coronavirus bollettino14gennaio

È ARRIVATO IL BOLLETTINO! – OGGI 2.494 NUOVI CASI E 49 DECESSI, CON 315.285 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ CHE SCENDE DI NUOVO ALLO 0,8% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 86,4 MILIONI, PIÙ DI 43,3 MILIONI DI CITTADINI HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO (80,27% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) – LE REGIONI AD AVERE ZERO MORTI SONO CINQUE: LIGURIA, UMBRIA, CALABRIA, MOLISE E VALLE D’AOSTA, OLTRE ALLE PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO. MENTRE IL MAGGIOR NUMERO DI VITTIME È IN SICILIA…

Paola Caruso per www.corriere.it

bollettino 12 ottobre 2021

 

Sono 2.494 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 1.516). Sale così ad almeno 4.704.318 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 49 (ieri sono stati 34), per un totale di 131.384 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.490.388 e 3.997 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 2.184). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 82.546, pari a -1.560 rispetto a ieri (-702 il giorno prima).

Tamponi Covid

 

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 315.285, ovvero 200.509 in più rispetto a ieri quando erano stati 114.776. Mentre il tasso di positività è 0,8 % (l’approssimazione di 0,79%); ieri era 1,3%. 

 

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri. Come di consueto, la curva epidemica in oscillazione riprende a salire il martedì (a causa di un maggior numero di tamponi) per poi raggiungere il «picco» a metà settimane e infine scendere nel weekend. Dal confronto con lo scorso martedì (5 ottobre) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +2.466 casi con un tasso di positività dello 0,8%, si vede una certa stabilità: infatti oggi il numero di nuove infezioni è simile a quello di quel giorno.

 

tamponi scuola

Due le regioni che superano quota 300 nuovi contagiati, ma sono anche quelle che hanno processato il maggior numero di analisi della giornata: si tratta di Veneto che comunica +342 casi grazie a 48 mila tamponi con un tasso dello 0,7% e Lombardia che segna +306 casi grazie a 61 mila tamponi con un tasso dello 0,5%. Da notare il Molise che ha zero casi per il secondo giorno consecutivo, nonostante i 306 tamponi eseguiti.

covid morti

 

Le vittime

Sono 49 le vittime nel bollettino, quindici più di ieri. Nel conteggio sono inseriti 7 decessi pregressi: uno della Campania sui 6 morti segnalati oggi e 6 della Sicilia sui 12 decessi segnalati oggi. Ad avere zero lutti sono cinque regioni — Liguria, Umbria, Calabria, Molise e Valle d’Aosta — alle quali si aggiungono le province di Trento e Bolzano. Mentre il maggior numero di morti è in Sicilia (12, di cui 6 avvenuti nelle ultime 48 ore e 6 in precedenza**) e Puglia (7*).

ospedale covid

 

Il sistema sanitario

Tornano a diminuire le degenze in ogni area, dopo un giorno di dati ospedalieri in crescita. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -23 (ieri +37), per un totale di 2.665 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -4 (ieri +10) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 370, con 21 ingressi in rianimazione (ieri 18).

 

Vaccini

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 86,4 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono oltre 43,3 milioni (80,27% della popolazione over 12). Ad aver ricevuto una sola dose sono 45,8 milioni di persone (84,84% dei vaccinabili), mentre oltre 343 mila hanno avuto la dose aggiuntiva.

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. 

 

Lombardia 887.200: +306 casi (ieri +87) 

Veneto 473.014: +342 casi (ieri +156)

Campania 459.419: +208 casi (ieri +129) 

Emilia-Romagna 426.771: +157 casi (ieri +191) 

Lazio 387.620: +221 casi (ieri +188) 

Piemonte 380.875: +189 casi (ieri +109)

Sicilia 302.162: +273 casi (ieri 231)

Toscana 284.755: +135 casi (ieri +162)

Puglia 269.952: +118 casi (ieri +76)

Marche 114.603: +54 casi (ieri +17)

Friuli-Venezia Giulia 114.465: +61 casi (ieri +30)

Liguria 113.430: +59 casi (ieri +19)

Calabria 85.102: +170 casi (ieri +65)

Abruzzo 81.685: +56 casi (ieri +6)

P. A. Bolzano 81.685: +30 casi (ieri +2)

Sardegna 75.707: +43 casi (ieri +23)

Umbria 75.707: +23 casi (ieri +6)

P. A. Trento 48.675: +23 casi (ieri +10)

Basilicata 30.464: +20 casi (ieri +9)

Molise 14.546: 0 casi per il secondo giorno consecutivo

Valle d’Aosta 12.213: +6 casi (ieri 0)

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore. 

 

Lombardia 34.093: +3 decessi (ieri +5)

Veneto 11.798: +4 decessi (ieri +2)

Campania 7.993: +6* decessi (ieri +1)

Emilia-Romagna 13.516: +2 decessi (ieri +6)

Lazio 8.693: +3 decessi (ieri +5)

Piemonte 11.781: +2 decessi (ieri +1)

Sicilia 6.909: +12** decessi (ieri +5)

Toscana 7.216: +4 decessi (ieri +6)

Puglia 6.810: +7 decessi (ieri nessun nuovo decesso)

Marche 3.083: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Friuli-Venezia Giulia 3.829: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Liguria 4.416: nessun nuovo decesso (ieri +1)

Calabria 1.425: nessun nuovo decesso (ieri +1)

Abruzzo 2.550: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

P. A. Bolzano 1.197: nessun nuovo decesso (ieri +1)

Sardegna 1.654: +2 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Umbria 1.455: nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila

P. A. Trento 1.375: nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila

Basilicata 620: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Molise 497: nessun nuovo decesso dal 29 settembre

Valle d’Aosta 474: nessun nuovo decesso dal 22 settembre 

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2016 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…