare la strada a due corsie nell'unico attraversamento percorribile a 200 metri da casa, una cascina ristrutturata dove viveva con la sorellina e la mamma Roberta, 49 anni.

All'altezza del chilometro 164, la Padana Superiore in quel punto è buia perché non ci sono lampioni e pericolosa perché la strada, dopo una curva, si distende e
le auto arrivano in accelerazione. Beatrice attraversa in sella e Giovanni è dietro di lei quando la ragazza viene centrata in pieno da un'auto che arriva a forte velocità dalla destra.

La macchina procede in direzione di Gessate e quindi arriva da Cassina de Pecchi, o dalla frazione di Sant'Agata. Il cugino di Beatrice sente «un gran botto» e vede lei che vola e perde una scarpa, la bicicletta che si schianta sull'erba e la ragazza sulla strada, cento metri più avanti. Il ragazzo chiama con il suo cellulare il 118, che informa i carabinieri di Cassano d'Adda. La madre di Beatrice telefona disperata all'ex marito I militari si lanciano all'inseguimento di un'auto che viene loro segnalata, invano.

Arrivano un'altra ambulanza e due auto mediche, Beatrice viene trasportata all'ospedale di Melzo, senza vita. Ha una frattura cervicale, base cranica e torace sfondati, femori rotti, lesioni interne. Il cugino, sotto shock, viene assistito in ospedale. «Nel pomeriggio la Regione ha pensato bene di chiudere l'attraversamento davanti alle nostre case perché è pericoloso - spiega Nerio Papetti - promettono che faranno una rotonda o un sottopassaggio. Promettono. Da un anno e mezzo».

 

NERIO PAPETTI IL PADRE DI BEATRICE SEDICENNE UCCISA IN BICI DA AUTO PIRATA BEATRICE PAPETTI SEDICENNE UCCISA IN BICI DA AUTO PIRATA BEATRICE PAPETTI SEDICENNE UCCISA IN BICI DA AUTO PIRATA BEATRICE PAPETTI SEDICENNE UCCISA IN BICI DA AUTO PIRATA IL TRATTO DI STRADA DOVE MORTA BEATRICE PAPETTI SEDICENNE UCCISA IN BICI DA AUTO PIRATA

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