ufo al largo di san diego negli usa

UFO, NESSUNO E CENTOMILA - IL NUOVO RAPPORTO CITA 143 AVVISTAMENTI AEREI, RESTANO I DUBBI - IL PENTAGONO: NON SI ESCLUDE CHE LE APPARIZIONI POSSANO PROVENIRE DA “VISITATORI EXTRATERRESTRI” MA MANCANO LE PROVE. GLI ESPERTI MILITARI HANNO OSSERVATO «ENTITÀ» CHE SI MUOVONO «SENZA UN' APPARENTE FONTE DI PROPULSIONE» E CON «ACCELERAZIONE RAPIDA» - I VIDEO DELLA MARINA MILITARE AMERICANA… VIDEO

 

Dal Corriere della Sera

 

Ci sono gli «avvistamenti», esattamente 143 dal 2004. Ci sono foto e video.

ufo

Ma l' atteso rapporto dell' intelligence americana non offre spiegazioni. Il mistero degli Ufo, gli oggetti volanti non identificati, che da decenni popola la fantasia di scrittori e registi, e quindi anche la nostra, non è risolto. E dunque continueranno ad appassionarci, a farci discutere, anche a litigare.

 

Ieri la Direzione della «National Intelligence», l' agenzia ombrello di tutti i servizi segreti americani, compresa la Cia, ha diffuso un documento che sta già facendo discutere.

Si parte dai dati raccolti negli ultimi 17 anni, esaminati da una speciale task force del Pentagono. Le segnalazioni di «oggetti» sconosciuti che vagavano nei cieli sono 143. L' attenzione si è concentrata su 21 fenomeni. Gli esperti militari hanno osservato «entità» che si muovono «senza un' apparente fonte di propulsione» e con «accelerazione rapida».

 

ufo al largo di san diego negli usa 2

Una capacità tecnologica sconosciuta per gli Stati Uniti, ma anche fuori dalla portata di Russia, Cina e altri Stati.

Non ci sono prove che «le apparizioni» siano in realtà armi o altri veicoli sperimentati segretamente dagli stessi americani o dalle potenze rivali. Nello stesso tempo, però, «non si esclude» che possano provenire da «visitatori extraterrestri». Il New York Times nota come queste conclusioni così incerte dimostrino lo scarso impegno del governo.

 

In altre parole le diverse Amministrazioni, guidate da George W.Bush, Barack Obama e Donald Trump, non avrebbero preso troppo sul serio la «questione Ufo». Probabilmente nessuno ha voluto mobilitare risorse finanziare e metter insieme i migliori scenziati per rispondere alla domanda che si pose Winston Churchill in uno scritto del 1939: «Siamo soli nell' universo?». Il futuro premier britannico rispose: «È possibile, non possiamo escluderlo». Oggi le autorità pubbliche, nonostante la tecnologia stellare appunto, gli imprenditori visionari come Elon Musk, Jeff Bezos che progettano il «turismo spaziale», non sono riuscite a fare un passo avanti rispetto a quelle tredici pagine di Churchill.

ufo al largo di san diego negli usa 1

 

Non abbiamo abbastanza dati, osservano gli analisti dell' Intelligence. Se ne discuterà nei prossimi giorni nel Congresso americano. Il Pentagono si presenterà con un piano per migliorare lo studio dei «fenomeni inspiegabili». Sarà coinvolta anche la Nasa, l' Agenzia spaziale, cui spetta l' ultima parola, e anche la più competente, per accertare la natura di tutto ciò che si muove nell' atmosfera e oltre.

 

In particolare ci sono tre video considerati di «alto profilo» girati da piloti della Marina militare americana. Oppure immagini di macchine volanti a forma triangolare che paiono sospinti da potenti getti di luce. O ancora forme di rettangoli allungati, con due specie di ali divise da un possibile centro di comando.

 

La ricerca condotta dal governo è sempre in bilico tra fascinazioni della scienza e preoccupazioni per la sicurezza nazionale. Ecco perché il rapporto sugli Ufo si chiude con un elenco di cinque opzioni, alcune, in realtà, sembrano contraddire l' analisi iniziale.

 

ufo al largo di san diego negli usa 4

Eccole: tecnologia sconosciuta sviluppata da «Stati nemici»; progetti iper segreti promossi da apparati americani; fenomeni naturali. E infine «oggetti non immediatamente riconoscibili», una categoria aperta che comprende sonde metereologiche, ma non esclude gli extraterrestri.

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