gustavo zanchetta bergoglio

BERGOGLIO SENZA PREGIUDIZIO – LE ACCUSE DI ABUSI NEI CONFRONTI DEL VESCOVO ARGENTINO GUSTAVO ZANCHETTA, MOLTO AMICO DI FRANCESCO, ERANO NOTE DAL 2015, EPPURE PER DUE VOLTE IL PAPA GLI HA OFFERTO UN RIFUGIO (E UN CERTIFICATO) – CHI SAPEVA COSA? ZANCHETTA ORA RISIEDE A SANTA MARTA: GLI DARANNO PURE L’IMMUNITÀ DIPLOMATICA?

Maddalena Oliva per “il Fatto Quotidiano”

 

CHI SAPEVA DELLO SCANDALO ZANCHETTA?

L' ultima volta in aula, a Orán, nella provincia settentrionale di Salta, ai piedi delle Ande argentine, Gustavo Zanchetta si è visto l' 8 agosto. Per dieci minuti. Tanto è durata l' udienza in cui il giudice Claudio Parisi ha accettato di revocare, su richiesta della difesa del prelato, il divieto di espatrio. "L' imputato Zanchetta sta collaborando", ha motivato il giudice. "Mantenere tali limitazioni alla sua libertà rappresenterebbe una coercizione, e gli impedirebbe di proseguire il suo lavoro quotidiano".

 

gustavo zanchetta 1

A pesare sulla decisione del giudice, un certificato datato 3 giugno 2019 e presentato dalla difesa di Zanchetta. Secondo quanto riporta il quotidiano El Tribuno de Salta, il documento sarebbe firmato dall' arcivescovo Edgar Peña Parra, sostituto della Segreteria di Stato vaticana, e da Vincenzo Mauriello (minutante dell' ufficio del protocollo, sospeso a inizio ottobre per l' inchiesta sulle operazioni finanziarie illecite in Vaticano). E riporterebbe che Zanchetta è un "impiegato del Vaticano", dove lavora presso l' Apsa e "ivi abita, nella residenza di Santa Marta". Nel certificato, però, non sarebbe menzionato un piccolo particolare: monsignor Zanchetta risulta sospeso dal suo incarico (dal 4 gennaio 2019). Quindi perché sarebbe dovuto rientrare in Vaticano? Per quale "lavoro quotidiano"?

MONSIGNOR EDGAR PENA PARRA

 

La procuratrice Maria Soledad Filtrín Cuezzo - che rappresenta l' accusa nel processo per "abusi sessuali continui ed aggravati" dallo status di Zanchetta come ministro del culto - aveva più volte sottolineato una preoccupazione. Il prelato, tornando in Vaticano, avrebbe potuto sottrarsi al giudizio in Argentina: non esiste un accordo sulle estradizioni tra Argentina e Stato Vaticano.

 

gustavo zanchetta 2

Ecco perché la procura ha chiesto, di fronte all' impossibilità di procedere alla notifica a Roma degli atti processuali (ridimensionata dall' avvocato di Zanchetta), che venisse emesso un mandato di cattura internazionale per l' imputato.

 

Gustavo Oscar Zanchetta

Il caso scoppia grazie all' inchiesta di El Tribuno, a fine 2018. Nominato assessore dell' Apsa nel 2017, monsignor Zanchetta aveva lasciato poco tempo prima la diocesi di Orán, per un "problema di salute". Dietro quelle improvvise dimissioni, secondo il giornale, le accuse di abusi sessuali su due seminaristi - avvenuti tra il 2014 e il 2015 - e di cui la Chiesa sarebbe stata a conoscenza.

 

A confermarlo, i documenti interni datati 2015 e 2016 in cui cinque sacerdoti (tre vicari generali e due monsignori) del vescovado di Orán denunciano gli "strani atteggiamenti verso i seminaristi". La nota - indirizzata alle autorità ecclesiastiche locali e all' allora nunzio apostolico in Argentina, monsignor Paúl Emile Tscherrig - racconta come, nel settembre 2015, tutto ebbe inizio. Il laico Luis Amancio Díaz, segretario di Zanchetta, ha accesso al cellulare del vescovo, per scaricare delle foto da postare sul profilo Fb della diocesi.

