gaetano caputi giorgia meloni giuseppe del deo

DAGOREPORT - 'STO DOCUMENTO, LO VOI O NON LO VOI? GROSSA INCAZZATURA A PALAZZO CHIGI VERSO IL PROCURATORE CAPO DI ROMA, FRANCESCO LO VOI: IL DOCUMENTO-BOMBA PUBBLICATO DA "DOMANI", CHE RIVELA LO SPIONAGGIO A DANNO DI GAETANO CAPUTI, CAPO DI GABINETTO DELLA MELONI, NON SAREBBE MAI DOVUTO FINIRE NEL FASCICOLO D'INDAGINE (NATO PROPRIO DA UNA DENUNCIA DI CAPUTI) - LA DUCETTA, DAL BAHREIN, HA URLATO CONTRO I SUOI E CONTRO L'AISI - E IL QUOTIDIANO DI FITTIPALDI CI METTE IL CARICO SCODELLANDO IL TESTO INTEGRALE DEL DOCUMENTO, DOVE SI AMMETTE CHE PALAZZO CHIGI SPIAVA… PALAZZO CHIGI! – L’AISI RISPONDE CHE AD ATTIVARE L'INDAGINE È STATO GIUSEPPE DEL DEO, ALLORA VICE DELL’AISI (ORA NUMERO DUE DEL DIS), SU DISPOSIZIONE DELL'EX DIRETTORE DELL'AGENZIA INTERNA, MARIO PARENTE. DOMANDA: PARENTE DA CHI HA RICEVUTO TALE RICHIESTA? 

DAGOREPORT

gaetano caputi

‘Sto documento, lo voi o non lo voi? La vicenda dello spionaggio del capo di gabinetto di Palazzo Chigi, Gaetano Caputi, è intricata e piena di misteri.

 

Quel che appare certo è che il documento bomba pubblicato da “Domani” (e sotto riportato integralmente) sarebbe dovuto rimanere riservato, e invece è finito nel fascicolo dell’inchiesta per rivelazione di segreto d’ufficio, aperto dopo la denuncia del capo di gabinetto di Giorgia Meloni contro il quotidiano diretto da Emiliano Fittipaldi.

francesco lo voi

 

La "fiamma magica" di Fratelli d'Italia e gli 007 sono incazzati come iene con il procuratore capo di Roma, Franco Lo Voi: la denuncia di Gaetano Caputi aveva come obiettivo quello di trovare le fonti di “Domani”, e invece si è trasformata in un clamoroso boomerang, svelando che...Palazzo Chigi spiava Palazzo Chigi.

 

Dal Bahrein, dove Giorgia Meloni si trova per concludere il suo tour sul Golfo Persico, la Ducetta ha urlato la sua rabbia sia contro la sua “fiamma magica”, sia contro i vertici dell’intelligence interna.

 

mario parente foto mezzelani gmt 037

Ma cosa è successo? Del Deo, all'epoca vice direttore dell'Aisi, ha “spiato” il capo di gabinetto di Palazzo Chigi su disposizione dell'allora direttore dell'Aisi, Mario Parente. E sorge spontanea la domandina: da chi ha ricevuto la richiesta Parente?

 

 

 

GIUSEPPE DEL DEO

“I SERVIZI SEGRETI HANNO SPIATO PALAZZO CHIGI” – LO SCOOP DI “DOMANI”: “TRE AGENTI HANNO INDAGATO SU GAETANO CAPUTI”, POTENTISSIMO CAPO DI GABINETTO E UOMO CHIAVE DI MOLTI DOSSIER, TRA CUI LA CESSIONE DELLA RETE TIM A KKR – A RICHIESTA DI INFORMAZIONI DELLA PROCURA DI ROMA, CHE INDAGA DOPO UN ESPOSTO DELLO STESSO CAPUTI, L’AISI RISPONDE CHE È STATO GIUSEPPE DEL DEO, ALLORA VICEDIRETTORE DELL’AISI (ORA NUMERO DUE DEL DIS), AD ATTIVARE LA PROCEDURA PER CONFERMARE O SMENTIRE “RUMORS” SU “TARGET” CHE TENTAVANO DI ACCREDITARSI CON IL GOVERNO PER AFFARI DI UN CERTO LIVELLO –DOVE È FINITO IL MATERIALE RACCOLTO? È STATO DISTRUTTO O È ANCORA IN MANO AI SERVIZI? SE SÌ, PERCHÉ?

https://www.dagospia.com/politica/i-servizi-segreti-spiato-palazzo-chigi-scoop-domani-tre-agenti-422532

 

 

indagine dei servizi su gaetano caputi documento dell aisi pubblicato da domani 7

I SERVIZI SPIANO IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI: IL DOCUMENTO ESCLUSIVO

Da www.editorialedomani.it

 

Domani ha rilevato gli accessi effettuati da uomini dei servizi segreti sul conto di Gaetano Caputi, braccio destro di Giorgia Meloni.

 

L’attuale capo di gabinetto non aveva gradito le inchieste che il nostro quotidiano gli aveva dedicato presentando così una denuncia, in sede civile, e una penale chiedendo alla procura di Roma di trovare le fonti delle notizie pubblicate da Domani.

 

I pm, guidati dal procuratore capo Franco Lo Voi, hanno così ricostruito nomi e cognomi di chi, nei mesi scorsi, aveva effettuato ricerche sul potente collaboratore di Meloni imbattendosi in alcune ricerche effettuate da tre 007 italiani nella banca dati Punto Fisco.

 

Così la procura ha chiesto ai servizi segreti «di voler comunicare le generalità complete delle persone che hanno effettuato gli accessi, unitamente alle ragioni che vi hanno dato causa o che, comunque, li hanno legittimati».

meloni mantovano

 

Una richiesta, firmata dal procuratore capo, il 24 giugno scorso, che un mese dopo, otteneva pronta risposta in un documento vergato da Elisabetta Belloni, all’epoca a capo del Dis, il dipartimento che coordina le due agenzie di sicurezza del nostro paese.

 

Nel documento [...] vengono ricostruiti i tre accessi, le date nei quali sono stati effettuati e le ragioni che hanno spinto gli 007 a investigare su Caputi. Ragioni che in un caso restano misteriose: «Le motivazioni rese dal dipendente trovano riferimenti in atti caratterizzati da elevata sensibilità», si legge nel documento che Domani pubblica in esclusiva.

guido crosetto giorgia meloni

Alfredo Mantovano Elisabetta Belloni Mario parente - relazione sull attivita? dell’intelligence nel 2022ELISABETTA BELLONI - FOTO LAPRESSE

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