zach mecelis paolo scaroni covalis enel

ENEL AD ALTISSIMA TENSIONE – IL FONDO COVALIS ATTACCA FRONTALMENTE ASSOGESTIONI: “SIAMO IN DISACCORDO CON LA PRASSI DI NON PROPORRE UN PRESIDENTE INDIPENDENTE CHE RAPPRESENTI TUTTI GLI AZIONISTI E FACCIA DA CONTRAPPESO AL MANAGEMENT. ABBIAMO PARLATO CON NUMEROSI AZIONISTI, CHE SONO SINCERAMENTE DELUSI DALL'ASSENZA DI QUALSIASI DICHIARAZIONE PUBBLICA SULLA GOVERNANCE…”

ZACH MECELIS

(MF-NW) - Covalis attacca frontalmente Assogestioni stigmatizzando il suo comportamento nella partita per il rinnovo del Cda di Enel. In una lettera inviata agli azionisti di Enel e agli altri investitori, che MfNewswires ha potuto leggere, Zach Mecelis, fondatore e Cio del Fondo Covalis, ha attaccato Assogestioni e la sua politica in tema di nomine assembleari.

 

Covalis, si legge nella lettera, "desidera avviare un dibattito costruttivo sull'importanza delle questioni di governance per le societa' quotate europee". Mecelis, fondatore e Cio di Covalis Capital, ha prima spiegato che "il MEF italiano ha storicamente seguito il proprio processo di nomina dei membri del Cda. Covalis ritiene che la nomina dell'amministratore delegato debba rappresentare il punto di vista di tutti gli azionisti attraverso un processo trasparente.

 

PAOLO SCARONI FLAVIO CATTANEO

Allo stesso tempo, Covalis vuole ricordare agli investitori l'importanza di avere un presidente indipendente come garanzia per tutti gli investitori istituzionali". Dopo questo preambolo Covalis ha iniziato a dettagliare le critiche ad Assogestioni. "I gruppi industriali attualmente operanti in Italia", si legge nella missiva, "tra cui Assogestioni, non hanno commentato la necessita' di avere dei presidenti indipendenti che supervisionino i consigli di amministrazione, e non hanno espresso preoccupazione per la mancanza di un dibattito sui processi e le pratiche di governance.

 

MARCO MAZZUCCHELLI

Covalis e' fondamentalmente in disaccordo con la prassi di Assogestioni di non proporre un presidente indipendente che rappresenti tutti gli azionisti e faccia da contrappeso al management. Alcuni grandi azionisti di spicco hanno hanno espresso pubblicamente la loro preferenza per un presidente indipendente per Enel".

 

Mecelis ha poi aggiunto che "Covalis ha parlato con numerosi azionisti, che sono sinceramente delusi dall'assenza di qualsiasi dichiarazione pubblica da parte di Assogestioni sulla governance e sui temi ESG di base e sull'importanza di un presidente indipendente. Covalis ritiene che i gestori di investimenti che professano forti valori di governance abbiano il dovere di prendere le proprie decisioni di voto in linea con i propri valori, garantendo presidenti del Consiglio di amministrazione indipendenti e una maggioranza di amministratori indipendenti".

 

Covalis spiega poi che "la complessita' del sistema italiano del voto di lista" potrebbe avere come la conseguenza di non vedere eletto alla presidenza della piu' grande societa' italiana quotata in borsa un presidente non indipendente. Gli investitori che sostengono l'elezione di Marco Mazzucchelli a presidente indipendente devono votare anche per la lista di Covalis, altrimenti Mazzucchelli non potra' essere candidato alla presidenza.

 

PAOLO SCARONI ENEL

Un voto per la lista di Assogestioni che non includa un candidato alla presidenza potrebbe avere la conseguenza di non riuscire a nominare nel Consiglio di amministrazione l'unico candidato alla presidenza presentato come indipendente. In una call programmata per il prossimo 27 maggio, Mecelis presentera' ai colleghi investitori l'opportunita' di lanciare una nuova associazione per promuovere i valori degli azionisti e le pratiche di governance. " chiaro - ha concluso - che molti dei nostri colleghi investitori vorrebbero vedere la creazione di una piattaforma indipendente e orientata agli investitori per esprimere le loro preoccupazioni, prospettive e aspirazioni".

PAOLO SCARONI

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