vu cumprà

VI FAMO NERI - A VARAZZE VIGILANTES IMMIGRATI CONTRO GLI AMBULANTI: “GRAZIE ITALIA, LE REGOLE VANNO RISPETTATE”- UNA GIORNATA SULLA SPIAGGIA CON LA SPECIALE SQUADRA ASSOLDATA DAL COMUNE CON I FONDI DEL MINISTERO DELL’INTERNO -  IL SINDACO EX PD SI COMPIACE DELLA TROVATA: “FACCIAMO LAVORARE 3 STRANIERI INTEGRATI E INCENSURATI, PERFETTAMENTE IN REGOLA. NESSUNO CI PUÒ ACCUSARE DI DISCRIMINAZIONE…”

Marco Menduni per www.ilsecoloxix.it

 

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Bastano due parole sottovoce di Mouhamath e l’ambulante che cerca di vendere gingilli e collanine tra le sdraio dello stabilimento balneare raccoglie i suoi oggetti, sale diligentemente la scaletta e se ne va.

 

Nemmeno ci prova a questionare. Perché la squadra di stranieri assoldati dal Comune di Varazze per stroncare il commercio abusivo sulle spiagge ha fatto 150 interventi in un fine settimana, quello del suo debutto. Il popolo che offre collanine e occhiali da sole ai bagnanti ha capito l’antifona. Non si scherza e non è il caso di discutere. C’è Mouhamath, senegalese.

 

Poi il connazionale Ardo Gallo. Ancora Nabil El Kamili. Lui è marocchino, quello che da più tempo è in Italia: dodici anni. Su e giù, su e giù per l’arenile, otto ore sotto il sole, dalle dieci alle sei del pomeriggio, il sabato e la domenica. Roba che fiacca anche i fisici super prestanti. Il cappellino e la canottiera bianca che sono divenuti la divisa d’ordinanza, la scritta “Servizio spiagge sicure” sulla schiena.

 

bozzano

Gongola il sindaco Alessandro Bozzano, appena riconfermato all’ultimo giro delle amministrative con una formula politica che sembra uscita dal calderone della Maga Magò: un ex Pd che vara una lista civica sostenuta dal centrodestra del governatore Giovanni Toti ma anche dalla sezione locale dei dem, con conseguente putiferio a sinistra. Bozzano tira dritto e si compiace della trovata: «Facciamo lavorare tre stranieri integrati e incensurati, perfettamente in regola. Nessuno ci può accusare di discriminazione, facciamo solo rispettare le regole». Proposta servita su un piatto d’argento da Mas di Savona, azienda di investigazioni e di security. Subito accettata, con i fondi arrivati dal ministero dell'Interno per il progetto Spiagge Sicure.

vu cumpra spiagge

 

Mouhamath Vilane è arrivato dal Senegal un anno fa e ne ha compiuto 35 nei giorni scorsi. Nei mesi precedenti aveva conosciuto nel suo Paese natale Anna, una giovane che abita vicino a Varazze e con la quale vive. Si sono innamorati, sono diventati marito e moglie: «Sono qui in maniera assolutamente regolare». La domanda: lei sa di lavorare per un progetto del ministero di Salvini? Riflette: «Quello? Sàlvini? Lo conosco poco, forse ha un po’ di...».

 

Fa un gesto con le mani aperte a toccare le tempie. Paraocchi? «Sì, visione un po’ stretta». Però poi esprime una constatazione che spesso si ritrova negli stranieri integrati: «Noi siamo qui per lavorare seriamente e portare anche qualcosa a chi ci ospita. Però è arrivata tanta gente che non vuole fare niente: quelli se ne devono andare».

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