 

Gustavo Oscar Zanchetta

"Tra queste, immagini pornografiche di sesso omosessuale tra giovani che si auto-fotografavano nudi con selfie, in atteggiamenti masturbatori". Tutto materiale salvato su una chiavetta Usb, inviata al cardinale primate d' Argentina, Mario Poli. Zanchetta - ricostruirà poi uno dei cinque sacerdoti, Juan José Manzano - fu chiamato subito da Bergoglio a chiarire la sua posizione.

Siamo nell' ottobre 2015: due anni prima, dunque, della nomina vaticana all' Apsa.

PAPA BERGOGLIO

Bergoglio in un' intervista tv ha ricordato mesi fa: "Zanchetta s' è difeso dicendo che lo avevano hackerato. Di fronte all' evidenza e a una buona difesa resta il dubbio, ma in dubio pro reo". Quando Zanchetta arrivò a Orán - sottolinea la procuratrice Cuezzo, riportando le parole dei seminaristi che hanno denunciato gli abusi - "avevano particolare timore reverenziale, perché il monsignore fu presentato come amico del Papa".

 

Che Zanchetta e Francesco siano vicini è risaputo: hanno lavorato a stretto contatto nella Conferenza episcopale argentina. Ora sono anche vicini di casa, anzi di residenza. Forse il Papa potrà ricordare a Zanchetta di presentarsi alla prossima udienza: 27 novembre, ore 9. In Argentina.

Ultimi Dagoreport

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE - (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTA SINISTRA ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)

marina pier silvio berlusconi forza italia tajani barelli gasparri martusciello bertolaso

DAGOREPORT - PESSIME NOTIZIE PER LA “BANDA BASSOTTI” DI FORZA ITALIA (TAJANI-BARELLI-GASPARRI-MARTUSCIELLO) - OLTRE AL VILE DENARO (I FIGLI DI BERLUSCONI HANNO EREDITATO ANCHE LE FIDEIUSSIONI PER CIRCA 100 MILIONI DI EURO), C’È UN’ALTRA QUESTIONE FONDAMENTALE: LA FAMIGLIA DI ARCORE POSSIEDE IL SIMBOLO DEL PARTITO. UN SIMBOLO NEL QUALE CAMPEGGIA, A CARATTERI CUBITALI, LA SCRITTA “BERLUSCONI” - A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA, IN CHE MISURA IL FANTASMA DEL CAV PESA SULLE PREFERENZE ELETTORALI? FONTI AUTOREVOLI HANNO SPIFFERATO A DAGOSPIA CHE LA PAROLA “BERLUSCONI” VALE IL 3,5% DEI VOTI. MICA BRUSCOLINI: SE SI TOGLIE AL 9,2% DI FORZA ITALIA (SONDAGGIO SWG) LA QUOTA “BERLUSCONI” (3,5%), COSA RESTA? UN PARTITO CHE POTREBBE FAR CONCORRENZA A VERDI & SINISTRA AL 6,5%

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA PON-PON DI TRUMP O STARE AL FIANCO DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO LE TRUMPATE - DI FRONTE AI DAZI DEL 25%, APPENA ANNUNCIATI DAL TRUMPONE, BATTERÀ FINALMENTE UN COLPO? AVRÀ MAI LA LEADERSHIP DI UN MACRON, CHE SI È DIVINCOLATO DALLA STRETTA DI MANO DI TRUMP RIBATTENDO ALLE SUE CONTINUE MENZOGNE – IN ASSENZA DI UNA DECENTE OPPOSIZIONE, L'UNICO RISCHIO CHE CORRE IL GOVERNO MELONI E' DI IMPLODERE SULLA POLITICA ESTERA, TRA FRATELLINI D’ITALIA SEMPRE PIU' MALMOSTOSI VERSO L'EUROPA E  SALVINI IN ANSIA DA PRESTAZIONE TRUMPIANA (OGGI HA INCONTRATO PAOLO ZAMPOLLI, "COMMISSARIO" DEL TYCOON GIUNTO IN ITALIA PER ASSICURARSI DELLA FEDELTA' DI GIORGIA AL VERBO "MAGA") – I "PIZZINI" DELLA SANTADECHE' E L'INSOFFERENZA VERSO LA RUSSA - L’INCAZZATURA PER L’INTERVISTA DI MARINA BERLUSCONI E L’ATTACCO DI JOHN BOLTON: “DOPO IL SALUTO NAZISTA DI BANNON, MELONI NON AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE ALLA CPAC”

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…