giorgia meloni ignazio la russa daniela santanche

“UN PEZZO DEL PARTITO MI VUOLE FUORI? CHISSENEFREGA!” – DANIELONA SANTANCHÈ SE NE FOTTE DELLE PRESSIONI E RILASCIA INTERVISTE A RAFFICA A TUTTI I QUOTIDIANI PER DIRE CHE LEI NON MOLLA: “LA MELONI DICE CHE CI PUÒ ESSERE IMPATTO SUL LAVORO? MAGARI LO VALUTO IO! IL MIO È UN PARTITO GARANTISTA, CHE STA FACENDO UNA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. MI STUPIREI SE QUALCUNO CHIEDESSE LE MIE DIMISSIONI" – COME DAGO-DIXIT, LA MELONI NON PUÒ SFANCULARE LA “PITONESSA”, PENA GROSSA INCAZZATURA DI LA RUSSA. E INFATTI LA MINISTRA DEL TURISMO RIBADISCE: “IGNAZIO È UN MIO AMICO, ABBIAMO UN RAPPORTO UMANO. NON MI ABBANDONERÀ MAI…”

ignazio la russa daniela santanche 2003

DAGOREPORT – DANIELA SANTANCHÈ NON È GENNARO SANGIULIANO, UN GIORNALISTA PRESTATO ALLA POLITICA SENZA “PROTETTORI”: GIORGIA MELONI NON PUÒ SFANCULARLA SENZA FAR SALTARE I NERVI A LA RUSSA. E SAREBBE UN BOOMERANG POLITICO PER LA DUCETTA DEI DUE MONDI: ‘GNAZIO È UN PESO MASSIMO DEL PARTITO, GOVERNA DI FATTO LA LOMBARDIA TRAMITE LA SUA CORRENTE MILANESE. SOPRATTUTTO, È IL PRESIDENTE DEL SENATO. MEGLIO NON FARLO IRRITARE: LA VENDETTA, LO SGAMBETTO, “L’INCIDENTE D’AULA”, POSSONO ESSERE SEMPRE DIETRO L’ANGOLO…

https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-daniela-santanche-non-e-gennaro-sangiuliano-giornalista-422506

 

daniela santanche ignazio la russa

SANTANCHÉ, UN PEZZO DI FDI MI VUOLE FUORI? IO VADO AVANTI

(ANSA) - "Un pezzo del partito mi vuole fuori? Chissenefrega! Pazienza. Ho pochi amici, ma ho sempre contato solo su me stessa".

 

Lo afferma la ministra del Turismo Daniela Santanchè in interviste e colloqui su diversi quotidiani, Corriere della sera, Repubblica, Stampa, Il Messaggero, in merito alla possibilità di fare un passo indietro per l'indagine penale a suo carico. La premier Meloni dice che ci può essere impatto sul lavoro.

 

ignazio la russa daniela santanche

"Magari l'impatto sul mio lavoro lo valuto io! - prosegue -. Non mi dimetto, vado avanti, il mio ministero ha già portato avanti tutto il programma di governo". "Il mio è un partito garantista, che ha sempre avuto questo nel programma di governo, che sta facendo una riforma della giustizia. Mi stupirei se qualcuno chiedesse le mie dimissioni per questo", spiega ancora la ministra che poi parla del presidente del Senato.

 

"La Russa è un mio amico, abbiamo un rapporto umano, ognuno nel rispetto del suo ruolo, lui come presidente del Senato, seconda carica dello Stato, io come ministro - racconta - . Una cosa è certa: Ignazio non mi abbandonerà mai". La ministra non è quindi intenzionata al momento a fare un passo indietro. "Oggi qui, domani a Riad, poi di nuovo a Gedda. Non c'è un'associazione di categoria che si lamenti", conclude.

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