nativita di caravaggio

CHE FINE HA FATTO "LA NATIVITÀ" DI CARAVAGGIO? - STASERA A "FARWEST", IL PROGRAMMA CONDOTTO DA SALVO SOTTILE SU RAI 3, PARLA EX POLIZIOTTO BRUNO ONGARO, CHE CONFERMA IL COINVOLGIMENTO DI UN NOTO COLLEZIONISTA SVIZZERO (ORMAI DECEDUTO) NEL FURTO DELLA TELA DI MICHELANGELO MERISI: “IPOTIZZO CHE ABBIA PROCURATO LA BANCA DOVE DEPOSITARE IL QUADRO" - SECONDO LA COMMISSIONE ANTIMAFIA L’OPERA SAREBBE STATA RUBATA DALLA MAFIA E SAREBBE FINITA NELLE MANI DEL BOSS GAETANO BADALAMENTI - VIDEO

FarWest si mette sulle tracce della Nativita di Caravaggio

 

 

Estratto da www.repubblica.it

 

michelangelo merisi caravaggio la nativita

Si rafforza la pista svizzera sul mistero del Caravaggio trafugato nell’oratorio di San Lorenzo a Palermo. A 56 anni dal furto dell’opera d’arte tra le più ricercate al mondo, arriva una testimonianza chiave e inedita che potrebbe riaprire le indagini. A raccogliere le dichiarazioni dell’ex poliziotto Bruno Ongaro, che conferma il coinvolgimento nel furto della tela dí Michelangelo di un noto collezionista svizzero, ormai deceduto, è la trasmissione di Salvo Sottile “FarWest”, oggi in prima serata su RaiTre.

 

Ongaro nel corso dell’intervista rivela, rispondendo alla domanda sul presunto coinvolgimento dell’esperto d’arte e titolare di una galleria nel Canton Ticino, rivela: “Ipotizzo che abbia procurato la banca dove depositare il quadro".

 

Sulla “Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi», olio su tela di Caravaggio, rimasto nella chiesa di San Lorenzo per oltre 360 anni, e trafugato in una notte di metà ottobre del 1969, si sono succedute diverse versioni, per la precisione sei.

 

la nativita caravaggio articolo corsera 1992

Secondo la versione resa ufficiale dalla relazione della commissione Antimafia nel 2018 l’opera sarebbe stata rubata dalla mafia e sarebbe poi finita nelle mani del boss Gaetano Badalamenti, infine, tra racconti fantasiosi e mitologici (un tappeto per Riina) trafugata in Svizzera . E li sarebbero perse le tracce dell'opera, ma si sarebbe infittito il mistero che ha ispirato libri e film, da Ruggero Cappuccio a Roberto Andò .

 

Farwest si è messa sulle tracce della tela e ha ricostruito tutti i passaggi che da Palermo conducono fino al Canton Ticino, con novità esclusive che potrebbero riaprire il caso. L'inviato di Farwest è riuscito a parlare con l’ex poliziotto svizzero, che fa il nome di un noto collezionista d'arte, lo stesso che avrebbe riconosciuto anche il pentito Gaetano Grado davanti alla commissione Antimafia, allora presieduta da Rosy Bindi . "È un furbacchione - lo definisce così Ongaro - vale a dire: mando avanti gli altri così gli altri si sporcano le mani e io invece rimango una persona rispettabile". [...]

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