incendi palermo sicilia

PALERMO ASSEDIATA DALLA FIAMME: TRE MORTI PER GLI INCENDI –UNA COPPIA È STATA TROVATA CARBONIZZATA IN CASA – IL FUOCO LAMBISCE ANCHE LA CHIESA DI SANTA MARIA DI GESÙ. EVACUATI PER ALCUNE ORE I PAZIENTI DI UN PADIGLIONE DELL’OSPEDALE CERVELLO. 1.500 GLI SFOLLATI IN CITTA’ – L’APPELLO DELLE AUTORITA’ AI PALERMITANI: “RIMANETE IN CASA” –  A SIRACUSA IL TERMOMETRO HA RAGGIUNTO 47,5 GRADI – VIDEO

 

 

Estratto dell'articolo di www.corriere.it

 

incendi a palermo 5

Bruciano le colline intorno a Palermo. Le fiamme avvolgono Capo Gallo, il promontorio che sovrasta la frazione balneare di Mondello e la collina di Pizzo Sella.

 

Una anziana di 88 anni è morta nella sua abitazione di San Martino delle Scale, località del palermitano devastata dai roghi, perché i vigili del fuoco, bloccati dalle fiamme, non sono riusciti a raggiungere la sua abitazione e a prestarle soccorso. La donna, da ieri, aveva una forte febbre. In serata sono stati trovati i corpi carbonizzati di altre due persone.

 

Dopo ore di tensione, il rogo sulla collina che sovrasta l’ospedale Cervello di Palermo è stato circoscritto: e i pazienti del padiglione B, evacuati su disposizione del direttore del Trauma Center, sono stati fatti rientrare nei reparti.

 

incendi a palermo 4

[…]  Nuovi roghi sono scoppiati nel quartiere di Santa Maria di Gesù e le fiamme hanno raggiunto il cimitero storico e la chiesa del convento. L’Asp raccomanda ai cittadini di evitare di stare all’aperto se non i casi strettamente necessari.

 

Nelle ultime 24 ore tra Palermo e provincia sono state 1500 le persone sfollate (circa 1.000 persone ad Altofonte e 500 nel capoluogo siciliano) e 20 le abitazioni danneggiate dal fuoco. Il fumo rende l’aria irrespirabile, e tantissimi sono i casi di intossicazione da fumo (nessuno per fortuna ha avuto la necessità di essere trattato in camera iperbarica).

 

[…] Numerosi anche i black out causati dalle alte temperature: alcune famiglie sono senza corrente dal primo pomeriggio di ieri, come nella centrale via Agrigento.

incendi a palermo 3

 

L’aeroporto di Palermo è rimasto per alcune ore isolato via terra a causa della contemporanea chiusura degli svincoli dell’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, lambita anch’essa dalle fiamme, a Villagrazia di Carini e Cinisi, che collegano l’autostrada all’aeroporto, ed anche dei collegamenti ferroviari con Palermo. Enormi difficoltà per i voli: bloccati quelli in arrivo, autorizzati solo quelli in partenza.

 

[…]

 

Ma le fiamme sono divampate per tutta la notte in tutte le province della Sicilia: a quanto fa sapere la Regione, sono 55 gli incendi ancora in atto. E il forte vento di scirocco rende impossibile a canadair ed elicotteri operare.

 

[…]

 

fiamme all aeroporto di palermo

Molto grave la situazione anche nel trapanese. La Prefettura ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi. I carabinieri, i vigili del fuoco e l’Aeronautica sono impegnati a prestare soccorso ai cittadini invitati a lasciare le case. Evacuata la spiaggia di Calampiso, chiusa la A29 per un incendio all’altezza della galleria Segesta. Fiamme anche ad Erice. […]

 

Sono numerosi gli incendi anche nelle colline di Messina, diversi i fronti del fuoco ancora aperti sui quali anche questa mattina stanno intervenendo i vigili del fuoco. Fiamme nelle campagne di Tono, in contrada Catanese e nella zona di sotto montagna nel Comune di Villafranca Tirrena.

fiamme all aeroporto di palermo 1

 

incendi palermo

[…] Molte ville assediate dalle fiamme anche nella zona di Taormina, dove il sindaco ha disposto l’evacuazione nella contrada Feo Coniglio. Un momento che si sta confermando molto complicato, anche per la mancanza dei Canadair impegnati in altre situazioni di emergenza.

incendi palermo incendi all aeroporto di palermo incendi all aeroporto di palermo gli incendi a palermo visti dall alto incendi palermo gli incendi a palermo visti dall alto incendi nelle colline attorno a palermo 9incendi nelle colline attorno a palermo 8incendi nelle colline attorno a palermo 5incendi nelle colline attorno a palermo 6incendi a palermo

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...