alec baldwin infarto sesso attacco di cuore anziani

IL CUORE DELLA RIVOLUZIONE – IN FUTURO BASTERÀ UNO STICK PER CAPIRE SE IL DOLORE AL TORACE È UN INFARTO: AL CONGRESSO DELLA SOCIETÀ EUROPEA DI CARDIOLOGIA È STATO PRESENTATO UNO STUDIO STORICO – I RICERCATORI HANNO DOSATO NELLA SALIVA LA TROPONINA, UN ENZIMA CHE VIENE RILASCIATO NEL SANGUE QUANDO LE CELLULE CARDIACHE SONO DANNEGGIATE, CONFRONTANDOLA CON QUELLA PRESENTE NEL SANGUE. POI BASTERA'...

Antonio G. Rebuzzi Professore di Cardiologia Università Cattolica di Roma-Policlinico Gemelli per ''Il Messaggero''

 

infarto

LE RICERCHE Rivoluzione in cardiologia. Autentica. Come dimostrano le ricerche che sono state presentate al congresso (virtuale) della Società europea di cardiologia.

L' elenco è lungo ma, sicuramente, per novità, spiccano quelle che coniugano tecnologia e clinica per la diagnosi precoce.

 

Tra i vari lavori, molto interessante, quello dei ricercatori del Soroka University Medical Center di Beer Sheva (Israele) guidati da Roi Westreich. Su un campione di 32 pazienti con infarto ed un gruppo di 13 volontari sani hanno dosato, nella saliva, la quantità di troponina (un enzima che viene rilasciato nel sangue quando le cellule cardiache sono danneggiate) confrontandola con la troponina presente nel sangue. Si è visto che vi era una elevatissima concordanza tra i due valori se la saliva veniva trattata con alcuni reagenti prima dalla misurazione. Se lo studio sarà confermato su numeri più grandi, potrebbe consentire in futuro di misurare con uno stick se un dolore toracico è un infarto o no.

infarto

 

Sempre con l'intento di ridurre i tempi di intervento si sono mossi Carmen Spaccarotella e da Ciro Indolfi dell' Università di Catanzaro sull' utilizzo dello smartwatch come elettrocardiogramma portatile. L' Apple Watch si è già dimostrato valido nella diagnosi di aritmie, in particolare della fibrillazione atriale. Per l' infarto, però, una sola derivazione dell' esame (come può fare lo smartwatch) non è sufficiente.

 

 infarto 4

Necessita, infatti, misurare l' attività elettrica in vari punti del torace per vedere in quale parte del cuore è il danno. I ricercatori hanno dimostrato che, spostando lo smartwatch in diverse posizioni si può fare una misurazione nove derivazioni simile a quella del normale esame. Studiando 100 soggetti (80 con dolore cardiaco) si è dimostrato che nel 94% dei casi il risultato dello smartwatch consentiva una diagnosi corretta. Questo, in prospettiva (i risultati andranno confermati da studi più ampi) consentirà una diagnosi più rapida.

 

attacco di cuore 

IL DOSAGGIO Sempre a proposito di infarto, lo Young Investigator Award il premio per il migliore giovane ricercatore europeo è stato assegnato quest' anno al Rocco Montone, 36 anni di Bella in provincia di Potenza, dell' Unità Coronarica del Policlinico Gemelli, per uno studio sulle placche coronariche in pazienti con infarto.

 

Attraverso l' utilizzo di moderne tecniche di imaging intracoronarico, lo studio ha valutato la composizione di tali placche, ed in particolare il grado di infiammazione (documentato dalla presenza di particolari cellule infiammatorie: i macrofagi). I pazienti che avevano una maggiore quantità di cellule infiammatorie erano quelli che hanno avuto un più alto tasso di eventi sfavorevoli nei mesi o anni successivi all' infarto.

stress infarto 3

 

LE VISITE I pazienti con più infiammazione andranno seguiti di più e trattati più aggressivamente, gli altri senza queste caratteristiche potranno avere cure e visite meno stringenti. Si va affermando, anche in cardiologia, la medicina personalizzata. Sempre in questo campo la task force di Cardiologia dello sport coordinata da Antonio Pelliccia dell' Istituto di medicina dello sport di Roma ha presentato le prime raccomandazioni sull' attività fisica nei vari tipi di malattie cardiache.

INFARTO

 

Per gli obesi, per esempio, esercizi di rafforzamento (sollevamento pesi leggeri) più movimento aerobico come bicicletta, corsa o nuoto. La maggior parte delle persone con malattie coronariche può praticare sport a livello amatoriale: non meno di 150 minuti a settimana.

INFARTO

 

Infine, a conferma del ruolo preponderante svolto dalla cardiologia italiana, è arrivata anche la notizia nella nomina del nuovo Editor dell' European Heart Journal: a ricoprire l' incarico, per la prima volta un connazionale, Filippo Crea, ordinario dell' Università Cattolica di Roma e direttore della Cardiologia del Policlinico Gemelli.

INFARTOINFARTOinfarto

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)